La nona generazione di Honda Civic viene prodotta dalla casa automobilistica giapponese Honda a partire dal 2011 e viene introdotta sul mercato europeo (nella sua versione specifica) a partire dalla fine dello stesso anno.
Storia e profilo Genesi
La genesi della nona generazione del modello Civic è avvenuta in un periodo estremamente delicato per il marchio Honda, in piena crisi economica di fine anni 2000: l'azienda giapponese infatti per arginare le perdite in questo periodo ha dovuto più volte rimandare un modello quasi "storico" nonché di estrema importanza come l'erede della NSX, più volte anticipata sotto forma di prototipo, ha cancellato i piani per l'erede del modello S2000 e nella gamma della Civic ha abbandonato la soluzione della carrozzeria a tre porte ritenuta poco redditizia in termini di guadagni e poco gradita da parte del pubblico europeo in termini di risultati commerciali.
La Civic di nona generazione quindi si ritrova a offrire una variante in meno che per molti appassionati è ritenuta quella dalla vocazione più sportiva. Inoltre la casa decide di non proporre più la vettura sul mercato domestico (ovvero quello giapponese) e sospende temporaneamente anche i piani per la versione più sportiva: la Type R. Inizialmente la progettazione del nuovo modello e la filosofia progettuale ricalca quella dell'ottava generazione ovvero offrire una Civic diversa per ogni continente in modo da poter andar maggiormente incontro alle varie esigenze della clientela; il progetto si basa su una piattaforma derivata da quella della precedente generazione ma con retrotreno riprogettato, anche il design delle varie versioni (sia europee che asiatiche o americane) è frutto di un'evoluzione stilistica della precedente serie.
Il rilancio parte dagli Stati Uniti, infatti il 13 dicembre del 2010 la filiale americana diffonde i primi teaser via web dei prototipi con carrozzeria berlina 4 porte e coupé. Successivamente, al salone dell'automobile di Detroit, nel gennaio del 2011 la casa presenta i prototipi Civic concept sedan e Civic Si concept coupé ovvero i prototipi semi-definitivi che anticipano l'aspetto della nona generazione destinata al mercato americano.
Debutto
A distanza di un mese e mezzo dal salone di Detroit, nel fine febbraio 2011 la Honda svela la nona generazione della Civic riservata al mercato nordamericano; la casa presenta le versioni con carrozzeria berlina tre volumi a quattro porte e la versione coupé due porte oltre alla classica Civic Hybrid rinnovata. Il rilancio del modello parte proprio dal mercato nordamericano uscito dalla crisi e dai volumi in crescita.
Il modello europeo proposto inizialmente solo con carrozzeria 5 porte viene svelato al Salone dell'automobile di Francoforte nel settembre del 2011 per entrare in vendita nel Regno Unito da metà novembre e in tutta Europa dal primo trimestre del 2012. Le vendite nel Regno Unito sono partite leggermente in anticipo rispetto ai restanti paesi europei perché il modello viene prodotto presso lo stabilimento inglese di Swindon.
Nel 2012 viene presentata la versione berlina, basata sul modello americano ma prodotta in Turchia e venduta solo in alcuni mercati europei. Al salone di Francoforte 2013, nel mese di settembre, la Honda annuncia la presentazione della Civic Tourer, variante con carrozzeria station wagon specifica per il mercato europeo; la casa inoltre ne svela l'aspetto definitivo pubblicando via web le prime immagini definitive del modello.
Restyling del 2015
Nel 2015 viene introdotto un restyling soprattutto estetico, che era stata già presentata nel mese di ottobre 2014 al Salone di Parigi. Il frontale si rinnova con dei nuovi fari con luci diurne a LED integrate e un nuovo disegno del paraurti mentre nella parte posteriore viene offerto uno spoiler di color nero, una nuova fanaleria LED e un paraurti di maggior carattere sportivo; inoltre sono stati introdotti nuovi rivestimenti per i sedili.
La Honda Civic viene offerta con un nuovo allestimento chiamato Sport che è possibile avere in combinazione con il motore a benzina 1,8 litri o diesel 1,6 litri, che richiama la più estrema Type R nell'estetica; Inoltre la griglia anteriore viene offerta a nido d'ape, i cerchi in lega sono offerti da 17 pollici e lo spoiler posteriore viene verniciato con lo stesso colore di tutta la carrozzeria.
