Dopo la laurea a Napoli, Angelo Fraccacreta si avvia alla carriera universitaria, come docente di Economia politica presso l'Università di Messina. Nel 1925 firma il Manifesto degli intellettuali antifascisti di Benedetto Croce. .Dal 1927 insegna a Bari, nella giovane facoltà di Giurisprudenza, rivestendo anche, per alcuni mesi, tra il 1943 e il 1944, l'incarico di magnifico rettore dell'Ateneo pugliese. Nello stesso 1944 viene nominato docente di Scienza delle finanze e diritto finanziario a Napoli, in sostituzione del suo maestro Augusto Graziani.

Tra le sue opere ricordiamo: Il movimento operaio nell'agricoltura francese (1907); Le forme del progresso economico in Capitanata (1912), in cui si esaminano i cambiamenti che hanno modificato il volto di una terra che per secoli era stata legata forzatamente alla pastorizia; Il problema economico della terra (1920); La trasformazione degli impieghi d'intrapresa (1920), che è considerato il suo principale lavoro e un piccolo classico sull'argomento.

Fraccacreta fu membro dell'Accademia Pontaniana di Napoli. Il Dizionario Biografico degli Italiani della Treccani gli ha dedicato una voce. Al suo nome è stato intitolato l'Istituto tecnico economico della città natale.e la Casa dello Studente dell'Università di Bari.

Bibliografia

Rossana Villani, «FRACCACRETA, Angelo», in Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 49, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1997. Francesco Giuliani, Angelo Fraccareta. Il dolore di una vita, Felice Miranda Editore, San Severo, 1999 (https://www.academia.edu/13664268/Angelo_Fraccacreta._Il_dolore_di_una_vita)

Collegamenti esterni

Angelo Fraccacreta tra economia e politica di Nino Casiglio, sito della Biblioteca Provinciale di Foggia. La Magna Capitana. URL visitato il 25 dicembre 2012.