Conosciuto anche con il nome spirituale di Shrii Shrii Anandamurti (e chiamato Baba dai suoi discepoli), è stato anche autore, poeta, compositore, linguista e rivoluzionario sociale. Nel 1955 Sarkar fondò l'organizzazione socio-spirituale Ananda Marga (Sentiero della Beatitudine), che offre insegnamenti sulla meditazione e lo yoga. Dalla metà degli anni settanta lAnanda Marga è divenuta un'organizzazione internazionale con migliaia di discepoli in tutto il mondo. Oggi Sarkar è considerato da molti come uno dei prominenti filosofi indiani degli ultimi anniIl sociologo norvegese Johan Galtung, vincitore del Right Livelihood Award e fondatore dell'International Peace Research Institute di Oslo ha affermato: "Sarkar emergerà probabilmente come uno dei grandi di questo secolo... è un gigante intellettuale di nostri giorni (The Story of Neohumanist Education , consultaz. Luglio 2012, traduz. dall'originale in lingua inglese).Leonardo Boff, il fondatore brasiliano della Teologia della Liberazione ha affermato: "Sarkar, che ha svolto attività di studio e di concreto sostegno per la popolazione povera dell'India, è molto importante per coloro che anelano ad una liberazione che parta dall'economia e si estenda alla totalità dell'esistenza individuale e sociale" (P.R. Sarkar | PROUT Globe, consultaz. Luglio 2012, traduz. dall'originale in lingua inglese).. Giani Zail Singh, settimo presidente della Repubblica Indiana, ha affermato su Sarkar: "Prabhat Ranjan Sarkar è stato uno dei più grandi filosofi indiani moderni." (traduz. dall'originale in lingua inglese).(P.R. Sarkar | PROUT Globe, consultaz. Luglio 2012, traduz. dall'originale in lingua inglese.)

Il sistema di pratiche spirituali proposto da Sarkar è stato descritto come una pratica sintesi delle filosofie vediche e tantriche..

Sarkar denuncia il materialismo e il capitalismo descrivendo l'universo come il risultato di un "impulso macropsichico": l'intero universo esiste all'interno della "mente cosmica", che è essa stessa la prima espressione della coscienza che viene asservita dalla sua stessa natura.

Sarkar è stato un autore prolifico ed ha prodotto un esteso corpus di opere che include alcune teorie volte ad incrementare il benessere umano. Tra queste la legge dei cicli sociali, la teoria dell'utilizzazione progressiva o PROUT, la teoria della microvita e la filosofia del neoumanesimo sono quelle più note.

