Campione della Indy Racing League nel 2005, vinse due volte la 500 Miglia di Indianapolis (nel 2005 e nel 2011). Wheldon perse la vita in seguito ad un grave incidente nella gara conclusiva della stagione 2011 della IndyCar Series, sul circuito ovale di Las Vegas, il 16 ottobre 2011.

Carriera Gli esordi Dan Wheldon manifestò fin da molto piccolo l'ambizione di diventare pilota automobilistico."Tragedia a Las Vegas, muore Dan Wheldon", da Yahoo! Sport Iniziò a gareggiare su Kart all'età di quattro anni, sostenuto dal padre, progredendo di anno in anno nelle serie motoristiche giovanili. Tra gli altri, anche Jenson Button fu uno dei rivali di Wheldon nei primi anni della sua carriera."Chi era Dan Wheldon" , da Panorama Sport"Button ricorda Wheldon: "Un vero combattente"" , da Sportitalia Vinse complessivamente 8 titoli britannici nei kart e nel 1998 chiuse al terzo posto nella Formula Ford nazionale."Usa, incidente alla IndyCar, muore il campione inglese Dan Wheldon" da tg1.rai.it Nel 1999 emigrò negli Stati Uniti d'America, poiché il livello di investimenti richiesto per proseguire la sua carriera nel Regno Unito non era sostenibile dalla sua famiglia."Winning at Monaco would be great, but it's nothing next to the Indy 500" , da The Independent (Londra), 25 maggio 2007 In America gareggiò per diverse stagioni nelle categorie minori riservate a monoposto: U.S. F2000 Championship Series (che vinse), Toyota Atlantic Series e Indy Lights Series.

IRL IndyCar Series

Nel 2002 il britannico debuttò nella IRL IndyCar Series, disputando due gare per la scuderia Panther Racing, come compagno di squadra del campione in carica Sam Hornish Jr.. L'anno seguente passò al team Andretti Green Racing, sostituendo al volante Michael Andretti, ritiratosi dalle corse. Vinse il premio Rookie of the Year come miglior esordiente della stagione. Nel 2004 vinse la sua prima gara in IRL, sull'ovale giapponese di Motegi;"Motegi, gara: dominio di Dan Wheldon" da Italiaracing.net chiuse la stagione con tre vittorie e il secondo posto in classifica, alle spalle del compagno di squadra Tony Kanaan. Nel 2005 vinse la 500 Miglia di Indianapolis (primo britannico a riuscire nell'impresa dopo Graham Hill, vincitore nel 1966)"Indianapolis, gara: vince Wheldon, Patrick quarta" da Italiaracing.net e si laureò campione della categoria, con sei vittorie complessive. Riuscì a battere il record di cinque vittorie in una sola stagione, che apparteneva a Sam Hornish Jr.. Nel mese di novembre 2005 venne annunciato il suo passaggio alla scuderia Chip Ganassi Racing."Wheldon joins Target Chip Ganassi Racing", da grandprix.com, 28 novembre 2005 Col team di Ganassi corse durante le stagioni 2006, 2007, 2008 della IRL IndyCar Series. A fine gennaio 2006 vinse la 24 Ore di Daytona, riservata a vetture sport, insieme a Scott Dixon e Casey Mears. Wheldon fu protagonista della lotta al titolo della IRL anche nella stagione 2006, chiudendo con 475 punti, appaiato a Sam Hornish Jr. del Team Penske. Quest'ultimo venne dichiarato campione avendo ottenuto un numero di vittorie (4) maggiore a quello di Wheldon (2). Durante questa stagione gli fu offerto un posto nella scuderia di Formula 1 BMW Sauber."DAN WHELDON E BMW VICINI AL CONTRATTO" da nuvolari3000.com Tuttavia il britannico rifiutò, non avendo le garanzie di essere pilota titolare. Nei campionati IRL 2007 e 2008 chiuse al quarto posto in classifica, vincendo due gare in entrambe le annate. In occasione della sua quindicesima vittoria nella categoria, conquistata il 22 giugno 2008 sul circuito Iowa Speedway, Wheldon donò i proventi della sua vincita in favore della popolazione della zona, colpita da tornadi e inondazioni. Nel settembre 2008 lasciò il team Chip Ganassi Racing, venendo sostituito da Dario Franchitti. Il 26 ottobre 2008 corse per il team Panther Racing, col quale aveva esordito in IRL, una gara di esibizione, non valida per la classifica, a Surfers Paradise. Fu proprio per la scuderia Panther che Dan Wheldon corse nelle stagioni 2009 e 2010. In questo biennio, caratterizzato da due secondi posti alla Indy 500, Wheldon non centrò vittoria alcuna e chiuse al nono e decimo posto il campionato. Per la stagione 2011 il suo posto al team Panther venne preso dal giovane pilota statunitense J.R. Hildebrand, campione 2009 della Indy Lights Series. Wheldon, nonostante la carriera di ottimo livello nella categoria, rimase senza scuderia. Riuscì, tuttavia, a prendere parte alla 500 Miglia di Indianapolis 2011 con il team Bryan Herta Autosport. Ironia della sorte volle che il britannico vinse la gara proprio alle spese del pilota J.R. Hildebrand, andato a sbattere contro il muretto all'ultima curva della corsa."Indy 500: vince Dan Weldon in un finale rocambolesco" , da Motorsportblog.it Questa fu la seconda vittoria in carriera per Wheldon nella Indy 500. Nei mesi successivi il britannico fu attivo nei panni di tester della vettura adottata dalla IndyCar Series per il 2012."Wheldon e Bell in pista da Sparta", da Italiaracing.net"Debutto positivo per la Dallara 2012" da Italiaracing.net Nel mese di settembre, Dan Wheldon fu l'unico pilota ad accettare una sfida lanciata dalla direzione della IndyCar Series: partire dall'ultima fila e vincere l'ultima gara della stagione 2011, a Las Vegas. Se fosse riuscito nell'impresa, il pilota avrebbe vinto 5 milioni di dollari, da dividere con un tifoso sorteggiato. In preparazione a questo evento, Wheldon ottenne un posto nel team Sam Schmidt Motorsports, col quale prese parte alla gara del 2 ottobre 2011 in Kentucky chiudendo al quattordicesimo posto.

