Gli antichi Stati italiani furono le numerose entità territoriali politiche, autonome ed indipendenti, esistite in Italia prima della proclamazione del Regno d'Italia, avvenuta nel 1861.

Il concetto di Stato si sviluppò nella riflessione politica italiana a partire dal XV secolo, grazie all'opera di alcuni letterati come Niccolò Machiavelli e trovò piena e reale applicazione solo dopo la Rivoluzione francese.A. Prosperi, Dalla Peste Nera alla guerra dei Trent'Anni, Einaudi, Torino, 2000, pp. 316-319 Nel corso dei secoli i diversi stati italiani hanno avuto tra loro diverse forme di governo, tra questi possiamo citare repubbliche e monarchie. Nonostante l'esistenza di molti Stati, quelli che si sono distinti e bilanciavano il potere della penisola italiana nel corso dei secoli furono gli Stati Pontifici, la Repubblica di Venezia, la Repubblica di Firenze, il Ducato di Milano, il Ducato di Savoia, il Regno di Napoli e il Regno di Sicilia.

A differenza degli altri Stati italiani, Stati come la Repubblica di Venezia e la Repubblica di Genova, dette anche repubbliche marinare, grazie alle loro potenze navali, andarono oltre le conquiste dei territori limitrofi all'interno della penisola italiana, conquistando diversi territori attraverso il Mediterraneo e il Mar Nero. Di seguito è riportato l'elenco di questi Stati, organizzati per data, dall'antichità sino all'unità d'Italia. Tra parentesi, dove indicate, le dinastie regnanti.

Antichità

Le antiche popolazioni dell'Italia, costituite in elaborate città-stato o semplici tribù, possono classificarsi in:

di lingua non-indoeuropea (le lingue di alcune di queste popolazioni sono documentate da iscrizioni, mentre su altre le informazioni sulla lingua sono ricavate da onomastica e toponomastica): Etruschi,Plinio il Vecchio, Naturalis Historia, III, 38. Liguri, Euganei, Reti, Camuni, Sicani, Sardi (suddivisi in Iolei, Balari - forse di lingua indoeuropea - e Corsi).

di lingua indoeuropea a loro volta differenziati in: Latini (compresi i Falisci), Capenati, Siculi, Ausoni-Aurunci, Campani, Opici, Enotri, Itali (suddivisi in Morgeti, Siculi), Elimi, Sabini, Piceni, Umbri, Sanniti (Carricini, Pentri, Caudini e Irpini, che insieme formavano la Lega sannitica), Osci, Lucani (tra i quali gli Ursentini), Bruzi, Sabelli adriatici (Marsi, Peligni, Marrucini, Frentani, Pretuzi, Vestini), Apuli, Sabelli tirrenici (Ernici, Equi, Volsci). Altra affiliazione: Gli Iapigi (di probabile origine illirica e suddivisi in Dauni, Peucezi e Messapi), i Veneti, i Rutuli (di origine ignota), i Celti (Boi, Cenomani, Senoni, Orobi, Leponti, Carni, ecc.), i coloni Greci della Magna Grecia e delle altre colonie greche in Italia (Italioti, Sicelioti).

La città-stato latina di Roma, centro della Repubblica romana e poi dell'Impero romano, riuscì a confederare tutta l'Italia sotto la sua guida. In particolare, nell'alto Impero l'Italia romana godette di uno status giuridico privilegiato e di condizioni materiali e politiche migliori rispetto alle province, anche se questa differenza si andò gradualmente attenuando e, entro il tardo Impero, si era annullata del tutto.

La caduta dell'Impero romano d'Occidente (476) portò alla formazione dei regni romano-barbarici.

Primi secoli del Medioevo Dopo la deposizione dell'ultimo imperatore romano d'Occidente, Romolo Augusto, la penisola italiana fu sotto la sovranità formale degli imperatori d'Oriente, che consentiva a dei sovrani germanici di governare in sua vece. Di fatto, questa sottomissione fu solo formale e, come nel resto dell'Occidente romano, in Italia si formarono dei regni romano-germanici: Regno di Odoacre Regno ostrogoto Dopo la guerra gotica la penisola passò interamente sotto il controllo dell'Impero romano d'Oriente, sotto forma di Prefettura del pretorio d'Italia, successivamente sostituita dall'Esarcato d'Italia. Tuttavia, dopo quindici anni, nel 568, i Longobardi invasero l'Italia fondando un nuovo regno romano-germanico, anche se non riuscirono a impadronirsi dell'intera penisola, che risultò così divisa: Regno longobardo (568-774, con capitale Pavia); Esarcato d'Italia (584-751, con capitale Ravenna)