Biografia Sarkar nacque durante la luna piena del mese indiano di Vaeshakh (Vesak) il 21 maggio 1921 (alle 6:07 del mattino) da Abharani (sua madre) e da Lakshmi Narayan Sarkar (suo padre).. La Sua famiglia si trasferì da Bampura (Brahmanpara) a Jamalpur nel Bengala Occidentale nel 1915La famiglia del padre, Lakshmi Narayan Sarkar (che morì nel 1936), viveva a Bampura (Brahmanpara) nel distretto di Bardhaman (Burdwan), nel Bengala Occidentale, villaggio dove visse anche suo nonno Kunjabiharii Sarkar e sua nonna Binapani Sarkar. Sarkar era il quarto di una famiglia di otto figli. La prima era sua sorella Hirprabha, nata nel 1917 e morta nel 1990 (sei mesi dopo la scomparsa di P. R. Sarkar). Gli altri due erano una sorella di nome Kanakprabha (che morì all'età di due anni e mezzo) ed un fratello (che morì al momento della nascita). Prabhat Ranjan era il quarto seguito da un altro fratello Sudhangshu Ranjan (ancora vivente) e da sua sorella Bijaliprabha (che morì all'età di 18 anni). I due fratelli più giovani sono Himanshu-Rajan (deceduto il 22 ottobre del 2012) e Manas-Ranjan (ancora vivente) (vedi bhagavatadharma.com: P. R. Sarkar birth and childhood ).. Sarkar era noto fin dalla prima infanzia come un bambino particolarmente brillante, che praticava la meditazione da solo fin dalla tenera età dimostrando grande conoscenza e padronanza di molte lingue senza che queste conoscenze fossero state apparentemente acquisite né nel corso degli studi scolastici e nemmeno attraverso la lettura di libri o l'ascolto di insegnanti"Sin dall'adolescenza P. R. Sarkar dimostrò abilità nel parlare le lingue come la lingua Angika, la Maethilii, la Magahii, la Nagpurii, l'-, la Chhattis-garii, l'Assamese ed altre". (bhagavatadharma.com: P. R. Sarkar birth and childhood consultaz. Luglio 2012, traduz. dall'originale in lingua inglese.). Nel 1939 Sarkar lasciò Jamalpur per Calcutta per frequentare il Vidyasagar College dell'Università di Calcutta.. Durante la sua permanenza a Calcutta soggiornò in casa del suo zio materno Sarat Chandra Bose, fratello del leader indipendentista indiano Subhas Chandra BoseUn'altra famosa personalità con la quale Sarkar ebbe rapporti fu il rivoluzionario sociale indiano M.N. Roy (Manabendra Nath Roy). Per un periodo durato diversi anni sia Subhash Chandra Bose che M.N. Roy incontrarono spesso Sarkar. Vedi: Brief Biography of Shrii Shrii Anandamurti or P. R. Sarkar, pag. 17.. Sarkar dovette lasciare i suoi studi per aiutare la sua famiglia dopo la morte di suo padre, e dal 1944 fino ai primi anni '50, Sarkar lavorò come impiegato al quartier generale delle ferrovie indiane di Jamalpur nel Bihar.. In quel periodo insegnò le tecniche dell'antica meditazione tantrica ad un numero selezionato di colleghi e gradualmente sempre più persone si impegnarono nelle pratiche spirituali sotto la sua guida.

Nel 1955 Sarkar fonda l'Ananda Marga ("Sentiero della Beatitudine" in lingua sanscrita). un'organizzazione sociospirituale che Sarkar sintetizzò avere come missione l'"autorealizzazione dell'individuo e il servizio universale". Le idee di Sarkar sono in particolare raccolte in una serie di volumi chiamati “Subháśita Samgraha”, che costituiscono una parte importante delle scritture filosofico-spirituali dell'ideologia dell'Ananda Marga.

Attraverso questa organizzazione Sarkar, che visse a Calcutta negli ultimi anni della sua vita, diffuse la sua missione aprendo numerosi centri e comunità in molti paesi del mondo per l'insegnamento della filosofia dello yoga e di quella Neoumanista...

Nel 1959 Sarkar pubblica la "Teoria dell'Utilizzazione Progressiva" nota anche come "Prout", una teoria socio-economica che propone, tra l'altro, una nuova forma di economia decentrata e cooperativa.

Filosofia spirituale

Cosmologia Sarkar descrive l'universo come il risultato di un "impulso macropsichico": l'intero universo esiste all'interno della mente cosmica, che è essa stessa la prima espressione della coscienza che viene asservita dalla sua stessa natura. Con l'evoluzione degli esseri unitari, la vita individuale, la proiezione estroversiva della "Mente cosmica" inizia il suo "viaggio di ritorno" seguendo modalità uniche. Durante questa fase nessuna entità dell'universo è esattamente uguale ad un'altra ma tutte hanno la stessa meta: immergersi di nuovo con la loro origine, la Coscienza cosmica Infinita. In tal modo il flusso cosmico si sviluppa prima dalla "coscienza illimitata" alla "coscienza limitata" e poi di nuovo alla "coscienza illimitata" ottenuta attraverso la meditazione..

Livelli della mente Secondo la filosofia di P. R. Sarkar la mente umana è composta da cinque strati chiamati KosasGli ultimi tre livelli più profondi della mente sono chiamati collettivamente "Mente Causale". "Causale" significa questi livelli stanno in contatto più diretto con la "Coscienza Causale" dalla quale la mente si è evoluta ed all'interno della quale essa esiste. see Anandamarga.org :

