Batman of the Future (Batman Beyond) è una serie televisiva animata statunitense prodotta dalla Warner Bros. Television e creata da Bruce Timm, Paul Dini e Alan Burnett. Andata in onda per la prima volta nel 1999 su Kids' WB, l'ultimo episodio è stato trasmesso nel 2001. Dopo tre stagioni e un film, la serie è cancellata in favore di Justice League, nonostante la rete avesse annunciato i piani per una quarta stagione. In italiano la serie è stata trasmessa dal 2001 su Cartoon Network e dal 24 marzo 2002 su Italia 1.
È ambientata cronologicamente nel futuro del DC Animated Universe (nonostante sia distribuita prima di Static Shock, Justice League e Justice League Unlimited), ed è la continuazione delle serie animate sul Cavaliere oscuro dopo Batman e Batman - Cavaliere della notte. La serie diede vita ad un lungometraggio, Batman of the Future - Il ritorno del Joker, e allo spin-off The Zeta Project. Quarant'anni dopo gli eventi di Cavaliere della notte, il giovane Terry McGinnis veste i panni del nuovo difensore di Gotham, sotto la supervisione di Bruce Wayne, il Batman originale, che gli farà da mentore e da guida.
La serie esplora il lato più oscuro di molti progetti di Batman, giocando su elementi chiave come le emozioni, relazioni personali, la paura dell'ignoto, il cyberpunk e altri elementi della fantascienza, come le questioni e dilemmi dell'innovazione e del progresso tecnologico e scientifico. È anche la prima serie di Batman che ritrae l'eroe come un adolescente. IGN ha inserito lo show al 40º posto nella lista delle "Top 100 serie animate", Wizard l'ha inserita al 6º posto delle migliori 100, mentre per TV Guide si trova nella lista di "60 migliori cartoni di tutti i tempi". Dopo il grande successo della serie, sono stati pubblicati dalla DC Comics fumetti ispirati a Batman Beyond, inclusa una serie regolare, a partire dal 2011.
Trama Il prologo della serie è ambientato vent'anni dopo la fine di Batman - Cavaliere della notte: Batman è adesso dotato di un'armatura cyber-potenziata, in grado di volare e decuplicare la sua forza. Dopo aver salvato la figlia dell'amica Veronica Vreeland, il Cavaliere Nero, colpito da un attacco di cuore, per poco non soccombe per mano di un furfante. Per uscire vivo dallo scontro, Batman spaventa il criminale puntandogli contro un'arma da fuoco. Disgustato dal fatto di essersi abbassato allo stesso livello di colui che l'ha reso orfano, Bruce Wayne cessa la sua carriera da vigilante e si ritira a vita privata dopo aver ceduto la direzione della sua azienda al suo losco socio Derek Powers.
Vent'anni dopo, il giovane ribelle liceale Terry McGinnis (reduce da tre mesi di riformatorio), figlio del dipendente della Wayne-Powers Warren McGinnis, scontrandosi contro una banda dei Jokers (seguaci che idolatrano la filosofia dello scomparso clown principe del crimine), si rifugia a Villa Wayne, dove sbaraglia la banda con l'anziano proprietario, di cui scopre accidentalmente il segreto. Tornato a casa, Terry vede casa sua imbrattata dai graffiti dei Jokers e trova il padre morto. Continuando a dare la colpa a sé stesso per l'accaduto, Terry trova un dischetto di suo padre che contiene alcuni esperimenti illegali della Wayne-Powers, su cui suo padre stava indagando. Terry si fa dare una mano da Bruce, il quale chiede al ragazzo di lasciar fare tutto alla polizia, ora capitanata dall'ex-Batgirl, Barbara Gordon. Terry, tuttavia, ruba il costume di Batman e decide di attaccare Powers, capendo che è colui che ha ucciso suo padre per quel disco. Controvoglia, Bruce lo aiuta tramite la telecamera incorporata nel casco della tuta e lo guida nella sua vecchia azienda. Il nuovo Batman ne esce vittorioso, fermando la produzione di gas nervino di Powers, che ne entra in contatto diventando il radioattivo Blight. Ritrovata la scintilla e capendo che Terry può permettere al mantello del Cavaliere Nero di fermare ancora una volta i criminali, decide di assumerlo come assistente, in modo che possano lavorare insieme per difendere la città.
