Il torneo di pallacanestro ai Giochi della XX Olimpiade si disputò a Monaco di Baviera (all'epoca in Germania Ovest) dal 27 agosto al 9 settembre 1972, e vide la vittoria dell'Unione Sovietica.

Il torneo è ricordato nella storia della pallacanestro per la finale controversa disputata tra gli e l', in periodo di piena guerra fredda. Per la prima volta nella storia dei Giochi, gli statunitensi non riuscirono a vincere la medaglia d'oro.

Sedi delle partite FaseCittàImpiantoIntero torneoMonaco di Baviera Rudi-Sedlmayer-Halle

Squadre partecipanti

Paese ospitante

Prime 4 alle Olimpiadi 1968

Ammesse tramite i VI Giochi panamericani

Ammessa tramite l'Oceania Championship 1971

Ammesse tramite i Campionati asiatici 1971

Ammesse tramite i Campionati africani 1972

Ammesse tramite il Torneo pre-olimpico

Ammesse tramite il Torneo europeo di qualificazione

Risultati Prima fase Nella prima fase furono organizzati 2 gironi da 8 squadre ciascuno. Le prime 2 classificate ebbero accesso alle semifinali; le altre, a seconda della posizione, disputarono gli incontri validi per i piazzamenti dal 5º al 16º posto.

Gruppo A Team Pt V - P Pf - Ps1. 147 - 0542 - 3122. 136 - 1560 - 4453. 114 - 3561 - 4904. 114 - 3493 - 4895. 103 - 4486 - 5006. 103 - 4523 - 5247. 81 - 6442 - 6438. 70 - 7440 - 644

Gruppo B Team Pt V - P Pf - Ps1. 147 - 0639 - 4792. 125 - 2547 - 4713. 125 - 2582 - 4844. 125 - 2570 - 5315. 103 - 4482 - 5186. 92 - 5520 - 5367. 81 - 6526 - 6668. 70 - 7405 - 586

Fase finale Piazzamenti 13º-16º posto L' abbandonò la competizione dopo il Massacro di Monaco del 5 e 6 settembre. Negli incontri della fase finale gli vennero assegnate due sconfitte a tavolino per 2-0.

Risultati

Piazzamenti 9º-12º posto

Risultati

Piazzamenti 5º-8º posto

Risultati

Piazzamenti 1º-4º posto

Risultati Semifinali

finali 3º-4º posto

1º-2º posto

La finale controversa

La finale vide a lungo in vantaggio i sovietici: a fine primo tempo conducevano di 5 punti, che nel secondo tempo diventarono anche 10. Gli statunitensi riuscirono però a rimontare, fino a portarsi ad un solo punto di distacco a 38 secondi dal termine.

A 10 secondi dal termine lo statunitense Doug Collins intercettò un lungo passaggio di Aleksandr Belov, riuscendo così a involarsi in contropiede verso il canestro. Il tentativo di Collins fu fermato dal fallo di Sak'andelidze, che gli consentì di tirare due tiri liberi; Collins realizzò entrambi i tiri, portando per la prima volta in vantaggio gli Stati Uniti per 50-49.

L'Unione Sovietica effettuò allora una disperata rimessa in gioco con 3 secondi residui, che finì nelle mani dei giocatori statunitensi. Nel mentre, l'allenatore sovietico Vladimir Kondrašin era di fronte al tavolo degli arbitri reclamando in maniera molto accesa un time-out; a quel punto l'arbitro brasiliano Renato Righetto fischiò interrompendo il gioco, a un secondo dal termine. Kondrašin reclamava l'assegnazione di un time-out richiesto, a suo parere, durante i tiri liberi effettuati da Collins; la decisione dell'arbitro Righetto fu quella di far ripartire il gioco con una nuova rimessa sovietica, e un solo secondo da giocare.

Fu pertanto effettuata una seconda rimessa: la sirena della fine del tempo suonò dopo un secondo e gli americani iniziarono a festeggiare. A quel punto intervenne il segretario generale della FIBA, il britannico Renato William Jones, il quale ordinò (pur senza averne il diritto) di effettuare una terza rimessa in gioco e ripartire da 3 secondi perché, nel momento in cui i sovietici avevano ricominciato il gioco, il cronometro non era stato resettato a 3 secondi, ma mantenuto a un secondo.

Questa volta il giocatore Ivan Jadėška effettuò un passaggio lungo tutto il campo per Aleksandr Belov, che da sotto canestro segnò i punti decisivi della vittoria sovietica, con il punteggio di 51-50.

Conseguenze Gli USA sporsero un reclamo che fu rigettato per 3 voti a 2; per protesta, i giocatori statunitensi non si presentarono alla cerimonia di premiazione per ricevere la medaglia d'argento. Le medaglie riservate ai cestisti statunitensi non vennero mai ritirate; nel proprio testamento Kenny Davis scrisse esplicitamente che i propri eredi non avrebbero mai dovuto accettare la medaglia, neanche dopo la sua morte.

Classifica finale Campione olimpico4.5.6.7.8.9.10.11.12.13.14.15.16.

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni Risultati sul sito FIBA

Categoria:Pallacanestro ai Giochi della XX Olimpiade