Althorp, nota anche come Althorp House, è una casa di campagna inglese situata nel Northamptonshire, in Inghilterra, e storica residenza della famiglia Spencer, alla quale è legata da oltre cinque secoli. La tenuta fu acquistata dagli Spencer nel 1508 e la residenza ebbe origine nei primi anni del XVI secolo; nei secoli successivi fu più volte ampliata e trasformata. L'aspetto attuale deriva in gran parte dal radicale rimodellamento condotto dall'architetto Henry Holland alla fine del XVIII secolo, pur conservando parti più antiche. Dal 1954 Althorp è un monumento classificato di grado I (Grade I listed building).

Nel corso dei secoli la casa ha raccolto importanti collezioni di dipinti, libri, mobili e oggetti d'arte legati alla famiglia Spencer. È circondata da un vasto parco storico con giardini, viali e bacini d'acqua, sviluppatosi attraverso successive trasformazioni dal XVI secolo e classificato di grado II* nel Register of Parks and Gardens of Special Historic Interest.

Althorp è inoltre strettamente legata a Lady Diana Spencer, che vi trascorse parte dell'adolescenza dopo il trasferimento della famiglia nel 1975. Dopo la sua morte nel 1997 fu sepolta sull'isola centrale dell'Oval, il lago ornamentale della tenuta; sulla sponda fu successivamente allestito un memoriale a lei dedicato.

Storia Origini e affermazione degli Spencer Althorp è attestata nel Domesday Book del 1086 con il nome di Olletorp, quando vi erano registrati dieci nuclei familiari. Nel 1377 l'insediamento contava almeno cinquanta abitanti sopra i quattordici anni soggetti alla poll tax, ma nel corso del XV secolo il villaggio fu probabilmente spopolato, forse in seguito alla conversione dei terreni alla pastorizia da parte della famiglia Catesby; nel 1505 non risultavano più affittuari. La posizione esatta dell'abitato non è stata identificata con certezza: resti nel settore sud-occidentale del parco furono inizialmente interpretati come tracce del villaggio, mentre studi successivi hanno ipotizzato che l'insediamento potesse trovarsi nell'area oggi occupata dalla casa e dai suoi giardini.

La tenuta di Althorp fu acquistata nel 1508 da Sir John Spencer, appartenente a una famiglia di proprietari terrieri del Warwickshire la cui fortuna si era sviluppata soprattutto attraverso l'allevamento ovino e l'acquisizione di terre. Dopo avere acquistato Wormleighton nel 1506, Spencer comprò Althorp per 800 sterline, destinandola progressivamente a diventare la principale sede della famiglia.

Nei primi anni del XVI secolo vi fece realizzare una nuova residenza, dalla quale deriva il nucleo dell'edificio attuale; nel 1512 ottenne inoltre le licenze per fortificare la casa e creare un parco attorno alla proprietà.

Nel corso del XVI secolo gli Spencer consolidarono progressivamente la propria posizione economica e sociale. Nel 1599 Althorp passò a Robert Spencer, pronipote di Sir John, che nel 1603 fu elevato alla paria come barone Spencer di Wormleighton. Il 25 giugno dello stesso anno Althorp accolse Anna di Danimarca, consorte di Giacomo I, e il figlio Enrico Federico Stuart, durante il loro viaggio dalla Scozia verso la corte inglese; per l'occasione fu rappresentato A Particular Entertainment of the Queen and Prince, scritto da Ben Jonson.

Trasformazioni del XVII secolo

Nel corso della prima metà del XVII secolo Althorp continuò a essere ampliata dalla famiglia Spencer. Durante la Guerra civile inglese, Henry Spencer, I conte di Sunderland, nipote di Robert Spencer, si schierò con i realisti e morì nel 1643 nella battaglia di Newbury; la proprietà passò quindi al figlio Robert, ancora bambino. Dopo avere viaggiato estesamente in Europa, quest'ultimo promosse una profonda trasformazione della residenza, avviata dopo il 1666 e attribuita al muratore e architetto Anthony Ellis. Gli interventi del 1666–1668 rielaborarono sostanzialmente la precedente fabbrica cinquecentesca e seicentesca, senza tuttavia comportarne una completa ricostruzione.