Da allora, il ragazzo diventa il Batman del futuro, il nuovo difensore di Neo-Gotham, seppur con notevole difficoltà, riuscirà a farsi aiutare e accettare da Barbara Gordon. Terry può contare come alleata anche sulla geniale Maxine "Max" Gibson, compagna di scuola di Terry, che scopre l'identità segreta di Batman e lo aiuta in alcune missioni, oltre al coprirlo a scuola e giustificare i suoi ritardi e assenze alla sua ragazza, Dana Tan. Il nuovo Batman si farà presto numerosi nemici , il primo di questi Blight, seguito poi dalla seducente agente segreto mutaforma China, l'ipnotizzatore Spellbinder, l'esperto del suono Shriek, l'assassina mortale Curaro, il terrorista pazzo Mad Stan, il cacciatore Stalker, il nerd telecinetico Willie Watt e una nuova versione della Banda della Scala Reale, oltre a scontrarsi con alcuni dei vecchi nemici del primo Batman, come Dr. Freddo (rimasto in vita per colpa della sua terribile condizione), Bane (ridotto a una specie di scheletro a causa dell'overdose del Veleno, ora amministrato sotto forma di cerotti), l'immortale Ra's al Ghul (che ha trasferito la propria mente nel corpo della figlia) e persino il resuscitato Joker.
Episodi Stagione Episodi Prima TV Stati Uniti Prima TV Italia Prima stagione 13 1999 2001 Seconda stagione 26 1999-20002002 Terza stagione 13 2000-2001 2004
Personaggi e doppiatori
Terry McGinnis / Batman (stagioni 1-3), voce originale di Will Friedle, italiana di Nicola Bartolini Carrassi. Bruce Wayne (stagioni 1-3), voce originale di Kevin Conroy, italiana di Mario Zucca. Dana Tan (stagioni 1-3), voce originale di Lauren Tom, italiana di Marcella Silvestri. Maxine "Max" Gibson (stagioni 2-3), voce originale di Cree Summer, italiana di Lorella De Luca. Asso (stagioni 1-3), voce di Frank Welker. Barbara Gordon (stagioni 1-3), voce originale di Stockard Channing (st. 1) e Angie Harmon (st. 2-3), italiana di Stefania Patruno. Melanie Walker / Dieci (stagioni 1-3), voce originale di Olivia d'Abo, italiana di Elisabetta Spinelli. Derek Powers / Blight (stagione 1), voce originale di Sherman Howard, italiana di Mario Scarabelli.
Produzione Concezione L'idea di creare questa serie nacque quando Jamie Kellner, responsabile della programmazione presso la Warner Bros., chiese un incontro con i creatori della storica serie Batman (1992). Kellner ha detto loro che stavano facendo un ottimo lavoro sulla serie, ma che stava diventando un po' datata e che la Warner Bros. avrebbe voluto rimodellare Batman, in modo da assicurarsi che i bambini lo guardassero. La troupe ha pensato che avrebbero dovuto inserire un nuovo aiutante, ma Kellner ha insistito sul fatto di volere una serie con un Batman adolescente. Inizialmente Paul Dini, Alan Burnett e Bruce Timm (i tre creatori della serie) erano un po' riluttanti su questo nuovo progetto e sull'idea di creare un Batman adolescente, tanto che sono stati vicini a lasciare. Glen Murakami invece, uno dei produttori della serie, è rimasto entusiasta dell'idea, tanto da convincere il resto della troupe a realizzare lo spettacolo
I dirigenti chiesero al team creativo sviluppare una serie che potesse essere vista dai bambini per poter vendere i giocattoli. Come nel caso di Batman, Superman e Justice League (2001) (il seguito di Batman of the Future), lo spettacolo era una delle poche serie televisive per bambini che in realtà abbracciava un pubblico più ampio. Al Comic-Con del 2006 Bruce Timm ha dichiarato ad un panel che, sebbene la valutazione per questo tipo di serie sia TV-Y7-FV (un rating indirizzato alla programmazione per bambini), lui e la squadra creativa sapevano che era TV-PG, quindi una serie mirata anche ad un pubblico adulto (molto simile a quello de I Simpson). Infatti la serie è molto più dark rispetto a quelle che l'hanno preceduta, anche se il produttore Bruce Timm ricorda è stato concepito come un cartone per ragazzi.
