La metropolitana di Genova è il sistema di metropolitana a servizio del capoluogo ligure. È costituita da un'unica linea che collega Brin, nel quartiere di Certosa, con Brignole, attraversando il centro cittadino, estendendosi per circa 7 km e comprendendo otto stazioni.

Il servizio è gestito dall'Azienda Mobilità e Trasporti (AMT).

La prima tratta, tra Brin e Dinegro, fu inaugurata nel 1990. La linea fu successivamente prolungata a Principe nel 1992, a San Giorgio nel 2003, a De Ferrari nel 2005 e infine a Brignole nel 2012.

Rete

La linea collega la Val Polcevera con il centro di Genova e con la stazione ferroviaria di Genova Brignole. Presso le stazioni di Principe e Brignole è possibile l'interscambio con la rete ferroviaria nazionale e con il servizio ferroviario urbano. La stazione di Dinegro serve inoltre l'area del terminal traghetti.

Stazioni

Stazione Apertura Principali interscambi Brin 1990 Dinegro 1990 Terminal traghetti Principe 1992 Genova Piazza Principe Darsena 2003 San Giorgio 2003 Sarzano/Sant'Agostino 2006 De Ferrari 2005 Brignole 2012 Genova Brignole

Le date di apertura delle stazioni sono riportate da AMT e da fonti specialistiche dedicate alle reti metropolitane.

Storia

Progetti precedenti

Le prime proposte per la realizzazione di un sistema metropolitano a Genova risalgono all'inizio del XX secolo. Nel corso dei decenni furono elaborati diversi progetti, tra cui quelli di Carlo Pfalz e Stefano Cattaneo Adorno, senza che si arrivasse alla loro realizzazione.

Negli anni 1960 e 1970 furono studiate ulteriori soluzioni di trasporto rapido, tra cui sistemi sopraelevati e progetti basati, in parte, sull'utilizzo della rete ferroviaria esistente. Nel 1972 fu presentato il progetto denominato Intermetro, che prevedeva una rete articolata su due linee; anche tale soluzione non venne realizzata.

Realizzazione della linea

Tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80 si sviluppò il progetto da cui ebbe origine l'attuale metropolitana. Per la prima tratta fu previsto il riutilizzo della Galleria Certosa, costruita originariamente per la rete tranviaria e successivamente utilizzata dagli autobus.

Il 13 giugno 1990 entrò in servizio la prima tratta tra Brin e Dinegro. Nel 1992 la linea fu prolungata fino a Principe.

Dopo un periodo di interruzione delle estensioni, il 7 agosto 2003 furono aperte le stazioni di Darsena e San Giorgio. Il 4 febbraio 2005 il servizio raggiunse De Ferrari; nell'aprile 2006 entrò in servizio la stazione intermedia di Sarzano/Sant'Agostino.

Il 22 dicembre 2012 fu inaugurata la tratta tra De Ferrari e Brignole, che costituisce l'ultima estensione entrata in esercizio della linea.

Sviluppi della rete

Opere in costruzione

Stazione Corvetto

La stazione di Corvetto si trova lungo la tratta De Ferrari-Brignole. Il corpo principale della stazione era stato realizzato contestualmente alla costruzione della tratta, ma non era stato completato né aperto al pubblico.

Nel dicembre 2022 il Comune di Genova approvò il progetto definitivo per il completamento della stazione. I lavori furono successivamente avviati nel 2023.

Nel 2026 il cantiere risultava ancora attivo; nell'agosto dello stesso anno il Comune ha prorogato fino al 28 febbraio 2027 alcuni provvedimenti di viabilità connessi alla costruzione della stazione.

Brin-Canepari

Il prolungamento verso nord-ovest prevede l'estensione della linea dall'attuale capolinea di Brin alla nuova stazione di Canepari, nel quartiere di Certosa.

I lavori, avviati negli anni precedenti, hanno subito diversi rallentamenti legati anche alle condizioni delle aree interessate e a problemi nell'esecuzione dell'appalto. Nel dicembre 2025 il Comune di Genova ha ratificato un nuovo accordo con il consorzio appaltatore per la prosecuzione dell'opera e ha approvato un nuovo cronoprogramma.

