Caratteristiche tecniche Fonti d'epoca ne lodavano le grandi capacità realizzative, in particolare grazie al colpo di testa, evidenziando altresì la necessità di compagni di reparto abili in costruzione, fase nella quale risultava carenteGianni Pignata, Le illusioni della Biellese svanite sul campo di Modena, da «Stampa Sera», 115/1961, 15 maggio 1961, p. 6. Scriveva il quotidiano «Stampa Sera» nel 1961: «ciondola per lunghi periodi attraverso il campo come se quanto accade intorno a lui non lo interessasse [...]: si tratta però di un "sonno artificiale": quando il pallone gli capita a portata di piede in area di rigore, l'inesorabile stoccatore si rivela»Gianni Pignata, Una Biellese da primato, da «Stampa Sera», 7/1961, 9 gennaio 1961, p. 6.

In un'intervista del 2002, ricordando la sua militanza nella , dichiarò: «Il pezzo forte era il colpo di testa. Ogni rete che ho realizzato giungeva al termine di un gioco corale, [...] perché erano il frutto del lavoro operato sulle fasce da calciatori deliziosi e imprendibili come Gazza, Cugnolio, Ninni, Voltolina e Piccioni».

Carriera In gioventù militò nel Rifredi di FirenzeGiovani per la società viola, da «Il Corriere dello Sport», 26 marzo 1953, p. 4 e nel N. Maurini, Il Chinotto Neri espugna il campo di Giulianova, da «L'Unità», 21 febbraio 1955, p. 4. Dopo la vittoria del campionato di IV Serie 1956-1957 ottenuta nelle file della Sarom Ravenna, militò per dieci stagioni consecutive in Serie C; con 145 reti, ad oggi risulta essere il quinto cannoniere di sempre in questa categoria. Vinse tre classifiche dei cannonieri (1961, 1962 e 1966), e risulta essere l'unico calciatore ad esservi riuscito con la stessa squadra, la Biellese. Arrivò secondo in tre occasioni, staccato di una rete da Giuseppe Orlando nel 1958Mario Pennacchia. Le classifiche anno per anno dei cannonieri , da «Il Corriere dello Sport», 5 agosto 1958, p. 3 e da Albino Cella nel 1965, e di due reti da Agide Lenzi nel 1960.

A livello di club non riuscì a vincere alcun campionato di terza serie, ottenendo unicamente piazzamenti, in particolare quattro secondi posti nel 1961, 1962 e nel 1965 con la Biellese e nel 1964 con il e un terzo posto nel 1960, con il Trapani.

Giocò in Serie B nella prima parte del campionato 1962-1963, con la Michele Muro, I nuovi della B, da «L'Unità», 23 luglio 1962, p. 7Piero Gasco, Alessandria-Sambenedettese 2-1, da «Stampa Sera», 24 settembre 1962, p. 6Il Bologna passa solo su rigore, da «L'Unità», 10 settembre 1962, p. 5. Nel 1967-1968 giocò in Serie D con l'IvreaCossatese-Ivrea 1-1, da «Stampa Sera», 262/1967, 6 novembre 1967, p. 12; dopo il ritiro dai campi di gioco diresse una scuola calcio nel Ravennate.

Statistiche Presenze e reti nei club StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCompPresRetiCompPresReti 1954-1955 carrierecalciatori.it IV 32 27 – – – 1956-1957 IV 29 30 – – – 1957-1958 C 28 19 CI ? 1Totale Ravenna 57 49 – ? 1 1958-1959 Trapani C 30 8 CI ? 3 1959-1960 C 29 17 – – –Totale Trapani 59 25 – ? 3 1960-1961 C 34 21 – – – 1961-1962 C 32 17 – – – 1962 B 5 0 CI 1 0 1962-1963 C 25 9 – – – 1963-1964 C 34 13 – – –Totale Forlì 59 22 – – – 1964-1965 Biellese C 34 17 – – – 1965-1966 C 34 16 – – – 1966-1967 C 18 8 – – –Totale Biellese 152 79 – – – 1967-1968 Ivrea D 22 0 – – –Totale carriera 386 202 – ? 4

Palmarès Club Competizioni nazionali

Sarom Ravenna: 1956-1957

Competizioni regionali

Giulianova: 1953-1954

Individuale Capocannoniere della Serie C: 3 1960-1961 (21 gol) 1961-1962 (17 gol) 1965-1966 (16 gol)

Note

Bibliografia Calciatori 1962-63. Panini-La Gazzetta dello Sport. Massimo Cremonese. I Bomber. Milano, Oscar Mondadori, 1984. Carlo Fontanelli, Massimo Montanari. Unione Sportiva Ravenna. Milano, Libreria dello Sport, 1995.

Collegamenti esterni

Lista dei capocannonieri di Serie C Rsssf.com Statistiche Carrierecalciatori.it