Il Čorny kot (, , letteralmente "Gatto Nero") è stato un movimento di resistenza armata e un'organizzazione paramilitare nazionalista antisovietica attiva in Bielorussia tra il 1944 e l'inizio degli anni '50.
Fondato inizialmente come parte della strategia tedesca per contrastare l'avanzata dell'Armata Rossa, il gruppo continuò a operare autonomamente nelle foreste bielorusse dopo la fine della seconda guerra mondiale, con l'obiettivo di ottenere l'indipendenza nazionale contro il regime stalinista.
Storia Origini e addestramento L'organizzazione fu creata nel 1944 sotto l'egida delle forze di occupazione tedesche, in particolare dei servizi segreti dell'Abwehr. Molti dei suoi membri originari erano volontari della Guardia Nazionale Bielorussa, addestrati presso il campo di Dallwitz, in Prussia Orientale, sotto la supervisione delle unità speciali di Otto Skorzeny.
Il Čorny kot apparteneva alla SS-Jagdverband Ost e aveva il compito di infiltrarsi dietro le linee sovietiche.
Attività di guerriglia Dopo la liberazione sovietica della Bielorussia (operazione Bagration), il gruppo passò alla clandestinità. Al comando di Michał Vituška, il Čorny kot arrivò a contare diverse migliaia di uomini, suddivisi in unità operative regionali. Le azioni principali includevano il sabotaggio delle linee ferroviarie, attacchi alle stazioni di polizia dell'NKVD e tentativi di ostacolare la collettivizzazione forzata nelle aree rurali.
Hanno avuto qualche successo iniziale dovuto alla disorganizzazione dell'Armata Rossa nelle retrovie del fronte, e alcune altre unità di nazionalisti bielorussi addestrati dai tedeschi riuscirono a fuggire dall'accerchiamento attraversando la foresta di Białowieża nel 1945.
Declino e fine Con il consolidamento del potere sovietico e l'efficace azione di contro-insurrezione dell'NKVD, il gruppo perse progressivamente il sostegno logistico. La mancanza di aiuti concreti da parte delle potenze occidentali e le deportazioni di massa dei civili sospettati di collaborare con i partigiani ridussero drasticamente l'operatività del movimento. Le ultime sacche di resistenza organizzata furono smantellate tra il 1952 e il 1955.
Vituška riuscirà a riparare in Occidente dopo la guerra, insieme a molti altri leader bielorussi.
Storiografia La valutazione storica del Čorny kot è oggetto di forte dibattito. La storiografia ufficiale sovietica e quella della Bielorussia contemporanea classificano i suoi membri esclusivamente come collaborazionisti nazisti e criminali di guerra. Al contrario, alcuni settori della storiografia nazionalista e della diaspora bielorussa li considerano patrioti che combatterono per la sovranità contro l'oppressione straniera.
Note
Bibliografia
Voci correlate Fratelli della foresta Reichskommissariat Ukraine Guardia Nazionale Bielorussa Esercito insurrezionale ucraino
Categoria:Unità paramilitari europee Categoria:Bielorussia nella seconda guerra mondiale Categoria:Movimenti di resistenza della seconda guerra mondiale