Nel 1669 Althorp fu visitata da Cosimo III de' Medici, granduca di Toscana, durante il suo viaggio in Inghilterra. Il resoconto della visita, redatto da Lorenzo Magalotti, descrive la proprietà e gli appartamenti della residenza, che apparivano riccamente arredati, offrendo una testimonianza dell'assetto raggiunto dalla casa immediatamente dopo la campagna di trasformazione promossa dal II conte di Sunderland.

Parallelamente alla trasformazione della casa fu ridisegnato anche il paesaggio circostante. Il fossato che circondava la residenza fu probabilmente prosciugato, venne creato un cortile formale sul fronte meridionale e furono realizzati giardini terrazzati, viali alberati e giardini recintati a est. La sistemazione, impostata secondo una rigida geometria assiale, era già compiuta nel 1675, quando John Evelyn visitò Althorp e descrisse la casa, i giardini, i frutteti e le collezioni di agrumi; una veduta di Johannes Vorstermans anteriore al 1678 documenta inoltre l'aspetto assunto dalla residenza e dal parco dopo questi interventi.

Classicizzazione settecentesca e passaggio al ramo Spencer Alla morte senza eredi di Robert Spencer, IV conte di Sunderland, nel 1729, Althorp passò al fratello Charles Spencer, divenuto V conte di Sunderland. Nei primi anni Trenta del XVIII secolo la residenza fu sottoposta a una nuova campagna di aggiornamento secondo il gusto palladiano. A questa fase appartiene il Wootton Hall, probabilmente progettato da Colen Campbell e completato da Roger Morris nel 1733, insieme a una serie di nove grandi dipinti di John Wootton raffiguranti scene di caccia ad Althorp e nella vicina Holdenby.

Nel 1733 Charles Spencer ereditò il titolo di duca di Marlborough attraverso la linea materna e, in base agli accordi familiari, le proprietà degli Spencer, compresa Althorp, passarono al fratello minore John Spencer, separando la tenuta dal ramo destinato a proseguire nella linea dei duchi di Marlborough. Alla morte di John nel 1746, Althorp fu ereditata dal figlio omonimo, John Spencer, che nel 1765 fu creato I conte Spencer.

Nel corso del XVIII secolo Althorp assunse inoltre un ruolo crescente nella vita sociale della famiglia Spencer, affiancando alla funzione di residenza patrimoniale quella di luogo di ricevimento e incontro legato alla rete aristocratica e politica della famiglia. Questa dimensione acquistò particolare rilievo sotto George John Spencer, II conte Spencer, il cui interesse per la bibliofilia contribuì a trasformare Althorp, tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo, in un importante centro di raccolta e studio librario.

Il rimodellamento di Henry Holland

Alla morte del I conte Spencer nel 1783, Althorp passò al figlio George John Spencer, II conte Spencer. Tra il 1787 e il 1790 questi affidò a Henry Holland un radicale rimodellamento della residenza, destinato a determinarne in larga parte l'aspetto attuale. Holland uniformò le precedenti murature in mattoni rivestendole con mathematical tiles chiare, modificò i prospetti, abbassò la copertura e riorganizzò parte degli ambienti interni; il progetto interessò inoltre le immediate pertinenze della casa.

La campagna di Holland segnò il passaggio dalla residenza stratificata dei secoli precedenti a un insieme più unitario nell'aspetto, pur conservando parti consistenti della fabbrica più antica. Dello stesso periodo si conservano negli archivi della British Library un piano della casa e dei terreni datato 1787 e un piano generale delle aree circostanti del 1790, entrambi attribuiti a Holland.

Negli stessi decenni il II conte sviluppò ad Althorp una delle più importanti biblioteche private britanniche, destinata a raggiungere circa 40.000 volumi entro la sua morte nel 1834; la raccolta costituì uno degli elementi più rilevanti della vita culturale della residenza tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo.