IndyCar Series Anno Squadra 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 Posizione Punti 2002 Panther RacingHMSPHXFONNZRINDYTXSPPIRRIRKANNSHMISKTYSTLCHI10TX215 36º 35 2003 Andretti Green RacingHMSPHXMOT7INDY19TXS20PPIR19RIR8KAN21NSH4MIS20STL5KTY8NZR7CHI4FON4TX23 11º 312 2004 Andretti Green RacingHMS3PHX3MOT1INDY3TXS13RIR1KAN9NSH13MIL18MIS3KTY3PPIR3NZR1CHI4FON3TX232º 533 2005 Andretti Green RacingHMS1PHX6STP1MOT1INDY1TXS6RIR5KAN2NSH21MIL5MIS2KTY3PPIR1SNM18CHI1WGL5FON61º 618 2006 Chip Ganassi RacingHMS1STP16MOT2INDY4WGL15TXS3RIR9KAN2NSH2MIL8MIS3KTY4SNM6CHI12º 475 2007 Chip Ganassi RacingHMS1STP9MOT2KAN1INDY22MIL3TXS15IOW11RIR3WGL7NSH8MDO10MIS12KTY17SNM7DET3CHI13 4º 466 2008 Chip Ganassi RacingHMS3STP12MOT4LBHDNPKAN1INDY12MIL4TXS4IOW1RIR4WGL24NSH2MDO17EDM7KTY5SNM4DET20CHI6 4º 492 Panther RacingSRF11 2009 Panther RacingSTP14LBH5KAN10INDY2MIL10TXS7IOW4RIR10WGL10TOR14EDM15KTY11MDO16SNM12CHI22MOT8HMS21 10º 354 2010 Panther RacingSAO5STP20ALA11LBH9KAN15INDY2TXS9IOW11WGL6TOR10EDM20MDO14SNM25CHI2KTY3MOT10HMS9 9º 388 2011 Bryan Herta AutosportSam Schmidt MotorsportsSTPALALBHSAOINDY1TXS1TXS2MILIOWTOREDMMDONHMSNMBALMOT 28º 75 Sam Schmidt MotorsportsKTY14LVSCanc

La morte

Il 16 ottobre 2011, sul circuito ovale di Las Vegas, Dan Wheldon, partito dall'ultima posizione (la trentaquattresima) sulla griglia, come stabilito dal regolamento della scommessa che aveva intrapreso, rimase coinvolto, insieme ad altri quindici piloti, in un incidente. La vettura numero 77 del britannico si impennò andando a sbattere violentemente contro le barriere. Tredici dei piloti coinvolti riuscirono ad uscire sulle loro gambe dagli abitacoli. Wheldon venne trasportato in elicottero in condizioni disperate all'University Medical Centre di Las Vegas. Circa due ore dopo venne comunicato il decesso del pilota, avvenuto a causa delle gravi lesioni riportate."Las Vegas - Dan Wheldon non ce l'ha fatta" da Italiaracing.net Lo stesso giorno del decesso venne comunicato che Wheldon avrebbe dovuto firmare per correre il campionato IndyCar 2012 con il team Andretti Green Racing, in sostituzione di Danica Patrick, destinata alla NASCAR."Wheldon vicino al ritorno in Andretti" da Italiaracing.net

Wheldon è stato sepolto nel cimitero e mausoleo cattolico del calvario a Clearwater, Florida.

Vita privata Dan Wheldon sposò la sua assistente personale Susie Behm nel 2008. Dalla loro unione nacquero due figli: Sebastian (ora pilota) nato nel febbraio 2009, e Oliver, nato nel mese di marzo 2011."Dramma a Las Vegas, è morto Dan Wheldon" , 422race.com Visse con la sua famiglia a St.Petersburg, in Florida."Tragedia in IndyCar, muore campione inglese Dan Wheldon" da Lapresse.it La notte prima dell'incidente fatale, Wheldon si fece tatuare il nome di sua moglie sul polso."L'ultimo gesto d'amore di Wheldon", da Yahoo! Sport

Note

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