La srilankite (simbolo IMA: Sri) è un raro minerale del supergruppo della columbite all'interno del quale è smistato nel gruppo della samarskite; appartiene alla famiglia degli "ossidi e idrossidi" e possiede composizione TiO2 motivo per cui, da un punto di vista chimico, è diossido di titanio.

Etimologia e storia La srilankite prende il proprio nome a opera di Alexander Willgallis, Eveline Siegmann e Theja Hettiaratchi nel 1983 dallo Stato dello Sri Lanka perché vi si trova la sua località tipo, Rakwana, nella provincia di Sabaragamuwa.

Classificazione La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la srilankite nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e da lì nella sottoclasse "4.D Metallo:Ossigeno = 1:2 e simili"; questa viene suddivisa più finemente in base alla dimensione dei catione coinvolti e alla struttura cristallina del minerale, in modo tale da trovare la srilankite nella sezione "4.DB Con cationi di media dimensione; catene di ottaedri che condividono uno spigolo" dove forma il sistema nº 4.DB.25 insieme ad ashanite, calciosamarskite, ishikawaite, ixiolite,Oggi il termine ixiolite si riferisce a due minerali: ixiolite-(Fe2+) e ixiolite-(Mn2+). La distinzione al tempo non era ancora stata scoperta e la pubblicazione fa riferimento al termine generico. Per maggiori informazioni si vedano:* * písekite-(Y), priazovite, samarskite-(Y), samarskite-(Yb) e yttrocolumbite-(Y).

Tale suddivisione viene mantenuta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale il sistema nº 4.DB.25 è formato dai minerali calciosamarskite, yttrocolumbite-(Y), samarskite-(Yb), ixiolite-(Fe2+), ixiolite-(Mn2+), ishikawaite, samarskite-(Y) e nioboixiolite-(Fe3+) e, naturalmente, srilankite.

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la srilankite si trova nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "ossidi con un rapporto metallo:ossigeno di 1:2 (MO2 e composti correlati)" dove forma il sistema nº IV/D.15 insieme a brookite, carmichaelite, tellurite e scrutinyite.

Anche nella classificazione secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la srilankite nella famiglia degli "ossidi e idrossidi"; qui è nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "ossidi semplici con carica cationica 4+ (AO2)" dove forma il sistema nº 04.04.13 insieme alla tazheranite.

Abito cristallino La srilankite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pbcn (gruppo nº 60) con i parametri reticolari a = 4,708(5) Å, b = 5,553(5) Å e c = 5,019(4) Å, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura La srilankite è stata rinvenuta nei ciottoli trovati in concentrati provenienti da una miniera di pietre preziose alluvionali associata a baddeleyite, geikielite, perovskite, spinello e zirconolite.

Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato solo in poco più di una ventina di siti sparsi per il mondo. Qui si ricorda solo la sua località tipo, Rakwana () nel distretto di Ratnapura (provincia di Sabaragamuwa, Sri Lanka).

Forma in cui si presenta in natura La srilankite si presenta in inclusioni idiomorfe di dimensioni inferiori a 1 mm e intercalate dai minerali associati. Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza tra il semi adamantino, il resinoso e il semi metallico; il colore va dal nero al marrone nerastro.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Ossidi e idrossidi (minerali) Categoria:Minerali del titanio