Interventi ottocenteschi e novecenteschi Nel corso del XIX secolo Althorp rimase la principale residenza di campagna dei conti Spencer, pur senza conoscere trasformazioni paragonabili a quelle del secolo precedente. Un nuovo intervento di rilievo ebbe luogo nel 1877, quando John Spencer, V conte Spencer affidò a John MacVicar Anderson la costruzione di una nuova ala destinata alla grande sala da pranzo, aggiunta sul lato orientale della casa e progettata in continuità con l'architettura esistente.

Negli stessi anni la tenuta fu collegata più direttamente alla rete ferroviaria con l'apertura della stazione di Althorp Park, posta sulla linea tra Rugby e Northampton e destinata a servire l'area della proprietà. La stazione rimase in servizio per i passeggeri fino al 1960.

Nel 1892 il V conte vendette la biblioteca raccolta ad Althorp dal nonno George John Spencer, II conte Spencer a Enriqueta Rylands. La collezione divenne uno dei nuclei fondativi della John Rylands University Library di Manchester.

Alla morte senza figli del V conte nel 1910, Althorp passò al fratellastro Charles Spencer, VI conte Spencer. Nel 1911 questi promosse nuove modifiche agli interni della residenza, comprendenti la riorganizzazione del grande salone e la rimozione della parete divisoria dell'antica sala da biliardo, contribuendo alla configurazione successiva della Marlborough Room.

Restaurazioni contemporanee Nel 1922 Althorp passò ad Albert Spencer, VII conte Spencer. Durante la seconda guerra mondiale, nel maggio 1941, numerosi elementi architettonici e decorativi di Spencer House a Londra furono rimossi per proteggerli dai bombardamenti e trasferiti ad Althorp. Tra questi figuravano stipiti, camini, zoccolature e altre finiture delle sale di rappresentanza, molte delle quali furono successivamente installate negli ambienti della residenza, dove sono tuttora conservate.

Nel secondo dopoguerra la proprietà iniziò ad aprirsi regolarmente ai visitatori: Althorp è documentata come aperta al pubblico dal 1953. Alla morte del VII conte nel 1975 la tenuta passò al figlio John Spencer, VIII conte Spencer, e nel 1992 al figlio di quest'ultimo, Charles Spencer, IX conte Spencer.

Tra la fine degli anni 2000 e il 2011 Althorp fu sottoposta a un vasto programma di restauro del valore di circa 2,5 milioni di sterline. Gli interventi, diretti da Giles Quarme Architects, interessarono in particolare il rifissaggio delle mathematical tiles delle facciate mediante perni in acciaio inossidabile, il restauro degli elementi lapidei, il rifacimento delle coperture in piombo e il consolidamento del soffitto della grande sala da pranzo.

Architettura L'aspetto attuale di Althorp è il risultato di successive campagne edilizie sviluppatesi dal XVI al XIX secolo. La casa conserva il nucleo e parti della fabbrica più antica, ma la configurazione esterna oggi visibile deriva in larga misura dal rimodellamento condotto da Henry Holland alla fine del XVIII secolo, al quale si aggiunsero ulteriori interventi ottocenteschi.

Esterni Althorp presenta oggi una pianta a U, risultato delle successive trasformazioni di un edificio originariamente organizzato attorno a un cortile chiuso. La casa si sviluppa su due piani principali e un attico ed è rivestita dalle mathematical tiles chiare applicate durante il rimodellamento di Holland, elementi ceramici sagomati in modo da simulare una muratura in mattoni. Le finiture architettoniche sono in pietra da taglio, mentre le coperture sono prevalentemente in ardesia.

Il fronte meridionale, che costituisce l'accesso principale, è organizzato simmetricamente attorno a un corpo centrale di cinque campate affiancato da ali sporgenti. Grandi paraste con capitelli corinzi scandiscono la parte centrale e sorreggono una trabeazione sormontata da un frontone, al centro del quale è collocato lo stemma della famiglia Spencer. L'ingresso occupa l'asse mediano, mentre le finestre a ghigliottina sono incorniciate da modanature in pietra; i tetti a padiglione sono interrotti da abbaini con piccoli frontoni.