È celebre principalmente per essere l'autore di Detective Conan, manga di enorme successo internazionale in corso di pubblicazione dal 1994, con oltre trent'anni di serializzazione ininterrotta e più di 270 milioni di copie in circolazione. L'opera ha dato origine a un imponente media franchise comprensivo di una serie anime televisiva, un'ampia saga di film cinematografici, videogiochi, trasposizioni live action e vari spin-off.

Tra i suoi altri lavori di maggior rilievo figurano Yaiba, Kaito Kid e 4-ban third. Nel corso della sua carriera ha vinto per due volte il premio Shōgakukan per i manga.

Biografia Infanzia ed educazione Nel 1963 nasce a Daiei (l'attuale Hokuei), nella prefettura di Tottori, come secondogenito di quattro fratelli. Appassionato di manga fin dall'infanzia, disegnava di nascosto per evitare i rimproveri dei genitori. Nel saggio di fine anno delle elementari scrisse di voler diventare un mangaka specializzato in storie di investigatori privati; questo scritto è attualmente esposto al Aoyama Gōshō furusato-kan, sebbene l'autore abbia dichiarato di non ricordarne l'esistenza.

Durante gli anni della scuola media, i suoi disegni vengono apprezzati da Tasuku Yoshida, insegnante d'arte che lo incoraggia a seguire le proprie aspirazioni, spingendolo a prendere in considerazione una carriera artistica. Frequenta poi il Liceo Yura Ikuei; praticante di kendō, fa parte del relativo club scolastico dalle elementari fino alle superiori, ma al secondo anno di liceo si iscrive anche al club d'arte.

Gli anni dell'università e il debutto

Si iscrive al dipartimento d'arte dell'Università Nihon con l'intenzione, seppur vaga, di diventare insegnante di disegno. Negli anni universitari fa parte di un club di ricerca sui manga. Pur desiderando inizialmente lavorare come animatore, un membro del club, Hiroyuki Yano, lo convince a puntare al debutto da mangaka. In questo periodo muove i primi passi pratici nel settore lavorando come assistente per Yutaka Abe; anche lui lo incoraggerà ad intraprendere questa determinata carriera. A ruoli inversi, lo stesso Abe, in futuro, si occuperà di disegnare gli anime comic dei film di Detective Conan e di alcuni spin-off, come Detective Conan Special Cases e Meitantei Conan - Rika File.

Essendo un grande ammiratore di Tetsuya Chiba e dell'opera Io sono Teppei!, presenta i propri manoscritti alla redazione di Weekly Shōnen Magazine, di Kōdansha. Ottiene una menzione d'onore e instaura un buon rapporto con l'editore assegnatogli; tuttavia, il direttore della rivista fa sapere di non gradire il suo stile di disegno e che, per continuare su Weekly Shōnen Magazine, avrebbe dovuto modificarlo. Aoyama sceglie quindi di abbandonare l'idea di pubblicare con quella testata.

Da fan altresì di Mitsuru Adachi, decide di proporsi alla rivista Weekly Shōnen Sunday, di Shōgakukan, dove debutta nel 1986 con l'opera Chotto mattete, per la quale vince il gran premio Shōgakukan per nuovi talenti del fumetto.

In seguito a questo riconoscimento si dedica totalmente a questo mestiere, dedicando i sei mesi successivi a presentare nuove storie agli editori e, per sostenersi economicamente, realizzando gli sfondi per la serie Funky Fables.

La nascita di Kaito Kid, Yaiba e Detective Conan

Nel 1987 avvia la serializzazione di Kaito Kid sulle pagine di Weekly Shōnen Sunday; la serie seguirà negli anni una pubblicazione ad intermittenza a causa dei successivi impegni dell'autore, pur vedendo il suo protagonista fare frequenti apparizioni come crossover in altre sue opere.

L'anno seguente, sulla stessa testata, vede la luce il manga chambara Yaiba, opera riscuote un grande successo diventando la sua prima serializzazione a lungo termine e nel 1992 gli vale il 38º premio Shōgakukan per i manga nella categoria kodomo, venendo successivamente adattata anche come serie anime.

Tra il 1991 e il 1993 realizza inoltre la miniserie spokon 4-ban third, mentre nel 1994 alcune sue opere brevi vengono raccolte e pubblicate nel volume Aoyama Gōshō tanpenshū, successivamente trasposto anche in due episodi animati OAV.

Nel 1994, sempre su Weekly Shōnen Sunday, inizia la serializzazione di Detective Conan; il progetto nasce su proposta della redazione della rivista, che gli chiede di realizzare un manga giallo in risposta al successo ottenuto da Kindaichi shōnen no jikenbo sulla testata concorrente Weekly Shōnen Magazine. Inizialmente Aoyama non è particolarmente entusiasta dell'idea e prevede di concludere la storia nel giro di circa tre mesi per la difficoltà nel concepire continuamente nuovi enigmi. Contrariamente alle sue previsioni, però, l'opera si rivela un imponente successo editoriale long-seller e dà origine a un vasto franchise comprensivo di una serie anime televisiva avviata nel 1996, una saga di film cinematografici a cadenza annuale, diversi videogiochi, trasposizioni live action e svariati spin-off.

