Owen Hart ha lottato per gran parte della sua carriera nella World Wrestling Federation, utilizzando come ring name il suo vero nome; poco prima della morte interpretò anche la gimmick di The Blue Blazer, un supereroe fallito in costume. In WWF ha detenuto quattro volte il WWF World Tag Team Championship, due volte il WWF Intercontinetal Championship e una volta il WWF European Championship. Ha inoltre vinto il torneo King of the Ring 1994.

Biografia Canadese a tutti gli effetti, Owen Hart possedeva anche la cittadinanza statunitense, poiché la madre era nata a New York City (New York). Membro della Famiglia Hart, era il più giovane dei 12 figli del WWE Hall of Famer Stu Hart. Con il fratello Bret, portò avanti una lunga faida nei primi anni novanta, culminata con un Steel Cage match a SummerSlam 1994.

Carriera Gli inizi (1983-1988) Hart ha cominciato a fare esperienza nella divisione amatoriale wrestling al liceo, anche se inizialmente il wrestling non era la sua prima scelta. Come ha spiegato la moglie Martha nel suo libro Broken Harts, Owen ha tentato numerose volte di trovare una vita proficua al di fuori del wrestling, ma poiché tali tentativi non hanno avuto successo, Hart è stato addestrato dal padre Stu e in seguito ha lavorato nella federazione gestita proprio dal padre, la Stampede Wrestling e in Inghilterra. Rimase nella Stampede per due anni, per affinare le sue abilità e nel 1986, insieme a Ben Bassarab ha vinto il titolo di coppia (Stampede Wrestling International Tag Team Championship). Il successo del team gli valsero il Rookie of the Year Award nel 1987. Dopo aver perso il titolo ha avuto un feud con Johnny Smith e Dynamite Kid.

Nel 1987, Hart si è trasferito in Giappone, dove ha lottato per la New Japan Pro-Wrestling. Qui, lottò come Keiichi Yamada, un wrestler mascherato e poi sotto la gimmick di "Jushin Liger". Il 27 maggio del 1988, Hart ha sconfitto Hiroshi Hase per l'IWGP Junior Heavyweight Championship, diventando il primo wrestler non giapponese a vincere il titolo. Il suo regno sarebbe finito quasi un mese più tardi, dopo la sconfitta contro Shiro Koshinaka, il 24 giugno 1988.

World Wrestling Federation (1988-1989) Il successo di Hart in Giappone e la collaborazione tra la Stampede e la World Wrestling Federation ha portato Owen a firmare con la società di Stamford nell'autunno del 1988. Ha debuttato al Los Angeles, nella Los Angeles Sports Arena nell'agosto del 1988 mascherato, con la gimmick di Blue Blazer. Invece di promuovere Owen come il fratello minore di Bret Hart, la WWF ha deciso di creare un supereroe mascherato. Blue Blazer è stato eliminato alle Survivor Series 1988, ha perso l'11 marzo contro "Million Dollar Man" Ted DiBiase e fu sconfitto da Mr. Perfect a WrestleMania V.

Ritorno nel circuito indipendente (1989-1991) Poco dopo WrestleMania V, Hart ha lasciato la WWF per girare il mondo dove ha combattuto sia come Owen Hart che come Blue Blazer. Torna anche a Stampede, fino al dicembre 1989. Nel 1991, Hart ha perso un match "mask vs. mask" contro il wrestler messicano El Canek, e come da regolamento al termine dell'incontro è stato smacherato, dovendo quindi dire addio alla gimmick di Blue Blazer.

Ritorno in WWF (1991-1999) The New Foundation (1991-1992) Dopo alcuni match nella World Championship Wrestling, e alcuni colloqui per un ingaggio a tempo pieno conclusi con un nulla di fatto, anche perché Hart non era disposto a trasferirsi con la famiglia ad Atlanta tornò in WWF.

In WWF, la nota stable denominata Hart Foundation composta da suo fratello Bret e dal cognato Jim Neidhart (marito della sorella Ellie), si era da poco divisa, infatti Bret iniziò una carriera da singolo, mentre Neidhart veniva utilizzato poco. Dopo che Neidhart tornò da un infortunio (storyline), insieme a Owen ha fondato una nuova stable, la "New Foundation".

Il primo feud fu con la Beverly Brothers, formata da Mike Enos e Wayne Bloom. Hanno poi avuto il loro unico match in pay-per-view alla Royal Rumble 1992 dove hanno battuto L'Orient Express (formata da Pat Tanaka e Akio Sato).

