Biografia Entrato nell'Ordine dei minimi nel 1750, fu docente all'Università di Modena dal 1760 al 1783 dapprima di filosofia, successivamente di fisica. A Modena fondò il gabinetto di fisica introducendo così tra i primi il metodo sperimentale nelle ricerche. Gli si devono varie ricerche sul moto del sangue e la costruzione di speciali strumenti pluviometrici. Lazzaro Spallanzani, che ne fu collega e amico, apprezzava in particolar modo le esperienze del Morini sull'elettricità e sulla luceIreneo Affò, Angelo Pezzana, «Fra Mariano Morini de' Minimi». In: Memorie degli scrittori e letterati parmigiani raccolte dal padre Ireneo Affò e continuate da Angelo Pezzana, Volume VII, Parma: dalla Ducale Tipografia, 1833, pp. 343-45 (Google libri).
Opere «Congetture del P. Mariano Moreni (sic) de' Minimi, Pubblico Professore ordinario di Fisica particolare, e sperimentale nell'Università di Modena, intorno l'aria infiammabile nativa». Contin. del nuovo Giorn. de' Letter. d‘Italia, f. 124 e segg., Modena 1778. Paragone tra il fuoco e la materia elettrica, Dissertazione a Parigi nell'accademia del cav. Michele Rosa Descrizione d'istromento per delineare sopra qualunque superficie anche ineguale qualunque genere d'orologi, Dissertazione a Parigi nell'accademia del cav. Michele Rosa. Lezioni di Fisica particolare e sperimentale, Università di Modena. Panegirico di S. Francesco di Paola.
Note
Bibliografia Gennaro Moretti, «MORINI, Mariano». In: Enciclopedia Italiana di scienze, lettere ed arti, Vol. XXIII (Messie-Ms), Roma: Istituto Treccani, 1934
Collegamenti esterni
Categoria:Minimi