I pescatori di balene è un romanzo di avventura di Emilio Salgari pubblicato su rivista a puntate nel 1893 e in volume nel 1894 da Treves con illustrazioni di Gennaro D'Amato.

Il romanzo appartiene a un gruppo di opere salgariane ambientate nei poli, fra cui Al Polo Nord e Una sfida al Polo.

Fu il primo romanzo di Salgari pubblicato in volume da Treves, aprendo una collaborazione che avrebbe contribuito a consolidare la letteratura salgariana nell'editoria per ragazzi italiana.

Storia editoriale Il romanzo uscì a puntate sul settimanale milanese Il Giornale dei fanciulli di Treves in 26 episodi, dal 6 luglio al 28 dicembre 1893. Il contatto con Treves era stato avviato grazie alla scrittrice Cordelia (Virginia Tedeschi-Treves), moglie dell'editore Giuseppe Treves e direttrice del «Giornale dei fanciulli», che aveva fatto da mediatrice tra Salgari e la casa editrice milanese. Nel 1894 Treves raccolse il testo in volume con 46 disegni originali di Gennaro D'Amato.

Treves ristampò il romanzo nel 1924. Negli anni trenta il titolo entrò nel catalogo Sonzogno (1934), e successivamente in quello di Carroccio (1947) e Viglongo (1951). Fabbri lo incluse nella propria produzione salgariana a partire dal 1968, riproposto più volte negli anni duemila con le illustrazioni di Gennaro D'Amato.

Trama La notte del 24 agosto 1864, la nave baleniera danese Danebrog di Aalborg naviga a centotrenta miglia a sud delle isole Aleutine, nel Mare di Bering. Il capitano Valdemaro Weimar, il tenente Hostrup e il fiociniere Koninson sono sulle tracce di un capodoglio avvistato in superficie. L'inseguimento si prolunga per giorni, spingendo la nave verso nord, oltre le rotte consuete.

Dopo aver finalmente catturato una balena presso il capo Barrow, il Danebrog si trova intrappolato nei ghiacci. Un iceberg finisce per sfondare i fianchi della nave, che affonda trascinando con sé l'intero equipaggio, eccezion fatta per il tenente Hostrup e il fiociniere Koninson, i soli sopravvissuti. I due trascorrono l'inverno polare costruendo una capanna di ghiaccio con i materiali recuperati dai magazzini di bordo, attendendo il ritorno della bella stagione.

Con la primavera, i due balenieri si mettono in marcia verso la costa, puntando agli stabilimenti della Compagnia della Baia di Hudson sull'Alaska. Il viaggio a piedi attraverso le distese artiche è costellato di pericoli: il freddo, i lupi, gli orsi bianchi, le rapide del fiume Mackenzie. Stringono un'alleanza con una tribù di indigeni Tanana che però li tradisce nella notte, rubando viveri, polvere da sparo e munizioni.

Privati di quasi tutto, Hostrup e Koninson continuano la marcia. Superati gli ultimi ostacoli, riescono infine a raggiungere un forte della Compagnia della Baia di Hudson e a mettersi in salvo.

Ambientazione Il romanzo è ambientato nell'Oceano Artico, nel Mare di Bering e nelle regioni subpolari del Canada nordoccidentale, con un arco temporale che va dall'estate del 1864 all'inverno successivo. L'equipaggio è danese («nato in Danimarca, come tutti gli uomini del suo equipaggio», si dice del capitano Weimar fin dal primo capitolo).

Come in gran parte della produzione salgariana, l'azione si svolge prevalentemente all'esterno: sul ponte del Danebrog, sui banchi di ghiaccio dell'Artico e lungo le rive del fiume Mackenzie. Gli interni sono quasi assenti, limitati alla stiva della nave e alla capanna di ghiaccio costruita dai due superstiti per svernare.

Le descrizioni geografiche e naturalistiche hanno anche una funzione divulgativa. Attraverso i dialoghi tra Hostrup e Koninson, Salgari illustra al lettore fenomeni come l'avanzamento dei ghiacci polari — nel capitolo VIII Hostrup spiega a Koninson la differenza tra oceano artico e antartico — e l'aurora boreale, della quale nel capitolo XVI il tenente illustra al fiociniere le cause e gli effetti sulle bussole. Questa tecnica del dialogo didattico, in cui un personaggio esperto risponde alle domande di uno meno istruito, è ricorrente nella narrativa d'avventura salgariana di soggetto scientifico-geografico.

Edizioni

Traduzioni Croato

(HR) Lovci na kitove, Nebula, Pula 2025. Spagnolo

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Romanzi di Emilio Salgari Categoria:Romanzi marinareschi Categoria:Romanzi di avventura Categoria:Opere ambientate in Artide