La letteratura romantica, componente culturale e letteraria del movimento conosciuto come Romanticismo, si sviluppa tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo in diversi paesi europei (soprattutto Germania, Inghilterra e Francia, ma anche Italia, Spagna, Russia ed altre nazioni europee ed americane) continuando ad esercitare la sua influenza in molti dei suoi tratti più caratteristici fino al presente.

Johann Wolfgang von Goethe in Germania, Victor Hugo in Francia, George Gordon Byron in Gran Bretagna, Giacomo Leopardi in Italia ed Edgar Allan Poe negli Stati Uniti sono solo alcuni dei suoi rappresentanti più illustri.

Romanticismo tedesco

Il Romanticismo tedesco non è stato un movimento unitario, per tal motivo all'interno della storia letteraria si parla di varie fasi di romanticismo; una tappa fondamentale furono gli anni '90 del XVIII secolo col "primo romanticismo", con le sue ultime manifestazioni che hanno raggiunto la metà dell'800.

Una grande importanza nella sua nascita furono due movimenti: uno spirituale detto pietismo (molto sviluppato in terra tedesca a partire dalla seconda metà del XVIII secolo) il quale cercò di rinnovare il protestantesimo facendolo tornare alla sua religiosità individuale e più intima contro gli aspetti formalistici e teologici del culto, per rendere la fede sempre più una questione di cuore e di esperienza di vita, non solo d'intelletto; dall'altro quello estetico e avverso al classicismo dello Sturm und Drang.

Grazie al contributo di questi due movimenti, ma anche dei maggiori pensatori dell'epoca, il preromanticismo cominciò a reagire contro gli autori tedeschi che ancora seguivano l'Illuminismo: attraverso nomi come quelli di Albrecht von Haller - un poeta-medico svizzero - col suo poema intitolato Le Alpi (Die Alpen, 1729-32); seguito dall'ammirazione nei confronti dell'infinito paragonato all'insignificanza del paesaggio umano della poesia di Friedrich Gottlieb Klopstock (ciò soprattutto in Messiade-Der Messias del 1748) e dall'appassionata concezione di vita, un'assoluta dedizione all'arte, di Heinrich von Kleist il quale traduce in azione nel 1811 ad appena 34 anni le idee che lo hanno ispirato commettendo suicidio assieme alla compagna e musa ispiratrice gravemente ammalata.

I filosofi operanti in questo lasso di tempo ed associati col Romanticismo erano Johann Georg Hamann, Johann Gottfried Herder e soprattutto Johann Gottlieb Fichte, con la sua enfasi data all'antitesi tra Io e non-io, creatore del Nazionalismo tedesco e sostenitore della legge naturale. Insieme con Friedrich Wilhelm Joseph Schelling creerà una corrente fondamentale del pensiero del XIX secolo, l'idealismo tedesco, che culmina poi in Georg Wilhelm Friedrich Hegel.

In seguito sopraggiunsero quegli autori chiamati della "prima generazione romantica" (Frühromantik): Johann Wolfgang von Goethe, uno dei massimi rappresentanti di questa nuova concezione estetica in letteratura; il drammaturgo Friedrich Schiller; i poeti Friedrich Hölderlin e Novalis; i saggisti Ludwig Tieck, i fratelli Wilhelm August von Schlegel e Friedrich von Schlegel, Clemens Brentano e Achim von Arnim.

Nella sua seconda fase (jüngere Romantik) si evidenziano i fratelli Grimm, Jakob e Wilhelm, filologi apprezzati ed importanti compilatori di tradizioni e racconti popolari molti dei quali di origine fiabesca, nonché "padri fondatori" della germanistica; E.T.A. Hoffmann, creatore di racconti fantastici; mentre in ambito teatrale si segnalerà Georg Büchner con i suoi drammi.

Altre figure importanti sono il poeta-botanico di origini francesi Adelbert von Chamisso e Joseph von Eichendorff, autore di un romanzo picaresco intitolato "Aus dem Leben eines Taugenichts" (Vita di un perdigiorno, 1826). Il poeta più importante di questo secondo periodo è Heinrich Heine, un esule ebreo tedesco autore di ballate e libri di canzoni.

