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Nella lista seguono i monumenti presenti nella Regio I degli scavi archeologici di PompeiIl parametro Pos. nelle tabelle indica la posizione del monumento, preceduta dalla regio, in questo caso I, e dall'insula..
Insula 1 Pos.FotoNomeDescrizioneNote 1 Caupona di Epagatus - 2 Popina - 3 Stalla - 4 Bottega - 5 Bottega - 6 Bottega - 7 - Casa senza nome - 8 Ospizio di Hermes - 9 Thermopolium - 10 - Ingresso secondario (I.1.1.) -
Insula 2 Pos.FotoNomeDescrizioneNote 1 Caupona con thermopolium - 2 Bottega - 3 Casa con Colonna Etrusca È così chiamata perché nel vestibolo presenta una colonna di tipo etrusco, probabilmente presa da qualche altra struttura, fu scavata nel 1872: a seguito del bombardamento del 1943 andarono distrutti l'atrio e tre cubicoli che contenevano diversi dipinti come quello di Polifemo ed Agatea, Arianna abbandonata da Teseo e diversi medaglioni incorniciati in ghirlande di foglie. 4 Bottega - 5 Bottega - 6 Casa degli Attori Chiamata anche Casa dei Mimi, è stata esplorata nel 1872 e leggermente danneggiata da un bombardamento nel 1943: al suo interno furono rinvenuti diversi affreschi ben conservati, in seguito staccati e portati al museo archeologico nazionale di Napoli, come il Ratto di Palladio oltre ad un sistro in bronzo, ritrovato nel peristilio. 7 - Bottega di C. Hostilius Conops - 8 - Thermopolium di C. Hostilius Conops - 9 - Bottega - 10 - Casa di L. e M. Volusii Fausti È stata scavata nel 1873: originariamente era a due piani, di cui rimane solo la scala e presenta un impluvium decorato al centro con una mezza colonna che serviva da fontana; al suo interno, oltre a decorazioni come una Venere realizzata in opus sectile, anche numerosi reperti tra cui una statua della Fortuna, ritrovata nel triclinio e vasi, brocche e pentole in bronzo. 11 - Thermopolium 12 - Bottega - 13 - Thermopolium - 14 - Casa con thermopolium - 15 - Casa senza nome - 16 - Casa senza nome - 17 - Casa senza nome - 18 - Caupona e lupanare di Demetrius - 19 - Ingresso secondario (I.2.18.) - 20 - Caupona - 21 - Thermopolium 22 - Casa con bottega - 23 - Taberna di Verecundus - 24 - Officina libraria di Acilius Cedrus - 25 - Caupona - 26 - Ingresso per piano superiore - 27 - Ingresso per piano superiore - 28 - Casa dell'Atrio Tetrastilo Chiamata anche Casa della Grata Metallica ha la particolarità di aver conservato quasi intatto la zona dell'impluvium, con la caratteristica che la zona del compluvium era chiuso da una grata in ferro per impedire ai ladri l'accesso alla casa dall'alto; all'interno si conservano, sparsi tra i vari ambienti, resta dell'intonaco: tra gli affreschi meglio conservati quello di Cassandra che prevede la caduta di Troia. 29 - Thermopolium di Polybius - 30 - Ingresso secondario (I.2.1.) - 31 - Ingresso secondario (I.2.1.) - 32 - Ingresso secondario (I.2.1.) -
Insula 3 Pos.FotoNomeDescrizioneNote 1 - Pasticceria - 2 - Thermopolium - 3 - Casa di Epidius Fortunatus È stata scavata nel 1860 ed è così chiamata poiché su un'anfora, che conteneva del miele, venne ritrovato il nome di Epidius Fortunatus; oltre a tracce di stucco, rimangono anche resti dell'antica pavimentazione, specie nel tablino, realizzata in marmo. Ben conservata la zona della cucina con focolare e lavabo. 4 - Bottega - 5 - Bottega - 6 - Bottega - 7 - Bottega - 8 - Casa senza nome e casa di Vulcano È stata scavata nel 1869, presenta un peristilio ben conservato con alcune colonne sormontate da archi, mentre in alcune stanze, come in cubicoli o nel triclinio, si notano ancora tracce di intonaco di colorazione rosso e grigio; è stata inoltre rinvenuta una statuetta di Venere in una nicchia e una statuetta in bronzo della Fortuna. 