Biografia Ottorino Aloisio nasce a Udine il 16 marzo 1902. La costituzione di una nuova facoltà di architettura a Roma lo persuade a trasferirsi nella capitale, dove si laurea nel 1925.
Interprete attivo del Movimento Italiano per l'Architettura Razionale (MIAR) accanto a G. Levi Montalcini e G. Pagano, ne è stato il principale esponente in ambito torinese (vedasi il progetto per via Roma a Torino, del 1931).
Durante gli anni trascorsi a Udine (1926-'29) si è dedicato a progetti per concorsi, fra cui quelli per le Terme littorie (1927) e l'Università dello sport (1928), che ne hanno segnalato il nome sia in Italia sia all'estero. Parteciperà anche nel 1928 alla I Esposizione di architettura razionale a Roma, nel gruppo veneto, che comprendeva tra gli altri anche Duilio Torres. Dopo il trasferimento a Torino nel 1929, lavora per quattro anni nello studio dell'ing. Arrigo Tedesco-Rocca.
Con la vittoria del concorso per la Casa littoria (1934) inaugura la libera professione.
Fra i progetti più significativi ricordiamo: Palazzo Cinzano che ora porta il suo nome (1937), Villa Maggia (1938) e il cinema teatro "Ideal" a Torino (1939), la ricostruzione del cinema teatro "Gianduja" a Torino (1946), la cattedrale cattolica di Meru in Kenya, il palazzo Sipra-Cetra e il Palazzo della Provincia a Torino (1959).
Sue opere principali sono l'agenzia della Banca cattolica del Veneto a Tarvisio (1947); la casa Giacomuzzi in via Marinoni a Udine (1948-1950); l'edificio residenziale e commerciale in via Duodo a Udine (1950); casa Masieri in via Treppo a Udine (1950); la sistemazione e l'ampliamento della sede della Società friulana di elettricità in via Uccellis a Udine (1950); la tomba Veritti nel cimitero monumentale di Udine (1951); il progetto per villa Romanelli a Udine, completato solo dopo la sua morte.
Con Carlo Mollino e Marco Federico Roggero organizzò nel 1952 il primo convegno nazionale di Architettura alpina
Opere Tomba Chiussi, Cimitero monumentale di Udine, Udine, 1927 Tomba Castagnoli, Cimitero monumentale di Udine, Udine, 1928 Palazzetto dell'Automobile Club, Ravenna, 1930 Casa Verona in corso Moncalieri 23, Torino, 1930 (in coll. con A. Tedesco-Rocca) Progetto per la sistemazione di via Roma a Torino (con Giuseppe Pagano, Umberto Cuzzi, Gino Levi Montalcini, Ettore Sottsass senior), 1931 (non realizzato) Progetto di albergo montano presentato alla Triennale di Milano del 1932 (con Umberto Cuzzi ed Ettore Sottsass senior) Cinema "Massimo", Torino, 1934 Casa Littoria e palazzo del Governo, Asti, 1934 Casa del Balilla (ora palestra Istituto d'Arte), Asti, 1935 Cinema Ideal, Torino, 1938-1939 Villa Maggia in Strada d'Harcourt, Torino, 1939-1941 (giardini di Pietro Porcinai) Cinema teatro Gianduja, Torino, 1946 (trasformato in anni recenti) Banca cattolica del Veneto, Tarvisio, 1947 Casa Società Gruges, via Petrarca 40, Torino, 1947-1949 Casa Giacomuzzi, Udine, 1948-1950 Palazzo Vallesa di Martiniana (ristrutturazione), 1949-1950 Edificio residenziale e commerciale in via Duodo, Udine, 1950 Casa Masieri, Udine, 1950 Sistemazione e ampliamento sede Società friulana di elettricità in via Uccellis, Udine, 1950 Tomba Veritti, cimitero monumentale, Udine, 1951 Villa Romanelli, Udine (progetto; completamento postumo) Sede della Sipra, via Bertola 34, Torino, 1959 Chiesa episcopale di Meru, Kenya, 1959 Palazzo STIPEL, corso Inghilterra 7-9, Torino (ora Palazzo della Provincia), 1962
Archivio L'archivio di Ottorino Aloisio è conservato presso Gallerie del Progetto - Civici musei di storia e arte di Udine, la documentazione conservata copre un arco cronologico dal 1926 al 1975, ed è costituita da progetti, disegni, corrispondenza con committenti, imprese e fornitori, capitolati, preventivi, computi metrici, relazioni, pratiche amministrative, fotografie (album e lastre fotografiche), e ulteriori faldoni contenenti pubblicazioni.
Note
Bibliografia
A. Magnaghi, M. Monge, L. Re, Guida all'architettura moderna di Torino, Torino, Designers editori, 1982.
M. A. Giusti, R. Tamborrino, Guida all'architettura del Novecento in Piemonte (1902-2006), Torino, Allemandi, 2008.
Voci correlate
Razionalismo italiano
Altri progetti
Collegamenti esterni