Opere significative

I dolori del giovane Werther (1774) di Johann Wolfgang von Goethe. Romanzo epistolare e parzialmente autobiografico ambientato temporalmente nel biennio 1771-72, da cui prese successivamente ispirazione l'italiano Ugo Foscolo per le sue Ultime lettere di Jacopo Ortis (il cui protagonista è basato sulla figura reale di Girolamo Ortis, studente friulano suicidatosi a Padova nel 1796). Narra la vicenda di un giovane innamorato perdutamente della bella Charlotte, promessa sposa ad un altro: nell'impossibilità di accettare la situazione si spara utilizzando l'arma del rivale.

Il romanzo goethiano dette immediatamente origine alla cosiddetta "febbre di Werther" (Werther-Fieber): i giovanotti europei cominciarono ad imitare perfino l'eccentrico modo di vestirsi del protagonista della storia, panciotto e calzoni di colore giallo-blu. Suscitò anche i primi esempi di suicidio mimico (si ipotizzano duemila suicidi da parte di lettori del romanzo negli anni successivi alla sua uscita), ragione per cui in sociologia si parla di effetto Werther quando un suicidio o la notizia di esso suscita comportamenti similari. Il doloroso suicidio conseguenza d'un amore impossibile veniva allora stoicamente rivalutato come prova di sensibilità e di affermazione di libertà; questo è stato uno dei primi miti romantici. I masnadieri (1781) di Schiller. Torquato Tasso (1786-88) di Goethe. Lo scrittore cortigiano Torquato Tasso inizia ad avere problemi con il suo animo e la società in cui vive. Alla corte del duca Alfonso II d'Este tesse una relazione segreta con la di lui sorella Eleonora. Tuttavia i suoi problemi e il turbamento interiore, che lo portano ad odiare ed accettare la sua condizione di cortigiano servitore di nobili mediocri in letteratura, costringono Tasso a vedere andare in fumo tutti i suoi sogni. Dopo l'ennesimo episodio in cui manifesta segni di pazzia, Tasso è costretto ad abbandonare la corte dov'è ospite e ad essere internato in un manicomio. Ifigenia in Tauride (1787) di Goethe.

Iperione o L'eremita in Grecia (1797-99) di Friedrich Hölderlin. Romanzo epistolare dedicato a "Diotima" (pseudonimo ispirato alla figura classica di Diotima di Mantinea, dietro cui lo scrittore dissimula la scrittrice Susette von Gontard, conosciuta nel 1795, amata e abbandonata nel 1798 per motivi poco chiari, e la cui scomparsa, nel 1802, provocherà i primi attacchi della malattia mentale del poeta); ella è la protagonista assoluta di tutto l'amore e di tutto il dolore di Iperione, rappresenta la bellezza ideale trasfigurata nell'antica scultura greca.

Iperione racconta all'amico Bellarmino la propria esperienza vissuta prima in Grecia e poi in Germania, inviandogli anche lettere private indirizzate all'amata. È la vicenda dell'uomo moderno, dell'uomo tedesco nello specifico, che non è capace di armonizzare le forze della sua anima perché ha perduto il senso del divino e dell'armonia: compito del poeta è dunque quello di ristabilire e tener desto il culto degli dèi. Questo fu, tra l'altro, uno dei romanzi più amati da Friedrich Nietzsche. Inni alla notte (1797-1800) di Novalis. Gli Hymnen an die Nacht costituiscono l'unico ciclo di poesia compiuto pubblicato durante la vita di Novalis, morto prematuramente all'età di 30 anni per colpa della tubercolosi. Rappresentano l'opera poetica più conosciuta del teologo, filosofo e scrittore tedesco. È sua la "mitologizzazione" del Myosotis, il fiore azzurro tante volte descritto dal poeta e passato alla storia col nome di "Non-ti-scordar-di-me".

