Il Distintivo d'onore per gli ex irredenti volontari di guerra fu istituito dal Governo Italiano con R.D. n. 1626 del 1921Regio decreto n. 1626 del 16 ottobre 1921, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 284 del 5 dicembre 1921, con il quale furono autorizzati a fregiarsene gli ex irredenti italianiUn elenco può essere desunto da questa pubblicazione: Compagnia Volontari Giuliani e Dalmati, "Volontari delle Giulia e di Dalmazia", Officine Grafiche de La Editoriale Libraria, Trieste, 1928 che nell'ultima guerra contro l'Austria Ungheria, si erano arruolati volontari nell'esercito e nella marina da guerra italiane.

Insegne Il distintivo consiste in una striscia di seta alta 8 mm. di colore bianco, sulla quale sono ricamati gli stemmi di Trento, Trieste e Zara, quest'ultimo aggiunto con il R. D. n. 66 del 1922Regio decreto n. 66 del 7 gennaio 1922, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 38 del 15 febbraio 1922.

Il distintivo andava applicato o ricamato nella parte superiore del nastro della medaglia commemorativa della guerra 1915-1918 oppure si portava come nastrino subito dopo quello relativo a detta medaglia.

La normativa fu modificata con R. D. n. 2180 del 1923Regio decreto n. 2180 del 7 ottobre 1923, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 251 del 25 ottobre 1923 che abolì la striscia di seta bianca e stabilì che i tre stemmi, alti otto millimetri, andavano ricamati o applicati in oro sulla parte superiore del nastro, oppure sul nastrino, della medaglia di benemerenza per i volontari della guerra italo-austriaca 1915-1918, anziché su quello della medaglia commemorativa della guerra 1915-1918.

Note

Bibliografia

Voci correlate Volontario di guerra

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