9 - Bottega - 10 - Casa senza nome - 11 - Thermopolium - 12 - Bottega - 13 Bottega di Sextilius Verus - 14 Bottega di Sextilius Verus - 15 Fullonica di Sestius Venustus - 16 Fullonica di Sestius Venustus - 17 Ingresso per piano superiore - 18 Fullonica di Sestius Venustus - 19 Ingresso per piano superiore - 20 Casa senza nome - 21 Ingresso per piano superiore - 22 Thermopolium - 23 Casa di Aniceto È stata esplorata nel 1868 e presentava vicino all'ingresso diverse iscrizioni elettorali: al suo interno inoltre fu ritrovato l'affresco Rissa nell'anfiteatro, conservato al museo archeologico di Napoli, raffigurante la lotta tra pompeiani e nocerini all'interno dell'anfiteatro. 24 Casa di Capella Presentava ai lati dell'ingresso due affreschi raffiguranti Mercurio ed Ercole di cui però non ne rimane alcuna traccia, così come accaduto per il larario, di cui rimane solo una descrizione, dove era presente un Genio con una cornucopia sulle spalle, mentre versava libagioni su un altare, alla sua destra era una pantera e nella parte inferiore un serpente rosso e giallo. 25 - Casa dei Guerrieri È stata scavata nel 1869: sui pilastri del peristilio, in fase di restauro durante l'eruzione del 79, erano presenti alcuni affreschi come Iside con una cornucopia e una figura femminile nuda con in mano una corona di alloro; ben conservata è invece la decorazione parietale dell'oecus, raffigurante la disputa sulla bellezza tra Afrodite ed Eosforo con Apollo in veste di giudice: tutta la scena è incorniciata con stucchi in gesso. 26 - Bottega - 27 - Pistrinum - 28 - Thermopolium - 29 Casa di Innulus È stata scavata nel 1869, era su due livelli, come dimostrato dai resti di una scala e al suo interno presenta scarse tracce di decorazioni parietali; caratteristica era, lungo il muro perimetrale che si affacciava su Via del Citarista, la raffigurazione della divinità tutelare della strada, ossia un serpente con cresta nera che si avvolgeva ad un albero, andato completamente perduto. 30 - Casa senza nome - 31 - Ingresso secondario (I.3.3.) -
Insula 4 Pos.FotoNomeDescrizioneNote 1 Bottega - 2 Casa senza nome - 3 Thermopolium - 4 Bottega - 5 Ingresso secondario (I.4.25.) - 6 Bottega - 7 Fullonica di Passaratus e Maenianus - 8 Bottega - 9 Casa senza nome - 10 - Bottega - 11 Caupona di Copiosus - 12 Bottega - 13 Panificio - 14 Bottega - 15 Taberna di D. Juni Proculi - 16 Taberna di D. Juni Proculi - 17 Bottega - 18 Casa con bottega di Sabinus - 19 Bottega - 20 Bottega - 21 Ingresso per piano superiore - 22 Casa del Pressorio di Terracotta È stata esplorata tra il 1858 ed il 1862, è costituita da undici stanze con un largo atrio con puteale ed un tavolo entrambi in marmo e non presenta particolari decorazione, poiché si pensa che al momento dell'eruzione fosse in ristrutturazione; parte delle pareti della casa sono crollate a causa del Terremoto dell'Irpinia del 1980. 23 Bottega - 24 Bottega - 25 Casa del Citarista Prende il nome da una statua raffigurante Apollo citaredo e deve il suo aspetto attuale al I secolo a.C., a seguito di numerose ristrutturazioni, frutto delle aggiunte di altre piccole case circostanti. Di proprietà dei Popidii, come testimoniato da insegne elettorali, presenta due peristili con sculture di animali in bronzo, ambienti termali ed un'area commerciale adibita a panificio, pasticceria e taverna. 26 Bottega di Dioniso - 27 Thermopolium - 28 Casa di Q. Octavius Romulus È stata indagata nel 1853 ed ha la particolarità di avere una zona dedicata ad accogliere una stalla: si nota infatti ancora l'abbeveratoio in pietra ed un dormitorio per i dipendenti; il resto della casa si sviluppa intorno all'atrio.
