Il TG4 è il notiziario di Rete 4, canale televisivo di Mediaset, a cura della redazione di TGcom24. È diretto da Andrea Pucci, in quanto direttore di quest'ultima, affiancato da Rosanna Ragusa in qualità di condirettrice e da Stefania Cavallaro in qualità di vicedirettrice.

Storia

Antefatti Fin dalla sua nascita Rete 4 si caratterizza anche per una programmazione a carattere culturale e di approfondimento: il primo programma di questo tipo fu Novanta secondi (scritto talvolta con il sottotitolo Le opinioni che contano), presentato dall'ex direttore del Corriere della Sera Piero Ottone e trasmesso dal lunedì al venerdì alle 21:15, nel quale diversi opinionisti rilasciavano un commento, lungo proprio 90 secondi, sui principali fatti della giornata. Tra gli opinionisti in trasmissione si annoveravano, oltre al conduttore, altri celebri esponenti del giornalismo italiano: Enzo Biagi, Giorgio Bocca, Giampaolo Pansa, Massimo Riva, Alberto Ronchey ed Eugenio Scalfari. Altre trasmissioni di questo tipo furono Gli speciali di Retequattro di Carlo Gregoretti e Enzo Biagi (che poi sarebbe diventata Le interviste di Retequattro) e Rotoquattro, rotocalco di attualità di Antonangelo Pinna e Nino Pirito, in onda il sabato sera dalle 22:10 alle 22:40. Nel 1982 nacque inoltre una sorta di notiziario dal titolo Ultimissima, diretto da Roberto Quintini. Tutte queste trasmissioni chiusero nel 1984 con la cessione della rete, da parte di Mondadori, alla Fininvest.

Nel 1987 la dirigenza Fininvest decise di dare a Rete 4 un'impronta di stampo giornalistico, in maniera simile a quanto accadeva con la gestione Mondadori, e così nel 1988 vennero trasferite sulla rete tutte le trasmissioni d'informazione già trasmesse su Canale 5.

Il 3 ottobre 1988 debuttò Dentro la notizia, trasmissione curata dalla testata giornalistica Videonews diretta da Bruno Bogarelli, una rubrica d'informazione senza diretta; tra i conduttori si ricordano Cesara Buonamici, Filippo D'Acquarone, Alessandro Cecchi Paone, Claudio Brachino, Rita dalla Chiesa e Jas Gawronski. Il notiziario era composto da due edizioni, alle 19 e alle 23, ognuna della durata di circa mezz'ora, e veniva trasmesso dal lunedì al sabato; il giovedì e il sabato veniva trasmessa solo l'edizione delle 19. La trasmissione, però, non venne premiata in termini di critica e di ascolto (critiche vennero mosse persino dall'editore Silvio Berlusconi), e si concluse nel giugno 1989.

Nel 1989 esordì Regione 4, trasmissione che illustrava i giornali più importanti della giornata, anch'essa di breve durata. Nel 1990 esordì Cronaca, trasmissione settimanale di approfondimento giornalistico trasmessa ogni giovedì in seconda serata, che venne sostituita nel gennaio 1991 da Telequattro, trasmissione settimanale di varie notizie trasmessa il giovedì e il sabato in seconda serata.

1991: nasce il TG4 con la direzione Bernasconi Il TG4, primo vero notiziario della rete, nacque grazie alla concessione della diretta alle reti private fornita dalla Legge Mammì; il telegiornale andò in onda per la prima volta il 29 luglio 1991, diretto da Edvige Bernasconi a partire da settembre. Sotto la direzione Bernasconi il TG andava in onda alle 10:55 (poi posticipato alle 11:30), alle 13:30 e alle 17:50 (poi posticipato alle 18:55), il tutto con una durata di 10 minuti. Tra i conduttori spiccano Claudio Brachino, Giacomo Crosa, Tiberio Timperi e Filippo D'Acquarone. Il TG ha inoltre un taglio rivolto al pubblico femminile, in armonia con l'impostazione della rete, dichiaratamente indirizzata alle telespettatrici. Poi c'è anche Manuela Riva.

1992-2012: direzione Fede Il 1º giugno 1992 Emilio Fede, fondatore e direttore del telegiornale Studio Aperto in onda su Italia 1, lasciò il suddetto notiziario per il TG4, rinnovando la testata e allungando la sua durata. Fede manterrà la direzione del TG4 fino al 28 marzo 2012, quando lascerà anche Mediaset, diventando il direttore ad oggi più longevo nella storia del notiziario.

