King Kong è un videogioco platform esclusivo per Atari 2600, progettato da Karl T. Olinger e pubblicato da Tigervision nel 1982. Basato sul personaggio di King Kong con licenza, il titolo è un clone del primo livello di Donkey Kong. Tiger Electronic Toys ha prodotto una versione LCD portatile, concessa in licenza a Tandy, lo stesso anno.

Modalità di gioco Il giocatore prende il controllo del personaggio giocante con lo scopo di salvare una donna, la quale è stata catturata da King Kong e portata in cima ad una piattaforma di otto piani. Egli, muovendosi tramite il joystick deve salire la struttura prendendo le scale, evitando bombe e saltando oltre i buchi nel pavimento. Le bombe lanciate dallo scimmione sono di due tipi: normali e magiche. Qualora l'uomo saltasse sopra queste ultime bombe verrà teletrasportato direttamente al piano superiore.

King Kong presenta un sistema di bonus con conto alla rovescia che parte da 990 punti, con una diminuzione di 10 punti al secondo. Arrivare in cima al complesso prima che il bonus raggiunga lo 0 aggiunge i punti bonus rimanenti al punteggio base del giocatore. In caso contrario, una vita viene persa. La partita finisce quando tutte le vite a propria disposizione sono esaurite.

Accoglienza Ed Driscoll ha recensito King Kong sul 58° numero di The Space Gamer. Egli ha commentato che "nel complesso, è un gioco divertente, con una buona grafica. Non male per una prima cartuccia!".

Electronic Games affermò che il titolo "presenta una rozza imitazione del primo scenario di Donkey Kong e sostituisce i barili e le creature di fuoco con quelli che sembrano vecchi gabinetti, alcuni dei quali hanno le micce accese". In una recensione con 4 su 10, Arcade Express lo considera "una pessima interpretazione della scimmia gigante" e afferma che era un po' più facile da giocare rispetto ad altri giochi di arrampicata.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni