Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Salernitana Sport nelle competizioni ufficiali della stagione 1983-1984. Stagione
Un nuovo cambio, l'ennesimo, ai vertici della società, caratterizza la stagione che va ad iniziare. Questa volta è il turno dell'ex presidente dell'Avellino Arcangelo Japicca, che rileva la società, anche per incrementare la propria popolarità in vista delle imminenti elezioni politiche per il rinnovo della Camera dei Deputati. La squadra viene affidata a Mario Facco, tecnico esordiente in Serie C1 e parte per il ritiro in provincia di Bolzano con il chiaro intento di disputare un campionato da protagonista. Cambio di look per la Salernitana, che per la prima volta nella sua storia adotta una maglia con una banda verticale bianca sulle spalle che incornicia il tradizionale colore granata. Lo stesso design verrà riproposto 41 anni più tardi nel 2025-26. L'inizio in Coppa Italia di serie C promette bene, con la compagine granata che supera agevolmente il girone eliminatorio (il gruppo T, dove giunge prima davanti a Nocerina, Rende e Paganese) ed i sedicesimi (eliminando il Siracusa), fermandosi agli ottavi di finale per mano della Reggina. Poi comincia il campionato che, in linea con le attese dalla vigilia, effettivamente inizia sotto i migliori auspici: dopo 5 giornate i granata sono imbattuti e secondi alle spalle della capolista Bari, cui hanno imposto il pareggio nello scontro diretto disputato in Puglia alla seconda giornata. Ma col trascorrere delle giornate, serpeggia il vero limite della Salernitana che è l'incostanza che non gli consente di inserirsi nella lotta per la promozione in serie B. Sicché la squadra langue prevalentemente nel limbo della classifica, senza grandi ambizioni ma senza neanche grossi preoccupazioni per la salvezza. Il tecnico Mario Facco é perennemente sull'orlo delle dimissioni e nel mirino delle contestazioni dei tifosi. Brutto episodio il 12 febbraio allo Stadio di Ponticelli, nella trasferta contro il Campania: la Salernitana a metà ripresa è in vantaggio per 1-0 grazie a un gol del solito Zaccaro, quando l'arbitro annulla un gol ai locali, segnato da Sorbello, ai più apparso regolare, scatenando le vibranti proteste dei tifosi di casa che culminano con una insensata invasione di campo ed un vero e proprio assedio ai giocatori della Salernitana che restano barricati negli spogliatoi per più di un'ora. Il direttore di gara sospende la partita con il giudice sportivo che assegnerà la vittoria a tavolino ai granata. Per il secondo anno consecutivo si chiude ad un solo punto dalla qualificazione alla Coppa Italia maggiore. L'unica magra consolazione stagionale è rappresentata dalla buona vena realizzativa di Giovanni Zaccaro: con 14 reti messe a segno, l'attaccante granata è il capocannoniere del campionato, dodici anni dopo Mauro Pantani, l'ultimo giocatore della Salernitana a vincere la classifica dei marcatori. Divise e sponsor
Lo sponsor ufficiale per la stagione 1983-1984 è Antonio Amato. La prima maglia è interamente granata chiaro con una banda verticale bianca sulle spalle e riporta il nome dello sponsor ufficiale e dello sponsor tecnico.Divisa realizzata dalle foto del sito Salernitanastory.it La seconda maglia è bianca con fascia toracica granata.
Lo sponsor tecnico è Ennerre.
Rosa
Risultati Serie C1
Girone di andata
Girone di ritorno
Note
Voci correlate Storia dell'Unione Sportiva Salernitana 1919 Collegamenti esterni