Dal 2000 in poi Nel 2001 vince il 46º premio Shōgakukan per i manga, stavolta per Detective Conan, per la categoria shōnen.

Il 18 marzo 2007 viene inaugurato il museo , noto internazionalmente come Gosho Aoyama Manga Factory e dal 2026 Aoyama Gosho Manga Museum, nella cittadina di Hokuei, nella prefettura di Tottori, sua cittadina d'origine, adesso soprannominata Conan Town. Nel 2017, in occasione del trentesimo anniversario della sua carriera, viene pubblicato il volume celebrativo Aoyama Gōshō 30-shūnen bon, mentre presso il museo Ishinomori Manga-kan si tiene una mostra di disegni originali di Detective Conan. Il 13 dicembre dello stesso anno, su Weekly Shōnen Sunday viene annunciata una pausa a tempo indeterminato della serie per consentire all'autore di curarsi e ricaricare le energie; la pubblicazione riprende ad aprile 2018. Aoyama preciserà che i quattro mesi di pausa erano stati fortemente voluti dalla redazione e che non era rimasto costretto a letto da gravi problemi di salute.

Nel 2022, superando le barriere editoriali tra le case editrici Shōgakukan e Shūeisha, realizza una collaborazione con una doppia intervista incrociata insieme a Eiichirō Oda, autore di punta di Weekly Shōnen Jump col suo One Piece. Nel 2024, Detective Conan raggiunge il traguardo dei trent'anni di serializzazione.

Vita privata Aoyama è il secondogenito di quattro fratelli maschi. Il fratello maggiore è uno scienziato che gli fornisce consulenze scientifiche e, da grande appassionato di anime, lo consiglia sulla scelta dei doppiatori a cui affidare i personaggi. Il primo dei fratelli minori, di un anno più piccolo, è un ingegnere che ha ereditato l'attività di famiglia e gli offre consulenze su automobili e meccanica. Il fratello più piccolo è invece un medico pediatra presso un ospedale di Yonago, a cui l'autore si rivolge per verificare i dettagli clinici, gli effetti dei veleni e l'ora presunta del decesso nei casi di Detective Conan. Tra gli altri suoi parenti figurano un cugino che lavora come insegnante di scuola elementare e il suocero di un suo assistente, sovrintendente della polizia prefetturale, dai quali ottiene ulteriori consigli pratici utili alla stesura del manga. È inoltre cugino del comico Tomofumi Tanaka, membro del duo Oxygen.

Ha sposato la doppiatrice e cantante Minami Takayama il 5 maggio 2005, doppiatrice di Yaiba Kurogane e Conan Edogawa nelle rispettive versioni anime Yaiba e Detective Conan.. Come regalo di nozze, gli assistenti dell'autore hanno donato ai due sposi un gatto di razza blu di Russia di nome Kaito; le registrazioni di alcuni suoi versi vengono impiegati per il gatto Goro di Eri Kisaki in Detective Conan.

Il 10 dicembre 2007 viene reso noto il divorzio della coppia; la causa principale è da attribuirsi ai ritmi di lavoro estenuanti di entrambi: Aoyama si isolava frequentemente nel proprio studio nei periodi a ridosso delle scadenze editoriali, mentre Takayama era molto impegnata sul fronte del doppiaggio, creando un distacco difficile da sanare.

Aoyama ha descritto il suo ritmo di lavoro settimanale per Detective Conan: completato un capitolo, si concedeva un breve riposo per poi pianificare in giornata con l'editore lo sviluppo dei successivi tre o quattro capitoli. Impiegava poi tre giorni per la stesura delle tavole e quattro giorni per l'inchiostrazione e la rifinitura, lavorando praticamente senza sosta salvo per le ore di sonno. L'autore ha raccontato che persino durante i viaggi di lavoro o le pause di pubblicazione non smetteva mai di pensare alla trama di Conan, motivo per cui non riusciva a staccare mai completamente dal lavoro.

Opere Manga Chotto mattete (1987, inclusa anche in Aoyama Gōshō tanpenshū) Sarigenaku Lupin (1985, inclusa anche in Aoyama Gōshō tanpenshū) Natsu no Santa Claus (1987, inclusa anche in Aoyama Gōshō tanpenshū) Kaito Kid (1987-in corso) Samayoeru akai-chō (1988, inclusa anche in Aoyama Gōshō tanpenshū) Tantei George no mini mini daisakusen (1988, inclusa anche in Aoyama Gōshō tanpenshū) Play It Again (1988, inclusa anche in Aoyama Gōshō tanpenshū) Excalibur (1988, inclusa anche in Aoyama Gōshō tanpenshū) Yaiba (1988-1993) 4-ban third (1991-1993, inclusa anche in Aoyama Gōshō tanpenshū) Detective Conan (1994-in corso) Tell Me A Lie - Watashi ni uso o tsuite (2007, inclusa anche in Aoyama Gōshō tanpenshū)

Solo autore AKB48 satsujin jiken (2012), con Yasushi Akimoto e Masaki Gotō Detective Conan - Wild Police Story (2019-2020), con Takahiro Arai

Note

Voci correlate Giallo (genere) Enigma della camera chiusa

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