Sviluppo
Paul Dini e Alan Burnett pensarono a Batman of the Future come una continuazione della serie Batman, facendo un salto in avanti nel tempo di 50 anni (la serie ufficialmente viene definita come il seguito di Batman - Cavaliere della notte). I creatori decisero di non riempire il varco dei tanti anni trascorsi che c'erano tra la prima serie Batman e questa, anche se ad Alan Burnett venne l'idea di realizzare questa serie mostrando da subito l'ultima notte di Bruce Wayne nei panni di Batman.
Per lungo tempo il titolo provvisorio di produzione e sviluppo della serie è stato Batman Tomorrow. Tuttavia, il titolo è stato modificato perché sarebbe troppo difficile fare interstitial promozionali per uno spettacolo chiamato Batman Tomorrow. Durante lo sviluppo della serie, la Warner Bros. avrebbe voluto che il fratellino di Terry, Matt McGinnis, fosse a conoscenza dell'identità segreta del fratello come nuovo Batman. Inoltre, nelle loro intenzioni, Matt avrebbe dovuto avere un'entrata segreta nell'armadio in modo da poter unirsi all'avventura come una sorta di nuovo Robin.
Per migliorare la percezione del mondo futuristico, in Batman of the Future sono stati reinventati alcuni termini: Atrac: la versione futuristica dell'Amtrak, un servizio ferroviario su monorotaia; Blip: un verbo che descrive un suono emesso da un dispositivo elettronico; Credits (crediti): la moneta generale sono i "crediti" e sono delle carte plastificate; Fiz: una soda o una bevanda; Slapper: una forma futuristica di steroidi, somministrata da un adesivo che si attacca alla pelle. Viene rivelato che il farmaco deriva dal "Venom", lo stesso veleno che dava la forza a Bane (Episodio: The Winning Edge); Splicing: una forma futuristica di modifica del corpo che altera geneticamente il DNA umano, mescolandolo con quello animale (Episodio: Splicers).
A partire dalla seconda stagione, la Warner Bros. ha voluto realizzare più storie sui drammi liceali e meno sulla corruzione aziendale.
Nonostante fosse prevista una quarta stagione, la serie è stata cancellata per lasciar spazio a Justice League, facente parte anch'essa del DC Animated Universe.
Animazione Le sequenze della sigla d'apertura sono un miscuglio di animazione tradizionale ed altre tecniche diverse. La sequenza è stata progettata e realizzata da Darwyn Cooke, che aveva già collaborato con la Warner Bros. Animation per Batman e Superman.
In tutta la prima stagione fino a metà della seconda, lo stile grafico della serie è stato quello del disegno e animazione già visti nelle precedenti serie del DC Animated Universe (in particolar modo alle serie Batman - Cavaliere della notte e Superman). A partire dall'episodio Eyewitness del 2000, è stata iniziata ad usare la colorazione digitale, che rende l'immagine più luminosa di quella che si otteneva in animazione tradizionale.
Influenze Alan Burnett e Bruce Timm, nella realizzazione grafica dei vestiti, si sono ispirati agli abiti del libro Destinazione stelle, romanzo di fantascienza di Alfred Bester del 1956 ambientato nel XXV secolo. Il creatore di Hellboy Mike Mignola ha dato il suo contributo nelle prime fasi di sviluppo, soprattutto nella modellizzazione della città di Gotham City che, come nelle precedenti serie, è ambientata in un periodo di tempo non specificato.
L'influenza maggiore arriva dall'anime Akira del 1988, scritto e diretto da Katsuhiro Ōtomo (tratto dall'omonimo manga), grazie al quale la serie si è ispirata nel genere cyberpunk. Anche la corsa sulla moto di Terry nell'episodio pilota, è una chiara influenza ad Akira. Altre influenze arrivano da Metropolis del 1927 e da Blade Runner, soprattutto per i nightclub al neon e per i punk nelle strade della città.
Crossover