Da non confondersi con Tzav (parashah) o Mitzvah.
Tetzaveh, Tetsaveh, T'tzaveh, o T'tzavveh (ebraico: תְּצַוֶּה — tradotto in italiano: "tu ordinerai”, seconda parola e incipit di questa parashah) è la ventesima porzione settimanale della Tōrāh (ebr. פָּרָשָׁה – parashah o anche parsha/parscià) nel ciclo annuale ebraico di letture bibliche dal Pentateuco, settima nel Libro dell'Esodo. Rappresenta il passo di Esodo, che gli ebrei leggono durante il ventesimo Shabbat dopo Simchat Torah, generalmente a febbraio o marzo.
La parshah riporta i comandi di Dio per fornire olio d'oliva alla Menorah, per fare vestimenti sacri per i sacerdoti, per condurre una cerimonia di ordinazione e per un altare da incenso.
Letture
Nella lettura tradizionale dello Shabbat, la parashah è suddivisa in sette parti, o in ebraico עליות, aliyot.int. al. The Schottenstein Edition Interlinear Chumash: Shemos/Exodus. Curato da Menachem Davis, 201–24. Brooklyn: Mesorah Publications, 2008. ISBN 1-4226-0204-4.
Prima lettura — Esodo 27:20–28:12 Nella prima lettura (ebraico: עליה, aliyah), Dio ordina agli Israeliti di portare a Mosè olio di oliva limpido in modo che Aronne e i suoi discendenti nella loro qualità di Sommi Sacerdoti possano accendere le lampade regolarmente nel Tabernacolo.. Dio istruisce Mosè di fare vesti sacre per Aronne: un pettorale (Hoshen), un efod, una tunica, una lamina d'oro puro con l'iscrizione “Sacro al Signore”, una tunica con frange, un turbante, una cintura e calzoni di lino..
Seconda lettura — Esodo 28:13–30 Nella seconda lettura (ebraico: עליה, aliyah), Dio dettaglia le istruzioni per il pettorale.. Dio ordina a Mosè di mettere Urim e Tummim dentro al pettorale del giudizio..
Terza lettura — Esodo 28:31–43 Nella terza lettura (ebraico: עליה, aliyah), Dio spiega le istruzioni per il manto, la lamina d'oro, la tunica, il turbante, la cintura e i calzoni.. Dio istruisce Mosè di porre melograne di porpora e sonagli d'oro intorno al lembo del manto, per emettere un suono quando il Sommo Sacerdote entra ed esce dal santuario, cosicché non muoia..
Quarta lettura — Esodo 29:1–18 Nella quarta lettura (ebraico: עליה, aliyah), Dio espone una cerimonia di ordinazione per i sacerdoti che comprende il sacrificio di un giovane toro, due montoni, pane azzimo, focacce azzime all'olio, e schiacciate senza lievito unte con olio.. Dio istruisce Mosè di condurre il giovenco davanti al Tabernacolo, far imporre le mani sulla testa dell'animale ad Aronne e ai suoi figli, macellare il giovenco all'entrata della Tenda del Convegno, e spalmare parte del suo sangue sui corni dell'altare..
Quinta lettura — Esodo 29:19–37 Nella quinta lettura (ebraico: עליה, aliyah), Dio ordina a Mosè di prendere uno degli arieti, far imporre sulla sua testa le mani di Aronne e dei suoi figli, macellarlo e spalmare una parte del suo sangue sul lobo dell'orecchio destro di Aronne, sul lobo dell'orecchio destro dei suoi figli, sul pollice della loro mano destra e sull'alluce del loro piede destro; poi spargere il rimanente sangue intorno all'altare..
Sesta lettura — Esodo 29:38–46 Nella sesta lettura (ebraico: עליה, aliyah), Dio promette di incontrare e parlare a Mosè e agli Israeliti in quel luogo, di dimorare tra di loro e di essere il loro Dio..
Settima lettura — Esodo 30:1–10 Nella settima lettura (ebraico: עליה, aliyah), Dio instruisce Mosè di costruire un altare per l'incenso, fatto di legno d'acacia rivestito d'oro — a volte chiamato l'Altare d'Oro. Tale altare dovrà esser posto davanti al velo che nasconde l'Arca della Testimonianza
Interpretazione intrabiblica Esodo capitoli 25–39 La tabella riporta il modello di istruzione e la costruzione del Tabernacolo e dei suoi arredi:Per ulteriori interpretazioni intrabibliche, cfr. Benjamin D. Sommer. “Inner-biblical Interpretation”, su The Jewish Study Bible. Curato da Adele Berlin & Marc Zvi Brettler, pp. 1829–35. New York: Oxford University Press, 2004. ISBN 0-19-529751-2.
