Biografia Romagnolo madrelingua e figlio di fornai, si laureò in Lingue e letterature straniere all'Università degli Studi di Bologna con una tesi sulle lingue basso-tedesche; presso lo stesso ateneo conseguì il dottorato di ricerca in Scienza della traduzione. Dopo aver insegnato tedesco nelle scuole superiori, dal 2001 fu ricercatore presso la sede di Forlì dell'Università di Bologna, dove insegnò Traduzione dal tedesco in italiano e Letteratura tedesca nel Dipartimento di Interpretazione e Traduzione.
Nel 1985 fu tra i fondatori, insieme a Guido Leotta, del periodico letterario Tratti, dedicato anche alla traduzione e alla diffusione in Italia di scrittori provenienti da lingue e culture minoritarie. Nel 1998 fu inoltre tra i fondatori della rivista elettronica di studi sulla traduzione inTRAlinea, della quale fu per molti anni coordinatore editoriale.
Morì a Reda di Faenza il 27 luglio 2016, all'età di 62 anni, dopo una lunga malattia.
Attività scientifica e traduttiva Gli interessi scientifici di Nadiani comprendevano le lingue, le culture e le letterature minoritarie, la prosa breve tedesca, la poesia dialettale, la letteratura digitale, la traduzione multimediale e la teoria della traduzione letteraria. Particolare risonanza ebbero le sue ricerche sulla traduzione delle lingue minoritarie e dei dialetti, ambito al quale furono dedicati due convegni internazionali i cui atti vennero pubblicati nei numeri monografici The Translation of Dialects in Multimedia di inTRAlinea, usciti nel 2009 e nel 2012.
La sua riflessione collegava la traduzione all'incontro fra lingue e culture appartenenti a condizioni storiche e sociali differenti. Nel volume Un deserto tutto per sé. Tradurre il minore, pubblicato nel 2015, raccolse saggi e interventi dedicati alle lingue meno diffuse o in pericolo, alla testualità minoritaria e alla necessità di elaborare prodotti traduttivi adeguati a forme linguistiche e letterarie marginalizzate.
Tradusse e curò opere di narratori e poeti tedeschi, basso-tedeschi, fiamminghi, neerlandesi, catalani e appartenenti ad altre aree linguistiche minoritarie. Fra gli autori da lui tradotti figurano Friedo Lampe, Hans Haid, Markus Manfred Jung, Willem M. Roggeman, Pol Hoste, David Castillo, Matthias Politycki e Nicolas Born. Nel 1999 ricevette il Premio San Gerolamo dell'Associazione italiana traduttori e interpreti per la traduzione letteraria.
Attività letteraria Nadiani pubblicò raccolte poetiche prevalentemente in romagnolo, opere narrative e prose brevi in italiano, testi teatrali e monologhi di cabaret. La sua produzione è caratterizzata dall'incontro fra generi e varietà linguistiche differenti, dal dialetto locale all'italiano regionale e letterario, fino al tedesco, all'inglese e ad altre lingue straniere.
Marco Mazzoleni ha individuato nella sua prosa un uso consapevole del meticciamento linguistico: le diverse varietà vengono impiegate con funzione mimetica, per riprodurre la voce dei personaggi, ma anche con finalità espressive ed espressionistiche, attraverso scarti di registro e incontri fra codici diversi.
Anche la poesia dialettale si allontana da una concezione puristica o nostalgica del romagnolo. Nadiani rappresenta le trasformazioni linguistiche, paesaggistiche e antropologiche della Romagna contemporanea, facendo del dialetto una lingua aperta all'italiano, ai linguaggi specialistici e agli idiomi della comunicazione globale. Le sue poesie sono state tradotte in inglese, tedesco, francese, spagnolo e altre lingue e hanno ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali.
Musica, teatro e attività editoriale A partire dal 1997 Nadiani realizzò spettacoli di poesia e musica con il gruppo jazz e blues Faxtet. Il rapporto fra recitazione, dialetto e improvvisazione musicale diede origine a spettacoli e audiolibri quali Invel, Insen, Romagna Garden e Best of e’ sèch.
Nella sua produzione teatrale e cabarettistica, definita anche «DialetCabaret», combinò italiano, romagnolo, lingue straniere e linguaggi della contemporaneità. La dimensione orale e performativa non costituì un'attività separata dalla poesia e dalla ricerca sulla traduzione, ma rappresentò un'ulteriore forma di sperimentazione sul rapporto fra parola, voce, suono e varietà linguistiche.
Accanto al lavoro svolto per Tratti e inTRAlinea, partecipò all'organizzazione di incontri, festival e iniziative dedicate alla scrittura, alla traduzione e alle culture minoritarie. Nel settembre 2017 il Dipartimento di Interpretazione e Traduzione dell'Università di Bologna gli dedicò a Forlì due giornate di studi e spettacoli intitolate Beyond the Romagna Sky. Gli interventi furono successivamente raccolti in un numero commemorativo di inTRAlinea dedicato alla sua attività poetica, traduttiva, narrativa, teatrale e musicale.
