Biografia Basso fu intimo amico di Persio, che gli dedicò la sesta satira e di cui avrebbe curato le opereSchol. in Pers., VI 1.. Persio, di cui era amico, secondo la suddetta biografia anonima premessa ai suoi codici, menziona la sua produzione lirica all'inizio della VI satira e si riferisce a lui come senex, il che indicherebbe (visto che la senectus si faceva iniziare intorno ai sessant'anni) che fosse nato all'inizio del I secolo d.C. Aveva una grande reputazione come poeta: QuintilianoX 1, 96: "At lyricorum idem Horatius fere solus legi dignus: nam et insurgit aliquando et plenus est iucunditatis et gratiae et varius figuris et verbis felicissime audax. Si quem adicere velis, is erit Caesius Bassus, quem nuper vidimus". arrivava, infatti, a dire che, ad eccezione di Orazio, era l'unico poeta lirico romano degno di essere letto.

Si dice che abbia perso la vita nell'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C.

Opere Probabilmente i versus lyrici di Basso coprivano più libri, visto che Prisciano cita l'unico verso rimastoci da un secondo libroPrisciano, Grammatica, II p. 527, 17 Keil: Calliope princeps sapienti psallerat ore..

Cesio Basso è anche identificato con l'autore di un trattato De Metris di cui esistono notevoli frammenti, probabilmente di un'edizione abbreviataGrammatici Latini, ed. A. Mazzarino, Leipzig, Teubner, 1955, vol. 6, pp. 133-155.. Probabilmente il lavoro, indirizzato a NeroneRufino, ed. Keil, vol.VI, p. 555,22., era originariamente in versi e successivamente venne rifatto in prosa per essere usato come un manuale. Un resoconto di alcuni dei metri di OrazioIn Keil, Grammatici Latini, vol. 6, pp. 305,3-306,27., che porta il titolo Ars Caesii Bassi de Metris è spurio, così come un De pedibus et de compositionibusIn Keil, Grammatici Latini, vol. 6, pp. 307-312..

Note

Bibliografia De metris, in Grammatici Latini, ed. A. Mazzarino, Leipzig, teubner, 1955, vol. 6, pp. 133–155. Altri progetti

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