ArticoloIstruzioneCostruzioneOrdineVersettiOrdineVersettiContributo12Arca25Tavola36Menorah47Tabernacolo54Altare dei Sacrifici611Corte del Tabernacolo713Lampada816Vesti Sacerdotali914Rituale di Ordinazione1015Altare dell'Incenso118Lavabo1212Olio dell'Unzione139Incenso1410Artigiani153Shabbat161
Comandamenti Secondo Maimonide e lo Sefer ha-Chinuch, ci sono 4 comandamenti (mitzvot) positivi e 3 comandamenti negativi in questa parshah.Maimonide, The Commandments: Sefer Ha-Mitzvoth of Maimonides. Trad. di Charles B. Chavel, 1:34–35, 37, 42–43, 101–02; 2:81, 85–86. Londra: Soncino Press, 1967. ISBN 0-900689-71-4. Sefer HaHinnuch: The Book of [Mitzvah] Education. Trad. di Charles Wengrov, 1:377–95. Gerusalemme: Feldheim Pub., 1991. ISBN 0-87306-179-9.
Accendere la Menorah ogni giorno. I Kohanim devono indossare i loro vestimenti sacerdotali durante il servizio. Il pettorale non deve essere allentato (distaccato) dall'efod. Non lacerare le vesti sacre. I Kohanim devono mangiare la carne sacrificale. Bruciare l'incenso ogni giorno. Non bruciare niente altro sull'altare dell'incenso, se non l'incenso stesso.
Nella liturgia Il sacrificio tamid che richiedeva ai sacerdoti di offrire all'alba presagiva il servizio di preghiera pomeridiano, chiamato “Mincha” o “offerta” in ebraico.Talmud babilonese, Berakhot 26b; Reuven Hammer, Or Hadash: A Commentary on Siddur Sim Shalom for Shabbat and Festivals, 1. New York: The Rabbinical Assembly, 2003. ISBN 0-916219-20-8.
Haftarah Generalmente La haftarah della parshah è .
Collegamento alla Parshah Sia la parshah che la haftarah in Ezechiele descrivono il santo altare sacrificale di Dio e la sua consacrazione, la parshah nel Tabernacolo nel deserto,; . e la haftarah nella concezione di Ezechiele per un Tempio futuro.. Entrambe descrivono i piani concepiti da un grande profeta, Mosè nella parshah ed Ezechiele nella haftarah.
Nello Shabbat Zachor Quando la Parshah Tetzaveh coincide con il Shabbat Zachor (lo Speciale Shabbat che subito precede il Purim — come succede negli anni 2013, 2015, 2017, 2018, e 2020), la haftarah è: per gli aschenaziti: ; per i sefarditi: .
Collegamento allo Shabbat Speciale Nello Shabbat Zachor, lo Shabbat appena prima di Purim, gli ebrei leggono , che istruisce gli ebrei: “Ricordati (ebraico: זָכוֹר, zachor) di ciò che ti ha fatto Amalek” attaccando gli Israeliti.. La haftarah di Shabbat Zachor, o 1–34, descrive l'incontro di Saul con Amalek ed il trattamento del re amalecita Agag da parte di Saul e Samuele. Purim a sua volta commemora la storia di Ester e della vittoria del popolo ebraico su Aman e il suo piano di uccidere gli ebrei, raccontata nel Libro di Ester.. identifica Aman come agagita, e quindi discendente di Amalek. identifica gli agagiti cone gli amaleciti. Alternativamente, una Midrash narra la storia che tra la cattura di Re Agag da parte di Saul e la sua uccisione da parte di Samuels, Agag ebbe un figlio, dal quale a sua volta discese Aman.Tanna Devei Eliyahu (Seder Eliyahu Rabbah) cap. 20; Targum Sheni a Ester 4:13.
Riferimenti
La parshah ha paralleli o viene discussa nelle seguenti fonti:
Biblici (fare i vestimenti dei sacerdoti). (sacerdote indossa lino); (sommo sacerdote indossa lino). (combinazione di lana e lino). (sacerdote indossa lino); (sacerdoti indossano lino). (David indossa lino durante il culto). (uomo vestito di lino); (sacerdoti vestono lino). (uomo vestito di lino); (uomo vestito di lino). Salmi (santità di Dio); (Mosè e Aronne); (santità di Dio); (Mosè e Aronne); (Mosè e Aronne); (casa di Aronne); (casa di Aronne); (unzione di Aronne).