Poco tempo dopo, Neidhart lasciò la WWF e Owen combatté come single, tra cui un match a WrestleMania VIII contro Skinner. Successivamente ha composto un team con Koko B. Ware noto come High Energy. Ma anche questo duo ebbe vita breve, infatti dopo l'unico pay-per-view disputato, a Survivor Series, dove hanno perso contro gli Headshrinkers, la collaborazione tra i due è stata silenziosamente abbandonato all'inizio del 1993 con Owen che inizierà una carriera da singolo.

Faida con Bret Hart (1993-1995)

A metà del 1993, durante il feud di Bret Hart con Jerry "The King" Lawler, Owen si trovava a fianco del fratello e ha combattuto alcuni match contro Lawler.

Owen ha vinto il USWA Unified World Heavyweight Championship allora detenuto da Papa Shango. Durante il feud tra la WWF e la USWA in cui Hart partecipava come membro della WWF ha subito un infortunio al ginocchio nell'estate del 1993 ed è stato costretto a prendere un po' di tempo lontano dal ring.

Tornato sul ring nell'autunno del 1993, in un momento in cui il feud di Bret con Lawler è stato abbandonato temporaneamente, Bret insieme a Owen e i fratelli Bruce e Keith, affrontarono Lawler e il suo team alle Survivor Series 1993. Tuttavia, Lawler all'ultimo è stato sostituito con Shawn Michaels. Durante il match, Owen e Bret si scontrarono inavvertitamente, e questo causò l'eliminazione del minore dei fratelli Hart. Dopo il match, tra i due ci fu un acceso confronto con Keith, Bruce e il padre Stu tentavano di calmarli. Questo confronto Owen ha abbandonato il ring tra i fischi mentre i suoi fratelli e il padre guardavano sgomentil la scena con la madre Helen in lacrime a bordo ring. La notte seguente Owen ha adottato le calzamaglia rosa e nero, occhiali da sole e iniziò ad usare la Sharpshooter per provocare il fratello maggiore. Owen, arrabbiato, per aver sempre vissuto nella sua ombra, lo sfidò, ma Bret dichiarò che mai, per nessuna ragione al mondo sarebbe salito sul ring contro il fratello.

Durante la successiva estate, i rapporti tra i due migliorarono e combatterono per un periodo in coppia. All'inizio tutto andava bene tra i fratelli, ma durante un match per il titolo di coppia, Bret infortunato al ginocchio (kayfabe), non riuscì a dare il cambio ad Owen causando la sconfitta. Quando l'arbitro fermò la partita a causa delle condizioni di Bret, Owen perse la testa, prese a calci il ginocchio infortunato di Bret e se ne andò. Owen, infuriato, accusò il fratello di essere un egoista e affermò di essersi sentito bene a prenderlo a calci. I due si fronteggiarono per la prima volta a WrestleMania X, dove fu Owen a trionfare. Successivamente, Bret vinse il titolo mondiale WWF contro Yokozuna, mentre Owen osservava colmo di rabbia e gelosia, Bret celebrato sul ring da tutta la famiglia Hart.

A King of the Ring 1994 Owen vinse il torneo, grazie all'aiuto di Jim Neidhart. Dopo la vittoria, Owen assunse il soprannome di "The King of Harts" (il re degli Hart).

Owen e Bret si affrontarono per tutta l'estate del 1994, scontrandosi più volte, sia in match singoli che di coppia (con Bret che affiancò il rientrante British Bulldog, nel frattempo anche lui entrato nella famiglia Hart, dopo il matrimonio con la sorella di Bret e Owen, Diana). Alle Survivor Series, durante un match per il titolo mondiale tra Bret e Bob Backlund, Owen convinse la madre a gettare l'asciugamano, facendogli quindi perdere il titolo. Owen ha anche impedito a Bret di riconquistare il titolo alla Royal Rumble 1995, quando ha interferito nel match tra Bret e il nuovo campione Diesel. Nelle settimane successive alla Rumble, Bret e Owen si scontrarono di nuovo con Bret sonoramente sconfitto, mettendo fine alla loro faida.

