Biografia Attivo soprattutto come scultore, gli spettano varie opere a Siena, come le Lupe marmoree davanti al Duomo di Siena e a Porta Romana e nel duomo il disegno delle tarsie dell'Ermete Trismegisto e delle sibille Cumana, Cumea e Delfica (1487) nel pavimento, oltre alla statua marmorea di Sant'Ansano nella Cappella di San Giovanni Battista (1487) e due Angeli reggicandelabro in bronzo (1496-1497) dell'altare maggiore.

A Giovanni di Stefano è attribuito il coro del Duomo di Ancona, poi modificato nel XV secolo

Ritenuto artista di temperamento fiacco, si ispirò soprattutto alle maniere di Francesco di Giorgio e del Vecchietta.

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