Il pesce pagliaccio arancione (Amphiprion sandaracinos ), anche noto come pesce pagliaccio con la banda sul naso, è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Pomacentridae.

Distribuzione e habitat Questa specie è diffusa lungo le barriere coralline dell'Indo-Pacifico, in Giappone meridionale, arcipelago giapponese, Taiwan, Filippine, Vietnam, Malesia, Indonesia, Papua Nuova Guinea, isole Salomone, Australia settentrionale, Australia Occidentale e nelle isole e arcipelaghi adiacenti a queste aree. Si trova in acque costiere dalla superficie fino a 15-20 m di profondità.

Descrizione

Raggiunge una lunghezza massima di 14 cm. Presenta un corpo romboidale piuttosto sviluppato in lunghezza e molto compresso lateralmente; il peduncolo caudale è robusto; la bocca, proporzionalmente più grande rispetto agli altri pesci pagliaccio, è in posizione terminale e rivolta verso l'alto, è dotata di labbra carnose protattili e di denti conici, piccoli ma aguzzi.

La pinna caudale è tronca, leggermente arrotondata; la pinna dorsale, poco sviluppata e sostenuta da 9 spine rigide e 6/18 raggi molli, ha una conformazione asimmetrica con la parte posteriore, sostenuta dai raggi molli più sviluppata in altezza dell'anteriore; la pinna dorsale termina con una punta arrotondata che non arriva alla caudale; la pinna anale, anch'essa poco sviluppata e a sua volta sostenuta da 2 spine rigide e da 12 raggi molli, arriva a sfiorare il peduncolo caudale; le pinne pettorali sono di forma trapezoidale, molto sviluppate, sia in lunghezza che in altezza, e con le punte arrotondate; le pinne ventrali sono più piccole.

La livrea, molto simile a quella del pesce pagliaccio salmone (Amphiprion akallopisos) a cui è strettamente imparentato, è arancione brillante, leggermente più scuro sul dorso in prossimità della testa, con sfumature più chiare verso la coda; lungo il dorso si estende una barra chiara, bianca o leggermente turchese, che dal labbro superiore arriva sino all'attaccatura della pinna caudale. Rispetto al pesce pagliaccio salmone (Amphiprion akallopisos), la livrea è più arancione e meno rosata.

La banda bianca dorsale si estende fino a toccare il labbro superiore, questa caratteristica è diagnostica e consente l'identificazione rispetto ad altre specie simili di pesci pagliaccio come il pesce pagliaccio salmone (Amphiprion akallopisos), nel quale la banda bianca dorsale arriva quasi alla bocca senza estendersi al labbro superiore.

Alimentazione Si nutre di alghe e piccoli invertebrati.

Ecologia

Come tutti i pesci pagliaccio, vive in simbiosi mutualistica obbligata con gli anemoni di mare, in particolare con le specie Radianthus crispa, Stichodactyla gigantea e Stichodactyla mertensii. Si rifugia tra i tentacoli urticanti dell'anemone, al cui veleno il pesce pagliaccio è immune grazie al muco che ricopre la sua pelle, e oltre a proteggersi dai predatori si nutre degli avanzi e tiene pulito l'anemone dai parassiti. Inoltre, il pesce pagliaccio protegge attivamente l'anemone di mare che lo ospita da potenziali predatori (ad esempio i pesci farfalla), quindi entrambi gli organismi, sia l'anemone di mare sia il pesce pagliaccio, traggono un vantaggio da questa associazione, che è talmente forte ed importante per questi due organismi che entrambi non sopravviverebbero a lungo l'uno senza l'altro.Allen, G. 1997. Marine Fishes of Tropical Australia and South-East Asia. Perth: Western Australian Museum.

Generalmente vive in coppia, spesso con numerosi individui immaturi nello stesso anemone.

Riproduzione

Come tutti i pesci pagliaccio, è oviparo ed ermafrodita proterandrico: tutti gli esemplari nascono maschi; all'interno del gruppo l'individuo più grande si "trasforma" in femmina funzionale e si accoppia con il maschio secondo per dimensioni. Se si rimuove questo individuo dal gruppo, tra quelli rimasti, il maschio di dimensioni maggiori si trasforma in femmina e il maschio secondo per dimensioni corporee è l'unico maschio sessualmente maturo. Pertanto un singolo individuo può svolgere nell'arco del suo ciclo vitale sia la funzione di maschio sia quella di femmina in momenti diversi del proprio ciclo biologico. Sono ermafroditi proterandrici sequenziali, cioè un individuo può svolgere la funzione maschile nei primi periodi del ciclo biologico e quella femminile successivamente.

Ibridazione Le popolazioni di Amphiprion sandaracinos presenti nell'Oceano Pacifico occidentale possono ibridarsi con Amphiprion akallopisos; inoltre queste due specie possono ibridarsi anche con la specie Amphiprion perideraion; l’ibridazione e l’introgressione tra Amphiprion akallopisos, Amphiprion sandaracinos e Amphiprion perideraion sono supportate da evidenze genomiche di flusso genico interspecifico, recentemente confermate mediante analisi dell’intero genoma. Amphiprion sandaracinos può anche ibridarsi con Amphiprion chrysopterus e con Amphiprion ocellaris.

Conservazione La Lista Rossa della IUCN (Unione internazionale per la conservazione della natura) considera Amphiprion rubrocinctus come specie a rischio minimo di estinzione, perché la sua popolazione non è in calo, nonostante la pesca per l'allevamento in acquario.

Note

Bibliografia

Altri progetti

Categoria:Pomacentridae Categoria:Pesci d'acquario d'acqua salata Categoria:Taxa descritti nel 1972