È stato il Generalmajor della Wehrmacht che durante la seconda guerra mondiale ha ricoperto il ruolo di capo dei servizi segreti sul fronte orientale.

Biografia Già ufficiale dell'Abwehr ed organizzatore della Rete Gehelen la più efficiente rete informativa in territorio sovietico, dopo la sconfitta tedesca fu reclutato nel secondo dopoguerra dalle forze armate degli Stati Uniti d'America al fine di organizzare una rete di spionaggio contro l'Unione Sovietica. In seguito fu a capo del servizio d'informazione estero della Germania Ovest BND fino al 1968. Il Bundesnachrichtendienst (BND), era volto principalmente alla raccolta d'informazioni riguardanti le nazioni allora aderenti al Patto di Varsavia da condividere con gli americani e l'intelligence dei Paesi della NATO.

Al tempo stesso la struttura svolgeva compiti d'infiltrazione nei paesi della cortina di ferro al fine di fomentare e sostenere movimenti di rivolta che opponessero il controllo sovietico. Gehlen lavorava in stretta collaborazione con la CIA. Il BND forniva 'il personale' e la seconda concorreva con: fondi, attrezzature, dotazioni, eccetera.

Operazioni In una delle operazioni più fortunate, "Operation Sunrise", il Bnd riuscì ad infiltrare circa 5000 agenti anticomunisti di discendenza Est-europea nel blocco orientale. Gli agenti venivano a tal fine preparati in un campo d'addestramento specifico ad Oberammergau. Altre azioni non furono di altrettanto successo per via della presenza di 'talpe' all'interno dell'organizzazione e dei servizi segreti americano (CIA) ed inglesi (MI5) e MI6 in particolare Harold "Kim" Philby.

Successi

Il BND fu l'artefice della scoperta della rete sovietica SMERŠ e collaborò al Berlin Tunnel nella costruzione di un tunnel clandestino al di sotto del Muro di Berlino al fine di intercettare le comunicazioni di Unione Sovietica e Germania Est.

Collaboratori Alcuni accusano, senza supporto documentale, che nell'organizzazione lavorassero anche ex criminali di guerra nazisti e si sospetta abbia avuto un ruolo nella fuga di molti appartenenti all'organizzazione nazista verso il Sud America alla fine della guerra fornendo documenti falsi e passaporti a uomini delle SS in fuga dalla Germania occupata dagli Alleati confondendo il BND con l' (vedi ODESSA che però era composta da ex SS)R.J.B. Bosworth, 'The Oxford Handbook of Fascism', Oxford University Press, New York, Apr. 2009, ISBN 9780199291311, p. 593; "...[Nazi] criminals after the war and enrolled them as soldiers and spies in the war against communism. In Germany, one of the Nazis in question was General Reinhard Gehlen, formerly the army's intelligence chief for the eastern front. At the end of the war, Gehlen was effectively recruited by the CIA and was able to re-establish an intelligence network which made use of Nazis and known war criminals, and later was incorporated into the official West German secret service, BND. [...]".

Organizzazione Gehlen

Reinhard Gehlen, capo del servizio informazioni militare tedesco nell'URSS, si recò negli Stati Uniti nel 1945, con l'aiuto di Allen Welsh Dulles, Direttore dell'Office of Strategic Services (OSS) in Europa, offrendo 52 casse piene di dossier e documenti che aveva accumulato negli anni in cui aveva fatto parte dell'Abwher e diretto la sua rete contro l'Unione Sovietica. Qualcuno afferma, senza documenti, che ce ne fossero anche di comunisti italiani e francesi in Russia. L'OSS lo mise a capo dell'operazione Rusty, a Oberursel, che prevedeva l'organizzazione di una rete di spionaggio nell'Unione Sovietica, che poi fu chiamato "Organizzazione Gehlen"..

Nel 1947 l'organizzazione si era talmente sviluppata che le fu assegnata una nuova sede a Pullach, nei dintorni di Monaco, in una villa appartenuta a Martin Bormann. I tedeschi reclutati a Oberursel e Pullach agivano assieme agli uomini del servizio segreto americano. Il generale Gehlen riceveva 1 milione di dollari l'anno per finanziare le attività della rete. Odiata e temuta dai sovietici per la sua efficacia, fu oggetto di una massiccia campagna di disinformazione. Tra gli agenti vennero infiltrati doppiogiochisti che passavano informazioni all'Urss e nel 1948, parte di questi furono passati sotto il controllo dalla CIA., 2014. pag. 304.

Pensione e morte Si ritirò nel 1968 da direttore del Bnd della Germania Ovest, classificato come Ministerialdirektor, uno dei massimi livelli.

Morì a Berg nell'Alta Baviera, nel 1979, all'età di 77 anni.

Onorificenze

Note

Bibliografia

Voci correlate Bundesnachrichtendienst

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