Età carolingia

L'Italia al tempo dei Carolingi (774-887) era suddivisa nelle seguenti entità territorialiL'Italia al tempo dei Carolingi (774-887), in Percorsi, p. 317.: Regno d'Italia (ai Carolingi); Patrimonio di San Pietro (istituito da Pipino il Breve dopo le sue vittorie contro i Longobardi, nel 754 e 756, governato dal Papa sotto la protezione dei re franchi); Ducato di Benevento (ai Longobardi); Domini bizantini: Venezia, Istria costiera, isole della Dalmazia, Gaeta, Napoli, Salento, Calabria, Esarcato di Sicilia (nell'827 inizia la conquista musulmana, che si completa nel 965), Sardegna (solo nominalmente, di fatto autonoma sotto la forma di "giudicati"); Insediamenti saraceni: Fondi, Traetto, Ponza, Capo Miseno, Sepino, Agropoli (con Punta Licosa), Bari, Taranto, Brindisi, Amantea.Probabilmente ne esistevano degli altri, di difficile identificazione, e di piccole dimensioni tra Genova e Nizza. Quelli in Liguria erano più di approdi temporanei riutilizzati nel tempo ed occupati per più stagioni, o di piccole basi semipermanenti, che di veri e propri insediamenti.

Attorno all'anno Mille

Il X secolo e l'XI secolo:

Nome Capitale Dinastia regnanteoppure forma di governo Arco cronologicoRegno d'Italia Pavia Anarchia Feudale 888-962 Parte del Sacro Romano Impero 962-1004 Anscarici 1004-1014 Parte del Sacro Romano Impero 1014-1183 Marche e ducati del Regno d'Italia: Marca d'Ivrea Marca arduinica (di Torino) Marca obertenga Marca aleramica Marca di Verona Marca di Tuscia Marca Fermana Ducato di Spoleto Patrimonio di San Pietro Roma Governo pontificio 752-1309 Principato di Benevento Benevento Longobardi 774-1053 Principato di Capua Capua Landolfidi (Longobardi) 900-1059 Drengot Quarrel (Normanni) 1059-11351155-1156 Contea di Ariano Ariano Drengot Quarrel 1022-1059 Contea di Aversa Aversa Drengot Quarrel 1029-1059 Principato di Salerno Salerno Dauferidi 861-978 Landolfidi 978-981 Dinastia de Musco comite 981-983 Dinastia di Spoleto 983-1076Principato di TarantoTarantoAltavilla1088-1194Contea di PugliaMelfi1049-1059 Ducato di Puglia e Calabria 1059-1077 Salerno 1077-1127 Emirato di Sicilia Palermo Kalbiti 948-1059 Contea di Sicilia Altavilla 1071-1130 Territori nominalmente soggetti all'Impero bizantinoDucato di PentapoliRimini, Pesaro, Ancona, Senigallia e Fano (Pentapoli Marittima) Gubbio, Cagli, Urbino, Fossombrone e Jesi (Pentapoli Annonaria)Ducato formato da due pentapoli, delle quali facevano parte 10 città autonome554-752 Ducato di Venezia Venezia Monarchia elettiva 697-1148 Ducato di Gaeta Gaeta Dinastia dei Docibili 867-1032 Dinastia longobarda dei conti d'Aquino 1045-1064 Ducato di Gaeta(vassalli del Principato di Capua) 1064-1140 Ducato di Napoli Napoli Dinastia dei Sergii 840-1137 Ducato di Amalfi Amalfi Dinastia de Musco comite 958-1073 Ducato di Sorrento Sorrento Monarchia elettiva 839-1040 Giudicato di Arborea Oristano Famiglia Lacon Gunale Lacon-Zori X-XV secolo circa Giudicato di Cagliari Santa Igia Giudicato di Gallura Civita Giudicato di Torres Torres

Età dei comuni

L'età dei comuni va all'incirca dal 1100 al 1250; in particolare, durante il regno di Federico Barbarossa (1152-1190) le entità principali erano:L'Italia nell'età dei comuni (1100-1250 circa), in Percorsi, p. 323.Il Sacro Romano Impero Germanico al tempo di Federico Barbarossa (1152-1190), in Percorsi, p. 321.