Annamaya Kosa ("strato del cibo") o "Mente Cruda": è il livello fisico o più crudo, che viene sviluppato attraverso la dieta e l'esercizio fisico. Manomaya Kosa ("strato del pensiero") o "Mente Sottile": è il livello del pensiero e della memoria. Questo Kosa dà l'esperienza del piacere e del dolore e si sviluppa naturalmente attraverso lo scontro fisico con gli ostacoli, e, nel sadhana dellAnanda Marga con il Prāṇāyāma. Atimanasa Kosa o "Mente Sopramentale": è il livello dell'intuizione e della creatività. Si sviluppa naturalmente attraverso gli scontri a livello psichico, e nel sadhana dellAnanda Marga attraverso il pratyahara (ritiro). Vijinanamaya Kosa ("strato della conoscenza speciale") o "Mente Subliminale": è il livello della coscienza o della discriminazione (viveka) e Vairāgya (non-attaccamento). Questo Kosa si sviluppa naturalmente attraverso gli scontri a livello psichico, ed il suo sviluppo è accelerato dal processo del dharana. Hiranyamaya Kosa ("livello dorato") o "Mente Causale": è il livello più sottile. Qui la consapevolezza della mente è molto vicina all'esperienza diretta della "Coscienza Suprema", dalla quale è separata esclusivamente da un sottile velo di ignoranza. Questo Kosa è naturalmente sviluppato attraverso l'attrazione per il Supremo, e nel sadhaka (aspirante spirituale) dal processo del dhyāna.

Biopsicologia

Con la "Biopsicologia" Sarkar spiega come le "energie sottili" citate dalla scienza tradizionale tantrica dei chakras ("ruote") si relazionino al corpo attraverso i Plessi nervosi, visti come controparti fisiologiche capaci di influenzare le ghiandole endocrine associate al sistema neuroendocrino ed alla parte psichica del corpo. La "Teoria del Brahma Chakra" di P. R. Sarkar considera il corpo umano come composto dagli analoghi cinque "fattori fondamentali" di cui è composto anche l'universoIl corpo fisico è parte della fase Saincara, mentre la mente è parte della fase Pratisaincara.. Ogni fattore è distribuito su tutto il corpo ma è controllato da un nucleo di controllo o Chakra. La biopsicologia considera i Chakras come sottostazioni della mente, ognuna controllante l'area ad essa assegnata. E, proprio come la mente funziona direttamente attraverso il cervello, così i Chakras funzionano attraverso le loro controparti fisiche: le ghiandole endocrine. La biopsicologia dell'Ananda Marga estende con ulteriori spiegazioni il concetto dei sette Chakra e considera principalmente i seguenti.:

Muladhara Chakra: alla base della Colonna vertebrale (controlla il fattore solido). Svadhisthana Chakra: al livello degli organi genitali (controlla il fattore liquido ed è associato con le gonadi). Manipura Chakra: al livello dell'ombelico (controlla il fattore luminoso ed è associato con il pancreas). Anahata Chakra: al centro del petto (controlla il fattore aereo ed è associato con il timo). Vishuddha Chakra: sulla gola (controlla il fattore etereo ed è associato con la tiroide). Ajina Chakra: tra le sopracciglia (associato con la ghiandola pituitaria). Sahasrara Chakra: sulla cima della testa (associato con la Ghiandola pineale). Le propensità mentali (vrttis) associate con ogni Chakra influenzano le ghiandole e le secrezioni ormonali di queste ghiandole (incluse le emozioni, il comportamento fisico e il funzionamento dei diversi sistemi corporei). Ma le ghiandole e gli ormoni da esse secreti possono anche influenzare la mente in una catena di feedbacks.

Teoria della microvita

Il termine "Microvita" è il plurale di "Micro-vitum". Il concetto fu introdotto da Sarkar nel 1986 attraverso una serie di conferenze. In accordo con questa teoria intuizionale le microvita sono entità che si manifestano sia nel mondo fisico che in quello della espressione psichica. Secondo Sarkar esse sono più piccole e più sottili degli atomi e delle particelle subatomiche e, nel mondo psichico, possono essere più sottili della sostanza mentale e contribuiscono alla "pura coscienza".. Sarkar predisse che sarebbero state presto riconosciute dalla scienza convenzionale. Nella teoria della microvita le microvita sembrano essere le prime espressioni di vita all'interno del Bramachakra (il "Ciclo della Creazione"). Questa teoria prevede diverse tipologie di microvita, sia positive che negative, con vari livelli di esistenza evolutiva.

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