Divenne noto per il ruolo fondamentale da lui svolto negli sviluppi sul cuore artificiale Jarvik-7 e per essere stato uno dei principali collaboratori di Willem Johan Kolff.
Infanzia Robert Jarvik nacque l'11 maggio 1946 a Midland, nel Michigan, figlio di Norman Eugene Jarvik e Edythe Koffler Jarvik e crebbe a Stamford, in Connecticut. Suo zio Murray Jarvik fu un importante farmacologo nonché il co-inventore del cerotto alla nicotina. Si laureò presso la Syracuse University e ottenne un master universitario in Ingegneria biomedica dalla New York University."Milestones". Rime Magazine, March 2, 2009 p.18
Carriera Dopo essere stato ammesso alla scuola medica University of Utah, svolse due anni di studi e nel 1971 fu scelto come collaboratore di Willem Johan Kolff, un medico di origini olandesi all'epoca ricercatore alla University of Utah, il quale produsse la prima macchina per la dialisi e impegnato nel portare avanti progetti su altri organi artificiali, incluso il cuore. Ricevette il dottorato in Medicina nel 1976. Entrò quindi a far parte del programma "organi artificiali" della University of Utah nel 1971, allora diretto da Willem Johan Kolff, il suo mentore. Lavorò insieme al professor Ennio Denti.Denti fu uno dei fondatori della Sorin Biomedica. A suo nome, inoltre, vennero anche intitolati importanti premi internazionali per la ricerca in campo medico come il "Japan Prize" e istituite numerose borse di studio recanti oggi il suo nome come quella del Politecnico di Milano in bioingegneria, che vide la Snia Spa quale finanziatore con 100.000 euro l'anno In quel periodo, il programma utilizzava un cuore artificiale con un'unità pneumatica integrata disegnato da Clifford Kwan-Gett che riuscì a sostenere un animale in laboratorio per 10 giorni. Kolff incaricò Jarvik di progettare un nuovo e innovativo cuore artificiale. Il progetto culminò infine con la creazione del dispositivo Jarvik-7
Jarvik lavorò congiuntamente con Kolff sul cuore artificiale Jarvik-7, un "self-contained" (autonomo), basato su modelli precedenti, in particolare quello di Paul Winchell. Non venne trovata migliore soluzione per la trasmissione di energia transcutanea che inserire chirurgicamente due tubi pneumatici di 3 cm. Un paziente con un Jarvik-7 aveva mobilità molto limitata ma altri problemi, come l'embolia e l'infezione, venivano adeguatamente controllati. I pazienti però necessitavano ancora di farmaci, tra cui alcuni pesanti come antibiotici e altri tipi di trattamenti. Il cuore utilizzava membrane ultra sottili impilate per formare una superficie diaframmatica con un lubrificante di grafite ad intermittenza posto tra le membrane.Broers,"W.J.Kolff",op.cit.,p.185.
Il nome di Jarvik salì quindi alla ribalta nel 1982 grazie ad una ben ventilata copertura giornalistica che diffuse l'opera dell'impianto del cuore artificiale.Liotta/Cooley "Orthotopic Cardiac Prosthesis for Two-Staged Cardiac Replacement," which appears in Volume 24 (1969) of the American Journal of Cardiology (pp. 723-730).
Jarvik nel frattempo venne affiancato da un altro collaboratore personalmente scelto da Kolff, William DeVries. Insieme impiantarono il Jarvik-7 nel corpo di Barney Clark, un dentista in pensione, presso l'Università di Utah il 2 dicembre 1982. Egli sopravvisse 112 giorni, prima della morte. Durante quei giorni Jarvik e De Vries aggiornarono frequentemente il mondo riguardo alle condizioni del paziente tramite varie conferenze stampaBroers,"W.J.Kolff",op.cit.,p.225.. Successivamente il cuore venne migliorato e venne impiantato nel corpo di William J. Schroeder, sopravvissuto 620 giorni.
Successivamente, Jarvik formò l'azienda Symbion per la costruzione di cuori artificiali, ma la perse in un cambio di gestione. In seguito fondò la JARVIK Heart e iniziò a lavorare per creare Jarvik 2000, un nuovo dispositivo con il proposito di garantire assistenza ventricolare a vita. Nel 2006, Jarvik iniziò ad apparire in spot televisivi per farmaci Lipitor. Due membri del Congresso, come parte della loro campagna contro i testimonial, iniziarono un'indagine sostenendo che i suoi spot televisivi costituissero un parere medico dato senza una licenza per esercitare la professione medica."Congress questions Jarvik's credentials in celebrity ad" The State, January 8, 2008. In seguito, Jarvik ammise di non aver preso Lipitor.American Medical Association Journal of Ethics October 2010, Volume 12, Number 10: 818-823 Il 25 febbraio 2008, la compagnia annunciò l'interruzione dei suoi annunci con Jarvik.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni