Biografia Fu protagonista, insieme alle altre compagne della squadra DDR Anna-Maria Müller ed Angela Knösel, del più grande scandalo sportivo legato al mondo dello slittino. Il fatto avvenne durante i Giochi olimpici di , mentre si stava disputando la terza manche del singolo femminile i giudici di gara constatarono che i pattini delle slittiniste della Germania Est erano stati riscaldati (quest'ultima pratica proibita che rende minore l'attrito delle lame sul ghiaccio) e, dopo aver fatto loro disputare la discesa, decisero di squalificarle dalla manifestazione.
Prese parte a due edizioni dei Giochi olimpici invernali: ad vinse la medaglia d'oro nel singolo ed a , come detto, venne squalificata.
Ai campionati mondiali ottenne due medaglie d'oro nel singolo a Davos 1965 e ad Hammarstrand 1967.
Ritiratasi dalle competizioni nel 1969, iniziò a lavorare come ingegnere. Da quello stesso anno e fino alla riunificazione tedesca è stata membro del comitato olimpico nazionale della DDR.
Palmarès Olimpiadi 1 medaglia: 1 oro (singolo ad ).
Mondiali 2 medaglie: 2 ori (singolo a Davos 1965; singolo ad Hammarstrand 1967).
Note
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