L'italiano regionale della Sicilia è la variante regionale della lingua italiana parlata nella Regione Siciliana (Sicilia e isole minori); si differenzia rispetto a quella standard per aspetti sintattici, fonetici e lessicali dovuti all'influenza della lingua locale, il siciliano..
Caratteristiche . Da segnalare l'uso del complemento oggetto preposizionale, retto dalla preposizione a (“chiama a Matteo”). Diffuso anche l'utilizzo dei verbi entrare, uscire, salire, scendere in forma transitiva (“entrare la macchina nel garage”). Nel lessico si registra l'uso di "imparare" al posto di insegnare, e di termini come "mannaggia" (< male ne abbia), "sfizio", "pittare" (pitturare).
Intonazione Elemento distintivo dell'italiano regionale di Sicilia è l'intonazione (o accento): come gli abitanti delle altre regioni italiane, anche i siciliani sono facilmente riconoscibili dalla loro cadenza..
Ciononostante, anche all'interno della Sicilia stessa vi sono differenze di intonazione dell'italiano: oltre al lessico adoperato, infatti, anche l'accento risente dello sfondo dialettale del parlante, che coincide con la classificazione delle varie aree dialettali del siciliano..
Pronuncia
In alcune zone, i suoni peculiari del siciliano si riflettono pure nell'italiano regionale: in tal modo, parole come dritto, strada e quattro possono essere pronunciate con suoni retroflessi (ḍḍṛitto, ṣṭṛada e quaṭṭṛo).
Vocali Per quanto concerne il vocalismo, l'italiano regionale di Sicilia non segue la "regola" dell'italiano standard di alternare vocali aperte e chiuse: il sistema eptavocalico italiano, infatti, prevede la pronuncia delle e e delle o sia aperte ('tèmpo', 'pòrta') che chiuse ('néve', 'mósca'), ma nell'italiano di Sicilia, che risente del vocalismo siciliano, tale distinzione non avviene, e tendenzialmente si pronunciano solamente aperte (tèmpo, pòrta, nève, mòsca), in particolare nell'area orientale; più a ovest si riscontra una pronuncia più chiusa delle e (témpo, néve, rrésto, etc.).
Di norma vengono pronunciate più aperte rispetto alla pronuncia dell'italiano standard anche le i e le u, oltre alle a, già molto aperte per natura: talvolta, inoltre, un'eccessiva apertura della i le può fare assumere le sembianze di una e (besogno, Melano).
Consonanti Lo schema delle consonanti può essere così riassunto: le b e le g seguite da e e i e le r hanno pronuncia forte, doppia: bbello, abbile, ggente, colleggio, rrosa; lo stesso avviene per le d iniziali: ddoccia, ddubbio; nella Sicilia orientale, sono pronunciate debolmente l e r seguite da un'altra consonante: po(r)tta, co(r)ssa, ca(l)ccio, fa(r)llo. le consonanti sorde precedute da m e n tendono a sonorizzarsi e viceversa, secondo questo schema:
mp → mb: tempo → tembo nt → nd: quanto → quando nc → ng: vince → vinge; fianco → fiango nf → nv: confuso → convuso mb → mp: cambio → campio nd → nt: quando → quanto ng → nc: piange → piance; lungo → lunco nv → nf: invece → infece
nel catanese si tende a ridurre la doppia r: 'torre' diventa tore, 'terra' diventa tera; i nessi consonantici pn, ps, tm, cn e le parole terminanti in m o s determinano l'epentesi di una i: pinneumatico, pissicologia, attimosfera, trammi, gassi; in alcune aree (soprattutto nella parte orientale dell'isola) si rafforza la g iniziale seguita da a, o, u: la ggamba, la ggola.
Grammatica
Lessico I vocaboli "regionali" possono essere divisi in tre gruppi: termini siciliani italianizzati; termini italiani rivestiti del significato che tali parole hanno in siciliano; termini che non hanno corrispondenza in siciliano.
Termini siciliani italianizzati Termini siciliani italianizzati (traduzione italiana)annervarsiDal siciliano annirvàrisi.irritarsi, innervosirsibabbìoDal siciliano babbiju.scherzo, atteggiamento scherzosobalataDal siciliano balata, a sua volta dall'arabo بَلَاط (balāt).lastra di marmocarnezzeriaDal siciliano carnizzarìa, proveniente a sua volta dal catalano carnisseria.macellerialoccoDal siciliano loccu, proveniente a sua volta dal castigliano loco.stupido
Termini italiani con significato siciliano Termini italiani con significato siciliano (traduzione italiana)ingiuriasoprannomemollicapangrattatorovesciarevomitaretovagliaasciugamano, telo per il mare
Termini senza corrispondenza nel siciliano Termini senza corrispondenza nel siciliano (traduzione italiana)bevaioabbeveratoiodolceriapasticceriacarpettacartella, raccoglitore di documentiscarrozzopasso carrabilestranizzarsistupirsi
Termini stranieri italianizzati Di seguito alcuni termini stranieri comunemente utilizzati in italiano, che nell'italiano regionale siciliano vengono italianizzati: Italiano regionale di Sicilia Termine straniero utilizzato in italianobriosciabriochegolfogolffonofoncollanticollant
Fraseologia Frasi (traduzione italiana)Accansare tempoguadagnare tempoAvere il carbone bagnatoavere la coda di pagliaButtare sanguesfacchinareButtarsi ammalatodarsi malatoDi notte e nottenel cuore della notteEssere di testaessere stravaganteFare il leccofare le boccacceLevarsi d'appetitoperdere l'appetitoRimanere sulla panciadetto di una merce che non si riesce a vendereStare in fiduciarimettersi alla parola di qualcunoUno di tuttoun po' di tuttoUscire pazzoimpazzireLasciare in tredici qualcunoNon rispettare un impegno preso con qualcuno
Note
Bibliografia
Voci correlate Italiano regionale Lingua siciliana Varianti regionali della lingua italiana Dizionari della lingua siciliana
Collegamenti esterni
S Categoria:Lingue e dialetti della Sicilia