Gli alcaloidi pirrolizidinici (PA) costituiscono un gruppo di alcaloidi formalmente derivati della pirrolizidina comprendente composti molto tossici, soprattutto a livello epatico. Più di 660 PA e PA N-ossidi (PANO) sono stati identificati in oltre 6.000 piante, e circa la metà di essi presentano epatotossicità. Si trovano in vegetali appartenenti alle famiglie delle Boraginaceae, Asteraceae, Orchidaceae e Leguminosae, meno frequentemente nelle Convolvulaceae e Poaceae, e in almeno una specie delle Lamiaceae. È stato stimato che il 3% delle piante da fiore del mondo contengono alcaloidi pirrolizidinici. Sono prodotti come meccanismo di difesa contro insetti fitofagi e animali erbivori.

Struttura La maggior parte degli alcaloidi pirrolizidinici sono esteri prodotti della reazione tra un amminoalcol e uno o due acidi carbossilici alifatici.

Principali caratteristiche strutturali di un tipico alcaloide pirrolizidinico (senecionina):

Riquadro rosso: gruppo ossidrilico esterificato in C9

Riquadro verde: gruppo ossidrilico esterificato in C7

Riquadro blu: doppio legame tra C1-C2

Riquadro arancione in alto: acido necico (acido senecico)

Riquadro arancione in basso: base necina (retronecina)

Basi necine Gli amminoalcol derivano formalmente dalla pirrolizidina, che costituisce lo scheletro biciclico, e prendono il nome di necine o basi necine. Costituiscono gli alcaloidi pirrolizidinici più semplici e la base per la formazione di nuovi PA complessi tramite esterificazione con gli acidi necici.

Il legame C1-C2 è generalmente un doppio legame ma non necessariamente, come nel caso della platinecina e rosmarinecina

In alcune necine può essere assente il legame tra atomo di carbonio e azoto, come nel caso della otonecina

Le necine presentano sempre un gruppo idrossimetile (-CH2-OH) in C-1 e talvolta un gruppo ossidrilico secondario in C-7 (retronecina, eliotridina) in C-2 (rosmarinecina) e in C-6 (crotanecina).

Acidi necici Gli acidi coinvolti nelle reazioni di esterificazione sono chiamati acidi necici. Questi sono alifatici e possono essere C5 (acido angelico, acido tiglico), C7 (acido lasiocarpico, acido (+)-trachelantico, acido (-)-viridiflorico, ecc), C8 (acido monocrotalico) oppure C10 (acido senecico, acido riddelico)

Esteri risultanti I composti risultanti sono mono e diesteri

o diesteri macrociclici (in questo caso i 7,9-dioli pirrolizidinici sono esterificati con un acido dicarbossilico)

Ecologia Alcuni lepidotteri, in particolare alcune specie di Arctiidae, utilizzano gli alcaloidi pirrolizidinici come precursori per la sintesi di feromoni e per difendersi contro i predatori.

Sicurezza alimentare Il miele può contenere alcaloidi pirrolizidinici, così come i cereali, latte, frattaglie e uova. Pyrrolizidine Alkaloids in Food . Fino ad oggi non esiste un regolamento internazionale degli PA negli alimenti, a differenza degli PA presenti nelle erbe e farmaci.German Commission E monographs.

Tossicologia Gli alcaloidi pirrolizidinici 1,2-insaturi sono epatotossici. PA possono causare la malattia veno-occlusiva (VOD) epatica e cancro del fegato. PDF.

Specie di piante contenenti alcaloidi pirrolizidinici

+FamigliaNome comuneNome botanicoPrincipali PA presentiBoraginaceaeBorragineBorago officinalis L. intermedina, licopsamina, amabilina, supinidinaConsolida maggioreSymphytum officinale L..licosamina, sinfitinaEliotropoHeliotropium europaeum L. eliotrina, lasiocarpinaEliotropo indiano Heliotropium indicum L. indicina, acetil-indicina, indicininaViperina piantaginea Echium plantagineum L. echimidina, licosaminaAsteraceaeAgerato o celestino Ageratum houstonianum Mill. licosamina, esteri della retronecinaCanapa acquaticaEupatorium cannabinum L.echinatina, licosamina, intermedina, rinderinaSenecione di San GiacomoJacobaea vulgaris Gaertn. senecionina, esteri della retronecinaSenecione comuneSenecio vulgaris L. PDF.senecionina, senecionina N-ossidoSenecione di Riddell Senecio riddellii Torr. & A. Gray riddelliinaTossilaggine comuneTussilago farfara L.senchirchina, senecionina

Note

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