Biografia Laureatosi in medicina a Sassari, comincia ad esercitare la professione, senza abbandonare l'originaria passione per il disegno e per la pittura, a cui dedica tutto il proprio tempo libero.

"Tedeschi, tutt'altro che provinciale, viaggia molto fin dagli inizi e così, a Torino, conosce e si lega d'amicizia con Sironi e Ruggeri; a Milano è con Scanavino e quindi con Francese; a Roma va più tardi, non nel 1962-63 come nelle due città settentrionali, e incontra Trombadori e Fieschi. Amicizie che durano: Fieschi segue la ricerca di Tedeschi, viene a Cadelbosco, lo incoraggia."Arturo Carlo Quintavalle - Nani Tedeschi - Comune di Ferrara- Centro Attività Visive Palazzo dei Diamanti, 1971

"Lavoratore instancabile, Tedeschi collabora come grafico a numerose riviste e ad importanti quotidiani, lavorando di notte. Nel 1962 conosce Walter Piacesi e da lui apprende le tecniche dell’incisione a Fermignano presso Urbino."Nani Tedeschi, I libri disegnati, Edizioni Diabasis, 1994 "Nani disse: "A Urbino c'era anche Bruscaglia, ma è a Piacesi che devo molto, poi mi ha interessato, a parte Morandi, De Vita e ho seguito molto anche il lavoro di Guerreschi""

"Nel 1965 è medico in Sardegna ed inizia una serie di collages a forti contrasti di colore che rimarranno una costante nelle sue opere."I manifesti di Nani Tedeschi dal 1967 al 2000, Comune di Bagnacavallo, Centro Culturale “Le Cappuccine”, 2000

"Dal 1965 al 1968 espone con personali a Oristano, Cagliari e Sassari mentre dal maggio del 1968 al giugno 1969 è a Sulmona e per un anno in Abruzzo vive un'esperienza diversa; conosce lì, fra gli altri, Di Genova e Meconi. Tra le amicizie da ricordare quelle con Giorgio Morandi e con Salvatore Quasimodo, per quest'ultimo - dice - devo fare una cartella con cinque poesie da illustrare: L'airone morto, Ride la gazza nera tra gli aranci, Arco aperto, In una città lontana e un'altra di cui non ricordo ora il nome."

Tedeschi ha partecipato ad importanti rassegne nazionali di rilevanza internazionale come: la 36ª Biennale di Venezia nel 1972. A seguito del successo abbandona la professione medica dedicandosi all'attività di disegnatore e di pittore, così da dare maggiore senso alla sua vita.

Dal 1972 "comincia una intensa attività di ricerca nel campo grafico che lo porta, tra l’altro, ad illustrare diversi libri; L’Orlando furioso, la Satira V dell’Ariosto, il Baldus, l’Eneide, il Dizionario del sesso, amore e voluttà, Storia di uno di noi, Thérèse philosophe, La coda del diavolo, Dell’ironia, Garibaldi a Milano, 3 uomini in Po, Asterischi, Mitomalacologia, Full time, Merit 85, Effusioni, Ironia e paura del quotidiano, I racconti di mio padre, Il faro dell’Isola dimenticata, Il principe errante."

A partire dagli anni Ottanta si interessa alla scultura e alle arti applicate, lavorando la ceramica e il vetro. Nel 1993 si trasferisce a Pratofontana, nel comune di Reggio Emilia.

Attività

"Dal 1964 ha tenuto mostre personali in varie gallerie e centri espositivi di: Nevers, Vienna, Spalato, Hannover, Amburgo, Berlino, New York, Tokio, San Paolo del Brasile" "un crescendo di consensi che lo porteranno al Museo Ferrari di Maranello."Nani Tedeschi - Incontri con l'ippogrifo, Comune di Reggio Emilia - Chiostri di San Domenico, 2009

Le sue personali si sono tenute nelle principali città italiane in musei, fra cui si ricordano: Palazzo dei Diamanti di Ferrara, la Galleria d'Arte Moderna di Modena, Palazzo Braschi di Roma, Castello Sforzesco di Milano, alla Fortezza del Priama di Savona. "Vari comuni, fra cui Roma, Alessandria, Ancona, Forlì, Mantova, Milano, Ferrara, Mantova, Bondeno, Comacchio, Savona, Spotorno hanno allestito sue mostre dal 1975 ad oggi".

"Ma sarebbe riduttivo parlare delle innumerevoli personali e collettive di Nani trascurando la sua attività di promotore artistico. Già dagli anni '70 a Reggiolo, si creò un sodalizio di artisti e uomini di cultura che si radunava per promuovere eventi artistici di primissimo ordine, essendo Reggiolo luogo di nascita di Emile Giglioli, Nino Za, Carlo Santachiara. Con quelle personalità si discuteva d'arte, si organizzavano incontri con il pubblico e si realizzavano mostre di grande interesse in una temperie culturale di notevole spessore."

Nella sua attività di disegnatore ha illustrato le opere di: Ariosto, Virgilio, Collodi, Folengo, Mantegazza, Diderot, Chiabrera, Stendhal.

Dal 1967 al 2000 ha realizzato innumerevoli cartoline e più di duecentocinquanta manifesti pubblici, collaborando, sempre in qualità di illustratore, al Corriere della Sera, al Giornale Nuovo, al Sole 24 Ore e alla RAI.

Opere nei musei

Galleria Civica d'Arte Contemporanea ex carceri "Alda Costa" di Copparo (FE) Musei Civici di Reggio Emilia Museo d'Arte di Avellino con l'opera Rondini. Museo Cervi di Gattatico. Pinacoteca Civica "G.Cattabriga" di Bondeno. Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea "Villa Franceschi" di Riccione.

Opere in luoghi pubblici Collezione d'Arte della CGIL di Roma Raccolta d'Arte Contemporanea Sant'Ilario d'Enza di Sant'Ilario d'Enza Raccolta d'Arte della Regione di Bologna Raccolta d'Arte della Provincia di Reggio Emilia Camera del Lavoro Territoriale di Reggio Emilia Sala Mostre Palazzo Casotti di Reggio Emilia Ridotto del Teatro Sociale della Concordia di Portomaggiore Biennale e Pinacoteca del Muro Dipinto di Dozza Stele commemorativa parco Iller Pattacini a Barco di Bibbiano Raccolta del '900 della Biblioteca Franco Messora di Gonzaga

Antologia critica

1968 Eugenio Riccomini, "Opera grafica", Càdelbosco Sopra, Municipio. 1971 Arturo Carlo Quintavalle, "Nani Teschi", Centro Attività Visive - Palazzo dei Diamanti, Ferrara 1972 Giorgio di Genova, "Nani Tedeschi", Castelnuvo monti, Galleria "Il centro" 1974 Elda Fezzi, "Nani Tedeschi", Milano Gallera angolare 1975 Giorgio Ruggeri, "Il Resto del Carlino" 30 gennaio 1975 1976 Italo Mussa, Comune di Ancona, Assessorato alla Pubblica Istruzione e alle Istituzioni culturali 1977 Claudio Spadoni, "Baldus 77", Mantova, Pescherie di Giulio Romano 1979 Sebastiano Grasso, "Disegni di Nani Tedeschi, ritratti in conchiglie", Corriere della Sera del 23/12/1979 1980 Alberto Bevilacqua, "Conchiglie emiliane di Nani Tedeschi", Giornale di Parma 7 marzo 1980 1980 Luciano Serra, "Cane di notte...dedicata a Pasolini", Milano Spazio Immagine 1982 Gianni Usvaldi, "Il saluto del sindaco", Gazzetta di Mantova, 24 aprile 1982 1983 Mario Penelope, "Reflexion... Omaggio a Rène Clair", Biennale di Venezia 1983 Paolo Pillittieri, "Reflexion... Omaggio a Rène Clair", Biennale di Venezia 1985 Alberto Bellocchio, "Il grande fiume", Mantova, Palazzo Ducale 1985 Ermanno Krumm, "Diario in forma di figure", Corriere della Sera, 8 gennaio 1985 1987 Bettino Craxi, "Memorie del Po, Rimini 44° Congrrsso Partito Socialista" 1987 Giorgio Mascherpa, "Nani Tedeschi", Castello Aragonese di Otanto 1987 Enrico Baj, "Memory's touch", New York branch, New York 1987 Franco Farina, "Memory's touch", New York branch, New York 1987 Luciano Caprile, "Memory's touch", New York branch, New York 1988 Guido Artom, "Ferrari e dintorni", Maranello (MO) Galleria Ferrari 1988 Luciano Caprile, "Ferrari e dintorni", Maranello (MO) Galleria Ferrari 1988 Umberto Bonafini, Ferrari e dintorni", Maranello (MO) Galleria Ferrari 1991 Massimo Mussini, "Angeli e cavalli di Cartoceto", Ancona 1991 Maria Chiara Cavazzoni, "Nani Tedeschi - Gli Oggetti - LA MEMORIA DEL GIOCO - IL GIOCO DELLA MEMORIA" 1991 Massimo Mussini, "Nani Tedeschi - Gli Oggetti - Il GIOCO DEGLI OGGETTI" 1991 Silvio Riolfo Marengo, "Nani Tedeschi - Gli Oggetti – I COLORI FEL VETRO" 1991 Massimo Mussini, "I cavalli verdi”, Maranello (MO) Galleria Ferrari 1991 Zeno Davoli, "I cavalli verdi”, Maranello (MO) Galleria Ferrari 1991 Gina Lagorio, “Di Liguria un po’” - GENEROSO OMAGGIO AL POETA, Savona, Fortezza del Primar 1991 Luciano Caprile, “Di Liguria un po’” - IL SEGNO DELL’UBIQUITA’, Savona, Fortezza del Primar 1991 Silvio Riolfo Marengo, "Nani Tedeschi - Gli Oggetti – I COLORI FEL VETRO" 1991 Massimo Mussini, "I cavalli verdi”, Maranello (MO) Galleria Ferrari 1991 Zeno Davoli, "I cavalli verdi”, Maranello (MO) Galleria Ferrari 1991 Gina Lagorio, “Di Liguria un po’” - GENEROSO OMAGGIO AL POETA, Savona, Fortezza del Primar 1991 Luciano Caprile, “Di Liguria un po’” - IL SEGNO DELL’UBIQUITA’, Savona, Fortezza del Primar 1991 Massimo Mussini, “Di Liguria un po’” – RISONANZE DELL’ANIMA, Savona, Fortezza del Primar 1991 Silvio Ridolfo Marengo, “Di Liguria un po’” – VIVER LA VITA E’ VIVER CON CONFORTO, Savona, Fortezza del Primar 1992 Albertina Bassi, “Stendhal 92”, Milano, L’Agrifoglio 1992 Mario De Micheli, “Stendhal 92”, Milano, L’Agrifoglio 1993 Massimo Mussini, “Le poesie dipinte”, Reggiolo, Teatro Municipale 1993 Mario De Micheli, “Sogni e Miraggi di Ferrara”, Ferrara 1995 Claudio Spadoni, “Libri scritti col lapis”, Resto del Carlino, 20 gennaio 1995 1997 Clementina Santi, “la Pietra e altri percorsi”, Castelnovo né Monti, Centro Polivalente 1997 Massimo Mussini, “Chez Morandi”, Viadana (MN) 1998 Sandro Parmiggiani, “G.Dossetti – Esegesi di un volto”, Reggio Emilia, Teatro Municipale 1999 Sergio Fortini, “Il segno nel vetro”, Portomaggiore, Teatro Concordia 1999 Alfredo Gianolio, “La terra delle Lucciole”, Gattatico (RE), Museo Cervi 2000 Gavino Ledda, “Disegni”, Sassari 2000 Massimo Mussini, “Manifesti di Nani Tedeschi dal 1967 al 2000”, Bagnacavallo, “Le cappuccine” 2003 Mauro Macario, “I luoghi della ri-creazione”, Reggio Emilia, Saletta Galaverni 2003 Massimo Mussini, “All’ombra del Boiardo”, Scandiano 2003 Loris Francesco Capovilla, “Pacem in Terris”; Pinerolo, Palazzo Vescovile 2004 Mauro Macario, “Bluverginese”, Comune di Portomaggiore 2004 Silvia Bottaro, “Bluverginese”, Comune di Portomaggiore 2005 Piergiorgio Oliveti, “I Fojonchi”, Reggio Emilia 2005 Luigi Picchi, “Un acquario latino”, Como, Galleria “Il Salotto” 2005 Michele Caldarelli, “Un acquario latino”, Como, Galleria “Il Salotto” 2006 Giancarlo Frison, “Don Chisciotte sono io”. 2006 Giorgio Notari, “Ciao Rembrandt”, Correggio, Palazzo Principi 2006 Massimo Mussini, “Ciao Rembrandt”, Correggio, Palazzo Principi 2007 Giuseppe Pedriali, “Nani Tedeschi non esiste”, Giornale di Reggio Emilia, 21/4/2007 2008 Mauro Macario, “Il Don Chisciotte”, Trento, Comune di Isera 2008 Eugenio Riccòmini, “Dentro al Correggio”, Correggio, Palazzo Municipale 2008 Lucia Fornari Schianchi, “Dentro al Correggio”, Correggio, Palazzo Municipale 2008 Giuseppe Pedriali, “Dentro al Correggio”, Correggio, Palazzo Municipale