Il nucleo dell'esperienza narrata è la morte della fidanzata Sophie; gli Inni sono l'immagine artisticamente rielaborata dell'evoluzione subita da Novalis nello spirito, nel pensiero, nella poesia dalla scomparsa della ragazza sino quasi alla vigilia della propria morte. L'esperienza dolorosa, resa ancor più viva dalla scomparsa tre settimane più tardi del fratello prediletto, diede alla potenzialità del suo spirito una direzione unitaria. Faust (1797-1808; 1832) di Goethe. Rielaborazione della leggenda medioevale, un uomo vende la propria anima al diavolo in cambio dell'amore assoluto e dell'eterna giovinezza Heinrich von Ofterdingen (1799) di Novalis. Guglielmo Tell (1804) di Friedrich Schiller. Affronta la questione della ribellione contro la tirannia. Des Knaben Wunderhorn (Il corno magico del fanciullo, 1805-08) Una raccolta di racconti popolari in versi La brocca rotta (1806) è una commedia scritta da Heinrich von Kleist. L'opera deride la fallacità della natura umana e del sistema giuridico.

La marchesa di O... (1808) di Kleist. La marchesa di O... ha vissuto tutto l'inferno della guerra. Durante il saccheggio della sua città, il conte F..., un ufficiale russo, la salva da un gruppo di suoi soldati che stavano per violentarla, poi la mette lui stesso incinta. Una volta che la gravidanza si rivela, la famiglia della donna la caccia in quanto i figli illegittimi, secondo le disposizioni sociali dell'epoca, vengono di fatto rifiutati. In preda alla disperazione e ad una perdita parziale di coscienza, la donna dice che sposerà il padre del bambino, se questo si farà avanti...

La novella, ambientata interamente tra l'Italia del Nord e Napoli, riassume molti dei temi cari a von Kleist, primo fra tutti lo scontro tra la morale borghese e il selvaggio mondo dei sentimenti umani, che inevitabilmente porta a conseguenze estreme.. Le affinità elettive (1809) di Goethe. Si tratta del quarto romanzo goethiano. Il titolo deriva dall'affinità chimica, proprietà degli elementi che descrive la tendenza di alcuni di essi a legarsi con alcune sostanze a scapito di altre. Il vicenda narra la vita di una coppia sposata che, trovandosi a convivere con un amico di lui e con la nipote di lei, va inevitabilmente incontro al disfacimento della propria relazione e alla formazione di due nuove coppie, che in brevissimo tempo si divideranno per colpa di una serie di eventi avversi, che faranno terminare la storia in modo tragico. Il principe di Homburg (1809-10) Dramma rappresentato solo più di dieci anni dopo dalla sua stesura. La vicenda è ambientata nel 1675, durante le Guerre Nordiche.

Fiabe del focolare (1812-15) Una raccolta antologica che comprende alcune tra le fiabe più conosciute al mondo: Il principe ranocchio, Hänsel e Gretel, Cenerentola, Cappuccetto Rosso, Biancaneve e Il gatto con gli stivali (fiaba). Storia straordinaria di Peter Schlemihl (1814) di Adelbert von Chamisso. Una rivisitazione del mito di Faust. Un giovane povero di nome Peter vende la propria ombra ad uno strano uomo che si rivelerà in seguito essere niente meno che il diavolo. Gli elisir del diavolo (1815-16), di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann. Schiaccianoci e il re dei topi (1816), racconto di E.T.A. Hoffmann. Il divano occidentale-orientale (1819) di Goethe. Vita di un perdigiorno (1826) di Joseph Freiherr von Eichendorff. Scritto in parte in prosa e in parte in versi, presenta la vicenda di un giovane vagabondo (altri titoli erano "un vita inutile" e "vita di un ladro") che vive miseramente ma felice grazie al proprio violino e alla sua mente ricolma di ideali poetici. In mezzo, alla Natura che per lui viene a coincidere perfettamente con la Libertà, viaggia giungendo così fino in Italia. La morte di Danton (1835) è un dramma in quattro atti di Georg Büchner. Woyzeck (1837) Storia di uno sfortunato soldato che uccide la sua amante che le è infedele.

Romanticismo inglese

Il Romanticismo ha il suo avvio in Inghilterra all'incirca nello stesso periodo in cui iniziò a svilupparsi anche in Germania; durante il XVIII secolo era già stato provato un certo attaccamento, forma di evasione dal tempo, per il Medioevo e i suoi valori attraverso le falsificazioni letterarie compiute sotto eteronimia da parte di James Macpherson e dell'adolescente Thomas Chatterton.