Opere Curatele
La parola ritrovata: la poesia contemporanea fra lingua e dialetto, Ravenna, Longo, 1990 (con Elio Cipriani e Andrea Foschi) Över verlaten Plaasterstraten – Per abbandonati selciati. Poeti basso-tedeschi 1961-1990, Faenza, Mobydick, 1991 Il mestiere di scrivere: relazioni degli autori europei tenute al Tratti folk festival, 1993-1995, Faenza, Mobydick, 1996 (con Andrea Fabbri) Gottfried Achberger, Obiettivo contro verso. Dieci anni di Folk Festival, Faenza, Mobydick-Tratti, 1998 (con Guido Leotta) Poesia fiamminga contemporanea, Faenza, Mobydick, 1998 (con Giorgio Faggin) David Castillo, Un presente abbandonato: poesie in catalano, 1981-2005, Faenza, Mobydick, 2006 (con Maria Carreras i Goicoechea)
Poesia
E’ sèch. Poesie (1977-1988), Faenza, Mobydick, 1989 Versappennino: tredici poesie, Faenza, Tipografia faentina, 1991 TIR, Faenza, Mobydick, 1994 Feriae, Venezia, Marsilio, 1999 Beyond the Romagna Sky, Faenza, Mobydick, 2000 Sens, Rimini, Pazzini, 2000 Eternit®, Roma, Cofine, 2004 RAM: versi dalla Romagna-Italia: 1996-2005, Faenza, Birandola, 2005 Guardrail, Ancona, Pequod, 2010 Il brusio delle cose. Sintagmi feriali in lingua bastarda, Faenza, Mobydick, 2014 aNmarcurd, Forlì, L'arcolaio, 2015 Incion. Poesie in dialetto romagnolo (1984-2016), a cura di Giuseppe Bellosi, Cesena, Il Ponte Vecchio, 2023
Prosa
Il sole oltre la nebbia: la Romagna e l'altrove, Lugo, Walberti, 1985 All'ombra mancante. Testi brevi, Faenza, Mobydick, 1987 Nonstorie, Faenza, Mobydick, 1992 Solo musica italiana, Faenza, Mobydick, 1995 Grazie tante non c'è di che: Kürzestprosa ironica per un ipertesto traduttivo, Bologna, CLUEB, 2001 Flash. Storie bastarde, Faenza, Mobydick, 2004 Spiccioli. Kurzprosa, Faenza, Mobydick, 2009 Low society. Storie da caBARet, Forlì, CartaCanta, 2010 Piadina blues. Altre storie da caBARet, Bagnacavallo, Discanti, 2012 Ridente Town. Scritture istantanee, Forlì, Risguardi, 2013 Romagna village. Ancora storie da caBARet, Bagnacavallo, Discanti, 2015 La pipa di Tucholsky, Faenza, Studioin3, 2015
Saggi
Door tuin naar town ovvero come saltare i muri senza l'asta, Ragazzini, 2004 Tags, Faenza, Mobydick, 2007 Nuovo millennio, vecchia lingua? Strategie di sopravvivenza del dialetto, Cesena, Il Ponte Vecchio, 2009 Un deserto tutto per sé. Tradurre il minore, Faenza, Homeless Book, 2015
Poesia in musica Con i Faxtet:
Invel, 1997 Insen, 2001 Romagna Garden, 2005 S-CEN/PEOPLE – DialetCabaret, Imola, Bacchilega, 2006 Best of e’ sèch, 2007
Teatro
Förmica, Faenza, Mobydick, 2002 Rapèt (un rap in dialèt), Faenza, Mobydick, 2005 Terminal, Faenza, Mobydick, 2013 LEARdo e' RE [Leardo il re], con Tinin Mantegazza e Giampiero Pizzol, 2017 (postuma)
Traduzioni
Plattdeutsche Literatur der Lüneburger Heide: Friedrich Freudenthal, Hans Ludolf Flügge, Willi Eggers, Faenza, Tipografia faentina, 1983 Greta Schoon, Dagli assetati campi, Ravenna, Guidarello, 1984 (anche curatela) Oswald Andrae, Orme d'ombra, Ravenna, Guidarello, 1986 (anche curatela) Willem M. Roggeman, L'invenzione della tenerezza, Faenza, Mobydick, 1995 Pol Hoste, High Key, Faenza, Mobydick, 1998 Michael Augustin, Prendo le sigarette e torno: prodotti brevi, Faenza, Mobydick, 1999 Oswald Andrae, Amanda: vicissitudini di sogno del campeggiatore H.T., Faenza, Mobydick, 2000 (anche curatela) Friedo Lampe, Ai margini della notte, Faenza, Mobydick, 2000 Klaus Johannes Thies, Tacchi a spillo sulla tastiera di Monk, Faenza, Mobydick, 2000 Ror Wolf, Tentativi di mantenere la calma, Faenza, Mobydick, 2001 (anche curatela) Friedo Lampe, Temporale a settembre, Faenza, Mobydick, 2002 Hans Haid, Così parlò la montagna: poesie in dialetto tirolese (Ötztal), Faenza, Mobydick, 2003 Markus Manfred Jung, Parole come l'erba: poesie in alemannico, Faenza, Mobydick, 2004 Willem M. Roggeman, L'utile della poesia, Faenza, Mobydick, 2004
Premi e riconoscimenti
1991, Premio nazionale «Lanciano» di poesia dialettale 1999, Premio San Gerolamo per la traduzione letteraria 2004, Premio nazionale di poesia in dialetto «Città di Ischitella – Pietro Giannone» per Eternit® 2006, Premio Pascoli per la poesia dialettale, ex aequo con Gianni Fucci, per RAM 2006, Premio Noventa 2007, Premio Marin 2014, Premio nazionale «Salva la tua lingua locale», indetto dall'UNPLI, per GuardrailLa notizia è a p. 7 de «la Ludla», n. 1, gennaio 2014 .
Note
Collegamenti esterni
Profilo e poesie di Giovanni Nadiani su Poeti del Parco
Sito personale di Giovanni Nadiani
Categoria:Poeti in lingua romagnola Nadiani Categoria:Fondatori di riviste italiane Nadiani