Biografia La morte nei cieli del Mediterraneo Il 3 aprile 1941 il 1º aviere Carmelo Raiti è a bordo dell'aereo da ricognizione marittima Cant Z 506B M.M. 45226 assieme al pilota, il ten. Raffaele Fiocca e all'osservatorel'osservatore è l'incarico del personale addetto alla ricognizione, più propriamente membro di un equipaggio di un aeromobile da ricognizione o da osservazione. il guardiamarina Giovanni Zen Mora in un'operazione di ricerca di una portaerei nemica. Il velivolo viene attaccato da tre caccia e nel combattimento viene gravemente ferito ad una gamba e ad un braccio, ma continua a sparare con la mitragliatrice della torretta riuscendo ad abbattere un avversario ma venendo a sua volta colpito mortalmente alla testa da un secondo mitragliamento. Dopo 18 ore di permanenza in mare, i superstiti approdarono sulla costa algerina, nei pressi di Damous da dove torneranno in Italia; otterranno per la memoria di Raiti la concessione della massima decorazione al valor militare.
Alla memoria dell'aviere Carmelo Raiti è intitolato il 31º Stormo dell'Aeronautica Militare con base l'aeroporto di Ciampino.
Onorificenze
Note
Voci correlate 31º Stormo CANT Z.506 Airone
Categoria:Militari della Regia Aeronautica Categoria:Medaglie d'oro al valor militare Categoria:Morti nel Mar Mediterraneo