Le Suore della Sacra Famiglia del Sacro Cuore sono un istituto religioso femminile di diritto pontificio: le suore di questa congregazione pospongono al loro nome la sigla S.F.S.C.Ann. Pont. 2010, p. 1637.

Storia La congregazione fu fondata dal gesuita Louis-Etienne Rabussier assieme con Marie-Adélaïde Melin: nel 1887 la giovane Melin entrò nell'opera delle Zelatrici dei Sacri Cuori di Bourges, iniziata e diretta da padre Rabussier. La Melin e altre sodali presero presto a condurre vita comune e nel 1889 emisero i voti religiosi.G. Rocca, DIP, vol. VIII (1988), col. 145.

Agli inizi del XX secolo, a causa delle leggi anticongregazioniste, le religiose lasciarono la Francia e aprirono comunità a Liegi e Roma; nel 1919 si aprirono all'apostolato missionario raggiungendo il Dahomey.

L'istituto ricevette il pontificio decreto di lode il 24 luglio 1902 e le sue costituzioni, ricalcate su quelle della Compagnia di Gesù, furono approvate definitivamente dalla Santa Sede il 10 luglio 1928.

Attività e diffusione Il fine principale della congregazione è l'insegnamento della dottrina cristiana.

La sola comunità della congregazione è quella presso la casa generalizia, in via delle Vigne Nuove a Roma.

Alla fine del 2008 la congregazione contava 6 religiose in un'unica casa.

Note

Bibliografia Annuario Pontificio per l'anno 2010, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2010. ISBN 978-88-209-8355-0. Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli Istituti di Perfezione (DIP), 10 voll., Edizioni paoline, Milano 1974-2003.

Famiglia di Sacro Cuore