Biografia Nato da madre milanese e padre padovano, discendente dai conti amalfitani di Tramonti, inizialmente aderì al fascismo, arruolandosi a 15 anni nella Xª Flottiglia MAS e rischiando a fine conflitto la fucilazione da parte dei partigiani. Terminata la Seconda guerra mondiale mutò orientamento politico, iscrivendosi al Partito Comunista Italiano ed iniziando a collaborare con varie testate giornalistiche, tra cui l'Unità. Nel 1946 fu allontanato dal partito, lavorò a Bergamo come antiquario, proseguendo a collaborare con alcune riviste. Nel 1959 uscì la sua prima opera, una raccolta intitolata L'erba bianca. Frequentò i circoli culturali della Lombardia conoscendo, tra gli altri, Franco Fortini, Giovanni Raboni, Luciano Bianciardi e Giovanni Giudici. Lavorò poi come traduttore dal francese e autore di sceneggiati per la RAI, trasferendosi da Milano a Pieve di Compito (LU), dove ospitò in tumultuosa amicizia Guy Debord e Jacques Camatte, elaborando insieme a Gianni Collu le prime teorie critiche sulla biopolitica; nel 1975, tornato nel capoluogo lombardo, si uccise sparandosi un colpo al cuore.

Opere Poesia L'erba bianca, Milano, Schwarz, 1959 La pura verità, Milano, Mondadori, 1963 La tartaruga di Jastov, Milano, Mondadori, 1966 Romanzi naturali, Milano, Guanda, 1980

Saggi I giorni del dissenso, Milano, Mondadori, 1968 Apocalisse e rivoluzione, Bari, Dedalo, 1973 (con Gianni Collu) Manuale di sopravvivenza, Bari, Dedalo, 1974 Cronaca di un ballo mascherato, Milano, Varani, 1983 (con Coppo e Joe Fallisi) Critica dell'utopia capitale, Milano, Colibrì, 1993

Traduzioni Walter Langer, Psicanalisi di Hitler, Milano, Garzanti, 1975 Jean-Jacques Rousseau, Le confessioni, Milano, Garzanti, 1976

Note

Bibliografia

Archivio Cesarano, Lampi di critica radicale, Mimesis (2005) Gianfranco Marelli e Lorenzo Pinardi (a cura di), Giorgio Cesarano-mordete la vita prima che la vita vi morda, Mimesis (2025)

Collegamenti esterni

Categoria:Suicidi per arma da fuoco