Insula 5 Pos.FotoNomeDescrizioneNote 1 - Casa dei Capitelli Etruschi È stata scavata tra il 1873 ed il 1874 e fortemente danneggiata nella notte tra il 14 ed il 15 settembre 1943 da una bomba che ne distrusse parte dell'ingresso, poi restaurato; al suo interno non presenta particolari elementi di rilievo. 2 - Officina coriariorum di M. Vesonius Primus - 3 - Identificazione incerta -
Insula 6 Pos.FotoNomeDescrizioneNote 1 Bottega di Tyrsus - 2 - Casa del Criptoportico È così chiamata per la presenza di un corridoio coperto, utilizzato come deposito di anfore, decorato con diverse raffigurazioni come scene della guerra di Troia o giochi funebri in onore di Patroclo. La casa è dotata anche di un piccolo impianto termale e nei suoi ambienti sono stati ottenuti i calchi di una madre che protegge il figlio e quello di uno schiavo. 3 Bottega di Vero Gromatico - 4 Casa del Larario di Achille Chiamata anche Casa del Sacello Iliaco, rimase fortemente danneggiata dal terremoto di Pompei del 62 e al momento dell'eruzione del Vesuvio del 79 era ancora in ristrutturazione; presenta decorazioni in quarto stile con affreschi raffiguranti nature morte e temi mitologici, come il ciclo riscontrabile nel larario, che espone le ultime fasi della guerra di Troia, come il duello tra Achille ed Ettore e la morte di quest'ultimo. 5 - Bottega - 6 Ingresso per piano superiore - 7 Fullonica di Stephanus - 8 Bottega di Specula - 9 Casa con taberna - 10 Bottega - 11 Casa dei Quadretti Teatrali Chiamata anche Casa di Casca Longus ha l'atrio interamente restaurato, con impluvium rivestito in marmi colorati e compluvio con i bocchettoni per la raccolta dell'acqua piovana finemente decorati; nella stessa stanza è inoltre presenta una base di un tavolo, in marmo, decorato con testa e zampe di leone. Gli affreschi della casa sono in larga parte in terzo stile e caratteristici sono quelli dell'atrio che raffigurano scene teatrali. 12 Taberna di Iunianus - 13 Casa di Stallius Eros È stata scavata tra il 1926 ed il 1927: si presenta con il tipico schema delle case romane con atrio, giardino, dove sono visibili i resti di un larario, intercalati da un tablino; i resti delle decorazioni pittoriche della casa sono in quarto stile ed al suo interno sono stati ritrovati alcuni pesi in pietra calcarea bianca ed in basalto nero. 14 - Ingresso per piano superiore - 15 - Casa dei Ceii Apparteneva probabilmente a L. Ceius Secundus, come testimoniato da un manifesto elettorale dipinto sulla facciata; la casa è composta da un atrio, un triclinio, un tablino e diverse stanze di servizio, oltre ad un giardino affrescato con scene di caccia e paesaggi egizi. Le decorazioni sono in terzo stile, il pavimento in cocciopesto e lavapesta, disposto a figure geometriche ed talvolta ornato con marmi policromi. 16 - Ingresso secondario (I.6.2.) -
Insula 7