Mostre personali

1966 Galleria 23, Sassari. 1967 Galleria Il Capitello, Cagliari; Galleria La Colonna, Oristano. 1968 Antologica di grafica, Comune di Cadelbosco Sopra; Kunstgalerie Gittertor, Berlino. 1969 Galleria La Stadera, Sulmona. Galleria del Cavallino bianco, Suzzara. 1970 Galleria La Baracca, Ravenna; Galleria La Saletta, Mantova; Circolo degli 11, Reggio Emilia. 1971 Sala Comunale, Cadelbosco Sopra; Centro Servizi Culturali, Cassa per il Mezzogiorno, Sulmona; Galleria d'Arte Moderna; Modena; Centro Studi Visivi, Palazzo dei Diamanti, Ferrara; Ente Manifestazioni Mantovane, Loggia di Giulio Romano, Mantova; Galleria Spazio, Circolo Italsider, Potenza; Antologica di grafica, Piombino; Galleria L'Ondina, Roma; Scenografia per il recital di Laura Betti, Ballate e canzoni, di Bertolt Brecht, Teatro Comunale, Modena. 1972 Galleria d'Arte Moderna Palazzo Braschi, Roma; Comune e Circolo Galileo, Piombino; Galleria Il Centro, Castelnovo Monti; Galleria La Baracca, Ravenna; Galleria Giorgi, Firenze; Galleria Garofalo, Rovigo. 1973 Ente Provinciale per il Turismo, L'Orlando furioso; L'Eneide, Reggio Emilia; Galleria La Stadera, Sulmona; International Art Center Delta, Roma; Circolo degli 11, Reggio Emilia.