Biografia Nicola Cotugno nasce a Sesto San Giovanni, in provincia ed arcidiocesi di Milano, il 21 settembre 1938, da Giuseppe Cotugno e Ippolita Fanizzi, originari di Monteiasi, in provincia di Taranto.
Formazione e ministero sacerdotale Frequenta il noviziato salesiano a Missaglia e, nel 1957, professa i suoi voti nella Società salesiana di San Giovanni Bosco, quindi prosegue gli studi in filosofia e teologia.
Nel 1961 è inviato come missionario fidei donum in Uruguay. Nel 1964 si trasferisce in Cile, dove conclude il baccellierato in teologia.
Il 26 luglio 1967 è ordinato presbitero a La Florida.
Dopo l'ordinazione studia in Belgio, presso l'Università di Lovanio, per ottenere poi un dottorato in teologia dogmatica alla Pontificia Università Gregoriana a Roma.
Nel 1971 rientra in Uruguay e, dopo aver ricoperto diversi servizi per la congregazione salesiana, esercita come docente e rettore presso l'Istituto Teologico dell'Uruguay e come parroco di San Pedro a Montevideo.
Ministero episcopale
Il 13 giugno 1996 papa Giovanni Paolo II lo nomina vescovo di Melo; succede a Roberto Cáceres González, precedentemente dimessosi per raggiunti limiti di età. Il 28 luglio seguente riceve l'ordinazione episcopale, nella cattedrale di Melo,. dall'arcivescovo Francesco De Nittis, nunzio apostolico in Uruguay, co-consacranti l'arcivescovo di Montevideo José Gottardi Cristelli e il suo predecessore Roberto Cáceres González. Durante la stessa celebrazione prende possesso della diocesi.
Il 18 dicembre successivo è ricevuto in udienza dal presidente della Repubblica Italiana Oscar Luigi Scalfaro.
Il 4 dicembre 1998 lo stesso pontefice lo nomina arcivescovo metropolita di Montevideo; succede a José Gottardi Cristelli, dimessosi per raggiunti limiti di età. Il 20 dicembre prende possesso dell'arcidiocesi, nella cattedrale metropolitana di Montevideo.
Nel 2007 partecipa alla V conferenza episcopale latinoamericana ad Aparecida.
L'11 febbraio 2014 papa Francesco accoglie la sua rinuncia, presentata per raggiunti limiti di età, al governo pastorale dell'arcidiocesi di Montevideo; gli succede Daniel Fernando Sturla Berhouet, fino ad allora vescovo ausiliare della medesima sede. Rimane amministratore apostolico dell'arcidiocesi fino all'ingresso del successore, avvenuto il 9 marzo seguente. Da arcivescovo emerito risiede nel quartiere di Paso de las Duranas, a Montevideo, dove segue le attività della Fraternità contemplativa di Maria di Nazareth.
Genealogia episcopale e successione apostolica La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Marcantonio Colonna Cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil, B. Cardinale Giulio Maria della Somaglia Cardinale Carlo Odescalchi, S.I. Cardinale Costantino Patrizi Naro Cardinale Lucido Maria Parocchi Papa Pio X Papa Benedetto XV Papa Pio XII Cardinale Eugène Tisserant Papa Paolo VI Cardinale Agostino Casaroli Arcivescovo Francesco De Nittis Arcivescovo Nicolás Cotugno Fanizzi, S.D.B.
La successione apostolica è: Vescovo Martín Pablo Pérez Scremini (2004) Vescovo Milton Luis Tróccoli Cebedio (2009) Vescovo Alberto Sanguinetti Montero (2010) Cardinale Daniel Fernando Sturla Berhouet, S.D.B. (2012)
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Studenti della Pontificia Università Gregoriana Categoria:Italiani emigrati in Uruguay Categoria:Salesiani italiani Categoria:Salesiani uruguaiani