Nel 2026 il Comune ha comunicato la ripresa delle lavorazioni sulla tratta. Secondo il cronoprogramma approvato nel dicembre 2025, il completamento dei lavori è previsto entro giugno 2027.

Brignole-Martinez

Sul lato orientale è in costruzione il prolungamento tra Brignole e la nuova stazione Martinez, nel quartiere di San Fruttuoso.

Durante lo sviluppo del progetto la posizione della stazione è stata modificata per renderla compatibile con le infrastrutture ferroviarie presenti nell'area. I primi lavori sulla tratta erano stati avviati nel 2023.

Nel dicembre 2025 il Comune di Genova ha approvato un nuovo cronoprogramma insieme a quello della tratta Brin-Canepari; il completamento della tratta Brignole-Martinez è previsto entro dicembre 2028.

Interventi in progettazione

Canepari-Rivarolo

È previsto un ulteriore prolungamento verso nord dalla futura stazione Canepari fino a Rivarolo, con una nuova stazione destinata anche all'interscambio con la ferrovia.

Nel febbraio 2026 il Comune indicava il progetto come sottoposto a conferenza dei servizi. Nello stesso periodo l'amministrazione segnalava una criticità relativa al finanziamento delle opere necessarie a risolvere le interferenze tra il prolungamento della metropolitana e le infrastrutture ferroviarie dell'area.

Per tale motivo la tratta non è compresa tra quelle in costruzione e non è indicata una data di entrata in servizio.

Martinez-San Martino

Nel dicembre 2025 la giunta comunale ha espresso un indirizzo favorevole allo sviluppo di un ulteriore prolungamento dalla futura stazione Martinez verso l'ospedale San Martino.

L'intervento non è compreso tra le tratte attualmente in costruzione.

Caratteristiche tecniche

La linea è a doppio binario e utilizza lo scartamento normale di 1435 mm. L'alimentazione avviene a 750 V in corrente continua mediante linea aerea di contatto.

Una parte della tratta tra Brin e Dinegro utilizza la preesistente Galleria Certosa, aperta originariamente nel 1908 per il servizio tranviario. Le caratteristiche della galleria hanno condizionato le dimensioni del materiale rotabile impiegato sulla rete.

Materiale rotabile

Nel corso della sua storia la metropolitana di Genova ha utilizzato quattro generazioni di materiale rotabile.

La prima generazione era costituita da sei unità entrate in servizio con l'apertura della linea nel 1990. Questi convogli sono stati progressivamente ritirati nell'ambito del programma di rinnovo della flotta.

Negli anni successivi furono introdotti i convogli di seconda generazione e, nel 2016, sette veicoli di terza generazione.

Tra il 2025 e il 2026 è iniziata l'immissione in servizio di 14 nuovi treni di quarta generazione costruiti da Hitachi Rail. L'investimento complessivo per la fornitura è pari a 70 milioni di euro. Ciascun convoglio è composto da quattro semicasse, è lungo 39 metri e ha una capacità dichiarata di 290 passeggeri.

A giugno 2026 risultavano in esercizio nove dei quattordici nuovi convogli; AMT prevedeva il completamento dell'immissione in servizio della nuova flotta entro l'autunno dello stesso anno.

I treni di quarta generazione possono circolare in composizione doppia e sono progettati per l'accoppiamento anche con i sette veicoli di terza generazione.

Deposito e officina

Il ricovero e la manutenzione del materiale rotabile avvengono presso il deposito-officina AMT di Dinegro, situato nell'area di via Buozzi.

Il deposito originario è stato successivamente ampliato. Nel 2015 AMT comunicava l'esecuzione dei lavori per il collegamento tra la parte preesistente e il nuovo settore del deposito.

Il deposito di Dinegro è utilizzato anche per il ricovero e la manutenzione dei convogli di quarta generazione.

Note

Voci correlate AMT (Genova) Servizio ferroviario urbano di Genova Trasporto pubblico a Genova Metropolitana in Italia

Altri progetti

Collegamenti esterni Metropolitana, sul sito ufficiale di AMT Comune di Genova