A WrestleMania XI, Owen ed un "misterioso partner", che poi si rivelò essere Yokozuna (ex rivale di Bret), affrontarono i Smoking Gunns (Bart e Billy Gunn) per il titolo di coppia, che riuscirono a vincere. Il samoano sostituì Jim Neidhart, designato inizialmente dalla federazione a vincere le cinture insieme ad Owen Hart, ma licenziato in seguito alla scarsa condizione fisica che questi presentava quando si esibiva sul ring. Dopo la vittoria, The Rocket ingaggiò Jim Cornette e Mr. Fuji come manager (entrambi gestivano già Yokozuna). Il regno da campioni durò fino al 25 settembre dello stesso anno quando, a In Your House 3 persero le cinture contro Shawn Michaels e Diesel. Dopo la sconfitta Hart e Yokozuna continuarono a combattere in coppia fino a fine anno.

Team con British Bulldog (1996-1997) Nel 1995, il cognato di Owen Davey Boy Smith (alias British Bulldog) turnò heel e si unì alla scuderia di Jim Cornette. Durante l'estate del 1996, i due cognati iniziarono a collaborare sempre di più, a volte insieme a Vader, anch'esso membro del team di Cornette.

Durante King of the Ring 1996 Owen era seduto al tavolo del commento (patteggiando spudoratamente per i suoi compagni Vader e British Bulldog), e durante questo periodo finse un infortunio all'avambraccio destro, e usava il gesso come arma sul ring.

Nel settembre 1996, British Bulldog e Hart vinsero il titolo di coppia a In Your House 10: Mind Games, contro gli Smoking Gunns. Tutto sembrava andare bene per i due, ma progressivamente si intravedevano frizioni nel duo. La più evidente fu durante la Royal Rumble 1996 quando Hart accidentalmente eliminò Bulldog. Altro motivo di contrasto fu il nuovo titolo introdotto dalla federazione, il WWF European Championship. Infatti entrambi gli atleti volevano a tutti i costi la corona. La finale del torneo per incoronare il primo campione fu combattuta proprio tra Owen e British Bulldog, e a trionfare fu quest'ultimo.

Dopo aver mantenuto il titolo di coppia contro gli Headbangers per squalifica il 24 marzo 1997, la tensione tra i due sfocia in una richiesta di Owen di una chance per il titolo europeo detenuto da Bulldog. Il match fu sancito per il 31 marzo. Durante il match all'improvviso arrivò Bret Hart e l'incontro si interruppe. Bret fece un appello sia Owen che a Bulldog, parlando dell'importanza della famiglia. Dopo il discorso i due hanno convenuto che era meglio mettere da parte le loro differenze e unirsi con Bret per formare la nuova Hart Foundation, una stabile anti-americana che comprendeva anche Jim Neidhart e l'amico di famiglia Brian Pillman.

The Hart Foundation (1997)

Dopo aver rifondato la Hart Foundation, Owen vinse il suo primo titolo WWF come singolo, infatti sconfisse Rocky Maivia e fu incoronato WWF Intercontinental Champion. Dopo questa vittoria, la Hart Foundation deteneva ogni titolo WWF, tranne il titolo mondiale, cementando la loro dominanza nella federazione. Poco tempo dopo lui e Bulldog persero il titolo di coppia in favore del team composto da Steve Austin e Shawn Michaels il 26 maggio 1997. Poco tempo dopo iniziò un feud con Austin.

Owen e Bulldog hanno avuto una seconda possibilità per riconquistare i titoli, dopo che Michaels era impossibilitato a combattere a causa di un infortunio. Il 14 luglio 1997, durante l'edizione di Raw is War fu sancito un torneo e, i vincitori, avrebbero sfidato Austin e un partner a sua scelta per i titoli di coppia. Il partner si rivelò essere Dude Love e, i due, riuscirono a battere i due della Hart Foundation.

A SummerSlam, Hart ha difeso il titolo Intercontinentale contro Steve Austin in un "Kiss My Ass match". Secondo la stipulazione del match, in caso di sconfitta Austin avrebbe dovuto baciare le natiche dell'avversario. Durante il match, Hart fece un errore mentre eseguiva il piledriver, la sua mossa finale, infortunando Stone Cold al collo. Austin vinse, ma a causa dell'infortunio fu costretto a rendere vacante il titolo. Anche se l'intera situazione fu un incidente, la WWF inserì l'infortunio di Austin nelle storyline, infatti successivamente Owen indossò una t-shirt con scritto "Owen 3:16 / I Just Broke Your Neck".