Simbolo Nome Capitale Dinastia regnanteoppure forma di governo Arco cronologico Patrimonio di San Pietro Roma Governo pontificio 752-1309Principato di TarantoTarantoAltavilla1088-1194Hohenstaufen1194-1197Frangipane1197-1249 Regno d'Italia Pavia Parte del Sacro Romano Impero 1014-1183 Regno di Sicilia Palermo Altavilla 1130-1198Repubblica di GenovaGenovaRepubblica1099-1797 Repubblica di Venezia Venezia Repubblica 1148-1797

Esistevano poi numerosi comuni autonomi di fatto, ma di diritto sudditi dell'Impero, dei quali i principali erano: Torino, Chieri, Asti, Alba, Savigliano, Tortona, Pesaro, Alessandria, Vercelli, Novara, Pavia, Lodi, Como, Bergamo, Brescia, Cremona, Crema, Milano, Mantova, Verona, Vicenza, Treviso, Padova, Bobbio, Piacenza, Parma, Prato, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Firenze, Pisa, Siena, Lucca, Ancona, Perugia, Orvieto, Volterra, Celano.

Età delle signorie

La seconda metà del Duecento, il Trecento e i primi due decenni del Quattrocento:L'Italia nei sec. XIII-XIV, in Percorsi, pp. 324-325.

Liberi comuni e signorie cittadine Bandierao stemma Città Famiglia al potere Parte politica Arco cronologico Monaco Grimaldi Guelfi 1297-1612 Genova Guelfi 1256-1270 Ghibellini 1270-1317 Guelfi 1317-1319 Milano Della Torre Guelfi 1259-12771302-1311 Visconti Ghibellini 1277-13021311-1395 Mantova Bonacolsi Ghibellini 1272-1291 Guelfi 1291-1299 Ghibellini 1299-1328 Gonzaga 1328-1433 Verona e Vicenza Della Scala Ghibellini 1262-1387 Treviso e Belluno Da Camino Guelfi 1283-1312 Padova Da Carrara Guelfi 1318-1405 Ferrara Este Guelfi 1209-12221240-1471 Modena 1288-12931336-1452 Bologna Pepoli Guelfi 1337-1350 Ravenna Da Polenta Guelfi 1275-1441 Forlì Ordelaffi Ghibellini 1295-13591376-1480 Cesena 1333-1357 Malatesta Guelfi 1378-1465 Rimini 1295-1500 Pesaro 1285-1445 Fano 1295-1463Brescia1404-1421 Lucca Guelfi prima del 1316 Antelminelli Ghibellini 1316-1328 Guelfi 1328-1400 Guinigi 1400-1430 Firenze Guelfi Pisa Della Gherardesca Ghibellini 1316-1347 Siena Ghibellini prima del 1287 Guelfi dopo il 1287 Massa Marittima Ghibellini prima del 1287 Guelfi dopo il 1287 Urbino Da Montefeltro Ghibellini 1213-1443 Ancona Guelfifino al 1532Arezzo GhibelliniFino al 1384

Altri comuni e signorie

Italia nord-occidentale Biella Cerrione Chieri San Benigno Asti (poi contea) Alessandria Acqui Novi Savigliano Fossano Alba Cherasco Nizza Repubblica di Noli Sarzana Zuccarello

Italia centro-settentrionale Vercelli (contesa tra i Tizzoni e gli Avogadro) Novara Pavia Poschiavo Como (contesa tra i Vitani e i Rusca) Bergamo (contesa tra i Suardi, i Rivola e i Colleoni) Brescia Lodi Crema (Benzoni, 1403-1423) Bobbio (già territorio monastico, in seguito città, libero comune e contea vescovile dal 1014 e signoria sotto i Malaspina,1304-1341) Piacenza (Scotti, 1290-1313) Cremona (Cavalcabò, 1276-1322)

Italia nord-orientale Peschiera Federazione dei Sette Comuni Trieste (principato vescovile fino al 1295)

Italia cispadana Reggio Emilia Parma Carpi (Pio, 1336-1530) GuastallaRinaudo, tav. 17 (L'Italia sotto le signorie - sec. XIV). Mirandola (Pico, 1311-1533) Pietramala Imola (Alidosi, 1292-1424) Faenza (Manfredi, 1313-1501) Comacchio Forlimpopoli Bertinoro San Marino Senigallia

Italia centrale Pontremoli Carrara Fosdinovo Pistoia Prato San Miniato Colle di Val d'Elsa Bibbiena Volterra Massa Marittima Grosseto Cortona Montepulciano Chiusi Sarsina Cagli Iesi Osimo Città di Castello (Vitelli) Gubbio (Gabrielli, 1300-1354) Fabriano (Chiavelli, 1378-1435) Matelica San Severino Marche Perugia (Baglioni), 1424-1540 Assisi Foligno (Trinci, 1305-1439) Macerata Camerino (Varano, 1259-1515) Fermo Ascoli Piceno Montalto Montedinove (1279-1586) Orvieto Todi Terni Rieti Viterbo Roma

Italia centro-meridionale Ducato di Gaeta

Sardegna Sassari (comune pazionato con Pisa e poi Genova) Iglesias (comune pazionato con Pisa)

Monarchie e principati de facto o de jure indipendenti