Il micromodellismo è una specialità del modellismo dinamico che si occupa della riproduzione in scala molto ridotta rispetto al vero. Spesso, si chiamano micromodello oggetti che possono stare in una mano e hanno un sistema motore che permette loro di muoversi autonomamente. A differenza dei modelli cui scopo è di replicare il più fedelmente possibile i dettagli rispetto al vero (di solito un mezzo di trasporto), senza potersi muovere con mezzi propri, il micromodello è pensato principalmente per la parte dinamica.

Sistemi di controllo Si distinguono fondamentalmente: Telecomandati (o filoguidati) Radiocomandati

Telecomandi I telecomandi sono collegati con un filo all'oggetto. Questa modalità di controllo tende a scomparire sempre più, limitante perché l'azione del filo impedisce molte figure.

Telecomandi ad infrarosso (IR) Questa modalità di controllo è particolarmente usata per volo indoor (palestra) distanza utile 30m, sufficiente per un micromodello di 3g e 15cm di dimensione (visibilità limitata).

Il trasmettitore IR: autocostruito. È costituito da un circuito elettronico con un microcontrollore, un joystick e una batteria LiPo da due elementi.

La ricevente IR: dimensioni abbastanza grandi da essere montato da non-specialisti, si noti che il microcontrollore è un PIC10F200, la maggior parte dei componenti sono facili da reperire.

Circuito stampato, nota il sensore a infrarossi a sinistra.

Il radiocomando Il radiocomando è di gran lunga la modalità di controllo più sofisticata e più adatta al micromodellismo. Da verificare i conflitti di frequenza nel caso di più modelli funzionanti contemporaneamente.

Il micromodellismo aereo Il micromodellismo aereo è il più spettacolare.

Si distinguono tre categorie: Microelicotteri

Repliche di elicotteri: Micro Hughes 300 FAIRY: un 2 assi Micro Boeing CH-47 Chinook 2 assi R/C. Con giroscopio, stabilità in volo notevole. Micro Picoo Z: Il più piccolo e leggero al mondo, 17cm di lunghezza, peso inferiore ai 10g. Micro AMAZING MICRO 3D APACHE: 3 assi, per volo indoor.

Microaerei

Alcuni modelli: Micro aereo R/C bimotore: peso 6.8g, permette voli in spazi molto ridotti data la bassa velocità. Micro aereo "Mini Bee Plane" 2 assi: bimotore. Per indoor e outdoor

Mini-motoalianti I motoalianti salgono in quota con un motore e poi discendono: Mini motoaliante 3 assi R/C: 107cm apertura lare, portata di 300m Mini motoaliante Easy fly R/C AIRPLANE 2 assi: 105cm, portata 150m Mini motoaliante Humming R/C 2 assi: 94cm, portata 150m Mini motoalianter Orange R/C 2 assi: 155cm, portata 500m

Microaerei RC scala Pistacchio La scala Pistacchio (apertura alare non superiore ai 20cm - 8") è una categoria a volo libero con propulsione ad elastico. Qui parliamo di propulsione elettrica e telecomandati IR. BD4 apertura alare 20cm per un peso di 4g. Motore Didel MK04S-10 4/8mm 10ohm. Costruzione amatoriale di K. Tanaka. Il progetto d'Andy Mitas. Il fondo del modello è fatto per permettere l'accessibilità all'elettronica (il filo della bobina è da 0.03mm). Verso l'impennaggio si trova la batteria LiPo. Piper Vagabond è un progetto di Bill Hannan; fusoliera è in carta giapponese ézaki. Le ali ricoperte in mylar e colorate con un aerografo. Decalcomanie sopra il mylar. Ispirato alla "âge d'or" dell'aviazione. Uno dei primi aerei amatoriali (1828); fusoliera ricoperta in carta e ali in Mylar. "vieille toile" fatta con aerografo. HM210 è una variante del “Pou du Ciel” di Henri Mignet; fusoliera ricoperta in carta giapponese e le ali in mylar.

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Voci correlate Aeromodellismo

Categoria:Modellismo