La Naqshbandiyya (al-Naqshbandiyya, Nakşibendi, Naksbendi, Naksbandi, ) è una delle più importanti confraternite mistiche islamiche Sufi. Il nome dell'Ordine ha subito mutamenti nel tempo. Originariamente chiamato "al-Siddīqiyya", ai tempi di Bayazid Bistami, in quelli di ʿAbd al-Khāliq al-Ghujdawānī era invece chiamato "al-Tayfūriyya", e nel periodo compreso tra ʿAbd al-Khāliq al-Ghujdawānī e Shah Naqshband era chiamato "Khwajagan" o "Hodja". Dal tempo di Shah Naqshband è infine diventato Naqshbandiyya.

Storia La Naqshbandiyya è il solo ordine mistico islamico che pretenda di tracciare la sua linea spirituale (silsila) dal Profeta Maometto, attraverso il suo primo Compagno, suo suocero e suo primo successore alla guida politica delle Umma (Khalīfa), Abū Bakr. Questa linea si collega indirettamente anche con ʿAlī b. Abī Ṭālib,Anna Zelkina, Quest for God and Freedom: Sufi Responses to the Russian Advance in the North Caucasus, New York University Press (1º ottobre 2000), p. 77, nota 11: There are some Naqshbandi branches which trace their silsila through Ali ibn Abi Taleb, see Algar, 1972, pp. 191-3; al-Khani, 1308. pg 6 il cugino e poi genero di Maometto, quarto Califfo e primo Imam dello Sciismo, attraverso Jaʿfar al-Ṣādiq. Al contrario, numerosi altri Ordini sufi (ṭuruq) tracciano la loro discendenza direttamente da ʿAlī. See Google book search.

Pur riallacciandosi al nipote di Maometto, la Naqshbandiyya pretende di derivare da al-Ḥusayn, mentre ad esempio la Shadhiliyya afferma di derivare da al-Ḥasan.

L'Ordine Naqshbandi vanta inoltre di discendere dagli insegnamenti di Abū Yaʿqūb Yūsuf al-Hamadānī, che è accreditato come colui che istituì le pratiche della confraternita e come colui che dispose il dhikr puramente mentale che la caratterizza.Trimingham, J. Spencer. "The Chief Tariqa Lines." The Sufi Orders in Islam, Oxford, Clarendon, 1971. Print L'Ordine fu in seguito associato al grande mistico Muḥammad Bahāʾ al-Dīn Naqshbandī Bukhārī, da cui ha preso la sua denominazione. Alcuni invece propendono per altre ipotesi e pensano che il nome significhi, ad esempio, "gli incisori (del cuore)" o "la catena d'oro".

Principi ispiratori di uno Shaykh sufi Naqshbandi Ciò che segue dovrebbe essere sempre applicato agli autentici maestri sufi Naqshbandi che costituiscono le "Genti della Sunna" (al-sunnah wa al-jama): Costoro seguono i precetti del Sacro Corano e le pratiche e le norme derivate dal comportamento e dalle parole del Profeta adottandone il modello nel modo di esprimersi, di agire, di pensare e nei sentimenti; costoro seguono inoltre il significato interiore della religione, cercando di comprenderlo e di applicarlo. Essi saranno osservanti della Shari'a - per esempio, uomini e donne non si mescoleranno. Alcuni murīd (discepoli) dell'ordine Naqshbandī Ḥaqqānī sono noti per le loro pratiche riguardanti le arti musicali, su permesso degli Shaykh e sotto la loro supervisione. Debbono essere ʿulamāʾ, perché non può esserci taṣawwuf senza ʿilm (conoscenza, scienza).

Note

Bibliografia

Clayer, Nathalie, Muslim Brotherhood Networks, European History Online, Mainz: Institute of European History, 2011, retrieved: 23 May 2011.

Voci correlate Sufismo Confraternite islamiche

Altri progetti

Collegamenti esterni

Shaykh Said Afandi al-Chirkawi visit to Inkho Video

Categoria:Sufismo Categoria:Sunnismo Categoria:Confraternite islamiche