Fino al 28 febbraio 2010 durante la giornata andavano in onda tre edizioni del TG4: una per i non-udenti alle 11:30, una alle 13:30 e quella principale alle 18:55, condotta quasi sempre dal direttore Emilio Fede (in rari casi sostituito da Filippo D'Acquarone, Marina Dalcerri o Diletta Petronio) affiancato in studio da una giornalista che legge gli aggiornamenti flash (tra le più celebri si ricordano Francesca Senette, Alessandra Balletto, Francesca Romanelli e Alessandra Viero). La testata, con gli inviati di punta Antonello Capurso, Toni Capuozzo e Carlo Panella, poneva al centro dell'attenzione la politica: durante i primi mesi della direzione di Fede, il notiziario cominciò a ospitare in studio diversi esponenti politici chiamati a commentare le notizie della giornata; in seguito il direttore iniziò a collegarsi quasi ogni sera con un esponente parlamentare. Particolare interesse è rivolto anche al costume, alla moda e alle notizie di curiosità. Caratteristica di questa edizione è, dal gennaio 2000 al marzo 2012, la rubrica Sipario del TG4, in onda alla fine dell'edizione.

Oltre alle tre edizioni principali c'erano anche l'edizione di mezzasera delle ore 23:00 (soppressa nel 1997), la rassegna stampa in onda alle 01:15 e l'edizione mattutina delle 09:30, successivamente accorpata a quella delle 11:30. Il 2010 vide alcuni cambiamenti: scomparirono l'edizione delle 13:30 (dal 1º marzo) e la rassegna stampa (dal 13 settembre). Di conseguenza restarono due edizioni: quella mattutina in onda alle 11:30, non più per non udenti e allungata di mezz'ora, e quella serale alle 18:55. Al posto della rassegna stampa debuttò la nuova edizione Night News, una sintesi delle notizie della giornata.

Nel 2007 venne introdotto un rinnovamento della scenografia in studio: il famoso pannello a sfondo azzurro con il globo rotante venne sostituito da un pannello blu scuro davanti al quale Fede, al termine dell'edizione serale, era solito accomodarsi di fianco alla giornalista incaricata di leggere le agenzie flash, mentre lo schermo, collocato accanto al conduttore, scomparve del tutto.

Durante questo periodo, il TG4 venne accusato molte volte di essere eccessivamente schierato e sbilanciato a favore di Silvio Berlusconi, come stabilito anche dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni in diverse occasioni; le accuse si concentrarono in larga parte sul direttore Emilio Fede, il quale, da parte propria, ammise sempre le proprie simpatie politiche e personali verso Berlusconi. La conduzione di Fede, oltre a venire spesso considerata sbilanciata e parziale, era soggetta a critiche qualitative inerenti al "taglio non convenzionale" che Fede imponeva con la sua direzione alla testata e per il suo modo di trattare i propri collaboratori (solitamente in occasione di errori, imprevisti o altri eventi indesiderati), particolarmente irascibile, sgarbato e dal linguaggio scurrile, come risulta da numerosi video fuori onda. La conduzione del telegiornale e l'atteggiamento di Fede sono stati per anni facili bersagli di polemiche e ironie da parte di trasmissioni come Striscia la notizia, Blob e molte altre, di vari comici (tra cui Beppe Braida, Beppe Grillo e Corrado Guzzanti), dei politici degli schieramenti avversi al TG e di altri giornalisti.

Altra caratteristica del telegiornale di Emilio Fede era, dall'8 settembre 2003, la presenza delle meteorine, giovani donne dal fisico appariscente scelte personalmente dal direttore per condurre le previsioni meteo: la loro presenza suscitò molte polemiche per via della strumentalizzazione del corpo femminile.

