In semantica lessicale, la semasiologiaDai termini greci sēmasía, 'significato' e -logia, 'studio'. è un'attività basata sull'individuazione dei significati assunti da uno stesso segno in un dato tempo e spazio (talora in diacronia e in diatopiaConsiderando, rispettivamente, le variazioni temporali e geografiche.).
La semasiologia è strettamente affine all'onomasiologia, un percorso di analisi opposto e complementareBeccaria, cit., ad vocem.. Nella prospettiva dell'atto linguistico, chi parla procede onomasiologicamente, in quanto elabora significanti e struttura per esprimere i propri contenuti; chi ascolta, al contrario, procede semasiologicamente, in quanto parte dai significanti che sente e provvede ad attribuirvi un contenuto.Paola Cotticelli, Mappe semantiche, Università di Verona, p. 7.
Dizionari semasiologici
La gran parte dei dizionari in commercio è di tipo semasiologico: disposti in ordine alfabetico, ognuno dei lemmi riportati (di per sé segni arbitrari) è fornito di una o più definizioni (sfumature di significato incluse).
Se la semasiologia si interroga sul significato di un determinato segno ("Cosa significa computer?"), l'onomasiologia procederà inversamente, domandandosi quali siano in una data lingua i significanti degli oggetti sopra raffigurati.
Storia del termine Impiegato per la prima volta dal filologo tedesco Karl Christian Reisig (1792-1829) per designare la scienza del significato, il termine semasiologia sopravviverà con tale significato – nonostante la fortunata diffusione del termine semantica, proposto dal glottologo francese Michel Bréal (1832-1915). Per questa ragione, talora si intende semasiologia come forma desueta di semantica , soprattutto in opposizione a onomasiologia.
Note
Bibliografia Gian Luigi Beccaria (a cura di), Dizionario di linguistica, Torino, ed. Einaudi, 2004, ISBN 978-88-06-16942-8.
Voci correlate Onomasiologia Semantica lessicale Dizionario Lessema Semasiografia
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