Biografia Dopo gli studi a Klagenfurt, dove fu ordinato sacerdote, divenne insegnante di scienze bibliche ed orientali presso la Facoltà teologica dell'Università di Graz; fu successivamente consigliere provinciale nel governo del Tirolo. Nel 1823 fu eletto principe vescovo di Trento, che gli servì per acquisire una grande esperienza politico-amministrativa. Nel 1834 fu trasferito all'arcidiocesi di Leopoli, dove rimase per meno di un anno. Il 17 settembre 1835 fu trasferito alla sede arcivescovile di Gorizia e nel 1836 gli fu restituito il titolo di principe dell'Impero (che perdurò fino alla sua rinuncia da parte dell'arcivescovo Ambrosi).

A Gorizia ampliò il seminario centrale e fece arrivare le Suore di Carità, a cui venne affidato il nuovo ospedale femminile e la casa di ricovero. Morì a Gorizia il 2 maggio 1854.

Genealogia episcopale e successione apostolica La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Cardinale Flavio Chigi Papa Clemente XII Cardinale Giovanni Antonio Guadagni, O.C.D. Cardinale Cristoforo Migazzi Arcivescovo Michael Léopold Brigido Arcivescovo Sigismund Anton von Hohenwart, S.I. Arcivescovo Augustin Johann Joseph Gruber Arcivescovo Francesco Saverio Luschin

La successione apostolica è: Arcivescovo Carlo Emanuele Sardagna de Hohenstein (1831) Vescovo Bartolomeo Bozanich (1839) Arcivescovo Giuseppe Godeassi (1840) Vescovo Bartolomeo Legat (1847)

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Categoria:Vescovi e arcivescovi di Trento