2012-2014: direzione Toti Il 29 marzo 2012 Fede venne sollevato, dopo quasi 20 anni, dalla direzione del TG4, che passò a Giovanni Toti, il quale decise di apportare forti cambiamenti al notiziario. Il nuovo direttore elimina la rubrica Sipario e le meteorine, sostituite dai meteorologi del Centro Epson Meteo. Per l'edizione delle 18:55 viene eliminato il ruolo di anchorman del direttore e vengono chiamate due nuove conduttrici: Monica Gasparini e Benedetta Corbi, alle quali verranno poi aggiunti Angelo Macchiavello e Giuseppe Brindisi. Da giugno 2012 le redazioni del TG4 e di Studio Aperto vengono unificate nell'open space del TG4, dal momento che Giovanni Toti dirige entrambe le testate. Con il suo arrivo, inoltre, viene inserito per la prima volta il sommario, non presente durante la direzione Fede (eccezion fatta per un periodo compreso tra l'estate del 1999 e la primavera del 2001). Il 3 settembre 2012 vengono rinnovati sigle, studio e grafiche e nasce l'edizione delle 14:00, in onda fino al 22 dicembre 2013 e soppressa nuovamente il giorno dopo a causa dei bassi ascolti. I conduttori di questa edizione pomeridiana dal lunedì al sabato erano gli stessi di quelli delle 11:30 e quelli della domenica erano gli stessi di quelli delle 18:55.

2014-2018: direzione Giordano Il 27 gennaio 2014 Giovanni Toti lasciò l'attività giornalistica in occasione del suo ingresso in politica con Forza Italia e Mediaset nominò Mario Giordano alla guida del TG4; da questa data le redazioni di TG4 e Studio Aperto, unificate per due anni, tornarono a lavorare separatamente. La nuova direzione puntò, specie nell'edizione principale delle 18:55, sulle inchieste riguardanti la vita di tutti i giorni, con particolare attenzione ai cittadini vittime di ingiustizie e di disinteresse da parte dello Stato. Ampio spazio ovviamente ebbero la politica e ai grandi fatti della cronaca nera. Giordano, appena insediatosi, rimosse Monica Gasparini dall'incarico di conduttrice, confermando in un primo momento Benedetta Corbi, Giuseppe Brindisi e Angelo Macchiavello, e decise di puntare anche sui volti di Francesca Romanelli e Giuliana Fiorentino. Durante la direzione Giordano, lasciò la redazione del TG4 Filippo D'Acquarone, volto storico e pioniere dell'informazione a Mediaset.

Per alzare gli ascolti del TG4, l'azienda decise di rivoluzionare l'edizione delle 18:55, puntando al ritorno di un unico conduttore che potesse essere un volto riconoscibile e fare quindi un telegiornale in prima persona. Venne quindi individuato come nuovo anchorman del TG4 Alessandro Cecchi Paone, che dal 4 aprile 2016 condusse l'edizione delle 18:55, oltre a diventarne il vicedirettore. Dalla stessa data l'edizione serale del TG4 cominciò ad allungarsi di 25-30 minuti, arrivando così alla durata complessiva di un'ora. La nuova edizione assunse una nuova linea editoriale che punta in particolare all'approfondimento, con ospiti in studio e in collegamento. In un primo momento cambiò anche l'impaginazione, con i titoli che vengono letti direttamente in studio, ma dopo alcune settimane tornò il sommario tradizionale. Questi cambiamenti non interessarono, invece, l'edizione delle 11:30, che mantenne i titoli e la conduzione in piedi. In alcuni fine settimana o in assenza di Cecchi Paone il TG4 delle 18:55 era condotto da Giuseppe Brindisi, Federico Novella o Francesca Romanelli.

Il 25 luglio 2016 il telegiornale cambiò studio, spostandosi a Cologno Monzese, nello studio 4, e si presentò con una scenografia più grande e circondata da più schermi.

L'avventura di Cecchi Paone al TG4 durò solo pochi mesi, in quanto sin da subito il conduttore dichiarò di non condividere la linea editoriale scelta dal direttore Giordano e di non apprezzare i toni usati in alcuni servizi. Queste dichiarazioni costrinsero la redazione a diramare un comunicato stampa, ove ribadì la propria onestà intellettuale. A causa della rottura tra Cecchi Paone e la redazione, ma anche del mancato raggiungimento dei risultati d'ascolto sperati, Mediaset a luglio 2016 ufficializzò la notizia che da settembre 2016 il volto di punta dell'edizione serale del TG4 sarebbe stato Federico Novella, che già da agosto 2016 conduceva in alternanza a Giuseppe Brindisi.

Il 1º febbraio 2017 il TG4 rinnovò la veste grafica.