1 Cronache (David e i Leviti indossano lino durante il culto). (Leviti indossano lino nel culto).
Non rabbinici Filone d'Alessandria. Allegorical Interpretation 1: 26:81; 3: 40:118; On the Migration of Abraham 18:103; On the Life of Moses 2:29:150–51; The Special Laws 1:51:276. Alessandria d'Egitto, I secolo e.v. Rist. su The Works of Philo: Complete and Unabridged, New Updated Edition. Trad. di Charles Duke Yonge, 34, 63, 263, 504, 560. Peabody, Mass.: Hendrickson Pub., 1993. ISBN 0-943575-93-1.
Flavio Giuseppe. Guerre giudaiche, 5:5:7. Circa 75 e.v. Rist. su The Works of Josephus: Complete and Unabridged, New Updated Edition. Trad. di William Whiston, 708. Peabody, Mass.: Hendrickson Pub., 1987. ISBN 0-913573-86-8. Josephus, Antichità giudaiche 3:6:1–3:10:1. Circa 93–94. Rist. su The Works of Josephus: Complete and Unabridged, New Updated Edition. Trad. di William Whiston, 85–95. Peabody, Mass.: Hendrickson Pub., 1987. ISBN 0-913573-86-8.
Rabbinici classici Mishnah: Yoma 7:5; Zevachim 4:3; Menachot 5:6, 8:5; Keritot 1:1; Tamid 7:1; Kinnim 3:6. Terra d'Israele, circa 200 e.v. Rist. su The Mishnah: A New Translation. Trad. di Jacob Neusner, 705, 743, 750, 871, 889. New Haven: Yale University Press, 1988. ISBN 0-300-05022-4. Tosefta: Sotah 7:17; Menachot 6:11, 7:6, 9:16. Land of Israel, circa 300 C.E. Reprinted in, e.g., The Tosefta, trad. dall'ebraico con nuova introd. di Jacob Neusner, vol. 1: 865; vol. 2: 1430–31, 1435, 1448. Peabody, Mass.: Hendrickson Pub., 2002. ISBN 1-56563-642-2. Talmud gerosolimitano: Challah 20a; Pesachim 35a, 57a, 62a; Yoma 3a, 5a, 6b, 8b, 14a–15a, 16a, 20a–b, 21b, 36a–b, 49b–50a; Sukkah 29b. Terra d'Israele, circa 400 e.v. Rist. su Talmud Yerushalmi. Curato da Chaim Malinowitz, Yisroel Simcha Schorr, e Mordechai Marcus, vols. 11, 18–19, 21–22. Brooklyn: Mesorah Publications, 2008–2011.
Talmud babilonese: Shabbat 12a, 21a, 31a, 63b; Eruvin 4a; Pesachim 16b, 24a, 59a–b, 72b, 77a, 92a; Yoma 5a–b, 7a–b, 14a–b, 15a, 31b, 33a–b, 45b, 52b, 57b, 58b, 61a, 68b, 71b–72b; Sukkah 5a, 37b, 49b; Taanit 11b; Megillah 12a–b, 29b; Chagigah 26b; Yevamot 40a, 60b, 68b, 87a, 90a; Nedarim 10b; Nazir 47b; Sotah 9b, 36a, 38a, 48a–b; Gittin 20a–b; Bava Batra 8b, 106b; Sanhedrin 12b, 34b, 61b, 83a–b, 106a; Makkot 13a, 17a, 18a–b; Shevuot 8b, 9b–10b, 14a; Avodah Zarah 10b, 23b, 39a; Zevachim 12b, 17b, 19a, 22b–23a, 24b, 26a, 28b, 44b, 45b, 59b, 83b, 87a, 88a–b, 95a, 97b, 112b, 115b, 119b; Menachot 6a, 11a, 12b, 14b, 25a, 29a, 36b, 42b, 49a, 50a–51a, 61a, 73a, 83a, 86a–b, 89a, 98b; Chullin 7a, 138a; Arakhin 3b–4a, 16a; Keritot 5a; Meilah 11b, 17b; Niddah 13b. Babilonia, VI secolo. Rist. su Talmud Bavli. Curato da Yisroel Simcha Schorr, Chaim Malinowitz, e Mordechai Marcus, 72 voll. Brooklyn: Mesorah Pubs., 2006.
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