La medaglia al merito della sanità pubblica fu istituita dal Governo italiano con decreto luogotenenziale n. 1048 del 1918Decreto luogotenenziale n. 1048 del 7 luglio 1918 Istituzione di una medaglia al merito della sanità pubblica, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 183 del 3 agosto 1918.

La medaglia poteva essere d'oro, argento o bronzo a seconda del grado di merito.

Con R.D. n. 2193 del 1929Regio decreto n. 2193 del 25 novembre 1929 Modifiche alla composizione della Commissione centrale permanente per le ricompense ai benemeriti della salute pubblica, e istituzione della attestazione al merito della salute pubblica, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 8 dell'11 gennaio 1930 fu istituita anche «un'attestazione al merito della sanità pubblica» che veniva conferita con le stesse modalità previste per le medaglie.

Criteri di eleggibilità La benemerenza era

La medaglia veniva conferita dal re su proposta del Ministro dell'interno sentita la stessa Commissione centrale permanente istituita, con R.D. n. 184 del 1914Regio decreto n. 184 del 5 marzo 1914, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 69 del 23 marzo 1914 e successive modifiche, per esaminare le proposte di concessione delle medaglie ai benemeriti della salute pubblica.

Insegne Medaglia d'oro, d'argento o di bronzo, del diametro di tre centimetri, avente: sul recto l'effigie del re, sul verso il bastone di Esculapio entro una corona di quercia, circondata dalla leggenda «Al merito della sanità pubblica».

Le medaglie si portavano sul petto, a sinistra, appese a un nastro di seta largo trentasei millimetri a undici righe verticali di uguale larghezza, alternate di color cilestro e nero.

Il decreto di conferimento era pubblicato per sunto nella Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia.

Repubblica

Dopo la caduta della monarchia, la normativa del 1918 è stata confermata con il DCPS n. 344 del 1946DECRETO DEL CAPO PROVVISORIO DELLO STATO 25 ottobre 1946, n. 344, in materia di Conferimento di ricompense ai benemeriti dell'igiene e della salute pubblica, pubblicato sulla G. U. n. 272 del 29 novembre 1946, tuttora in vigore; il riconoscimento quindi continua ad esistere, immutato nelle sue caratteristiche fondamentali.

Le medaglie e l'attestazione al merito vengono conferite con decreto del presidente della Repubblica su proposta del ministro della saluteOriginariamente del presidente del Consiglio dei ministri, sentito il parere della commissione centrale permanente incaricata di esaminare anche le proposte di concessione delle medaglie ai benemeriti della salute pubblica.

Insegne Con il d.p.R. n. 637 del 1952, Nuove caratteristiche delle medaglie ai benemeriti della salute pubblica ed al merito della sanità pubblica e modificazione della Commissione consultiva per il loro conferimento, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 141 del 20 giugno 1952 furono apportate alcune modifiche alla decorazione: la medaglia d'oro, d'argento o di bronzo, ha un diametro di tre centimetri e reca: sul recto l'Emblema della Repubblica Italiana; sul verso il bastone di Esculapio entro una corona di quercia, circondata dalla leggenda «Al merito della sanità pubblica».

Il nastro non è variato.

Insigniti Bruno Ubertini, 1970 Angelo Actis Dato, 2004 Maria Bonino, 2006 Geppino Micheletti, 2017 Mario Stirpe, 2026

Note

Bibliografia

Voci correlate Benemeriti della salute pubblica

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Onorificenze del Regno d'Italia Categoria:Onorificenze della Repubblica Italiana