Civic Type R
L'anteprima mondiale della nuova Honda Civic Type R ha avuto luogo al Salone di Ginevra nel marzo 2014. Verso la fine dell'anno 2015 ritorna sul mercato la versione sportiva della Civic dopo anni di assenza dal listino. La nuova Civic Type R, per la prima volta in assoluto su tale versione, adotta un motore turbo.
La Honda Civic Type R è alimentata da un motore (nome in codice K20C1) a iniezione diretta di 2.0 litri VTEC dotato di turbocompressore. La potenza massima è di 310 CV erogata a 6500 giri/min, con il limitatore posto a 7000 giri/min e una coppia massima di 400 Nm disponibile tra i 2500-4500 giri/min. Il motore è accoppiato a una trasmissione manuale a 6 marce e a un differenziale autobloccante LSD a slittamento limitato. La Type R poggia su ruote in lega da 19 pollici che calzano pneumatici con misura da 235/35 R19. La trazione è anteriore e, grazie a un peso contenuto in soli 1.382 kg, la Civic Type R ha una velocità massima di 270 km/h e ci vogliono 5,7 secondi per accelerare da 0-100 km/h.
Nonostante sia classificata come una berlina sportiva, la capacità del bagagliaio non è compromessa. Con i sedili posteriori in uso, la Civic Type R ha 477 litri di capacità, mentre con i sedili posteriori abbattuti il volume del bagagliaio ha una capacità di 1.214 litri.
La Civic Type R è dotata di doppi airbag frontali, airbag laterali anteriori e a tendina laterali posteriori. Per ottenere le migliori prestazioni anche in frenata, la Type R è dotata di freni anteriori a 4 pistoncini della Brembo con dischi autoventilati forati da 350 mm e freni posteriori con dischi ventilati da 296 mm. Inoltre è dotata del sistema di frenata con antibloccaggio, ripartitore elettronico della forza frenante e Hill Start Assist per le partenze in salita.
Per la prima volta su una Type R debutta la modalità +R, attivabile premendo un tasto al lato del volante. In questa modalità, l'auto diventa più reattiva, rendendo meno invasivo il controllo di stabilità (VSA), cambiando la mappatura del motore che può sprigionare tutta la coppia disponibile anche a basse velocità, modificando lo sterzo che risulta meno assistito e più diretto e le sospensioni adattive a controllo elettronico vengono ulteriormente irrigidite del 30%.
Nel marzo 2014 la Honda ha annunciato di aver battuto la Renault Megane 275 Trophy-R nel tempo sul giro al Nurburgring, diventando la vettura a trazione anteriore di serie più veloce. La nuova Honda Civic Type R ha registrato un tempo di 7:50.63, battendo la Renault di oltre tre secondi.
Civic europea (EuDM) La Civic europea si ispira alla precedente ottava serie in termini di design e di filosofia progettuale; da quest'ultima ne riprende anche parte dei componenti e dei motori. Con la nona serie di Civic quindi la Honda mantiene una certa continuità con la precedente versione, molto apprezzata dal pubblico soprattutto nella versione con carrozzeria 5 porte. A causa delle scarse richieste della 3 porte la nona serie non verrà più riproposta con questo tipo di carrozzeria. Per camuffare le portiere posteriori gli stilisti adottano la soluzione della maniglia "nascosta" nel montante (soluzione simile a quella lanciata dall'Alfa Romeo 147 e ripresa dalle successive Giulietta e Lancia Ypsilon del 2011). A capo del progetto della Civic europea vi è stato Mitsuru Kariya e tutto lo sviluppo è durato 4 anni utilizzando molti componenti della precedente serie completamente evoluti e rivisti: nel particolare è stata dedicata maggiore attenzione al comfort e alla riduzione delle emissioni nocive nonché a un miglioramento dell qualità generale della vettura per adeguarla ai nuovi standard europei.
Il design è più aerodinamico e filante, con un coefficiente aerodinamico di 0,27, numerosi elementi richiamano lo stile delle ali degli aeroplani, nel particolare il frontale presenta la nuova calandra a forma di Y che parte dal paraurti e si diffonde in altezza a livello dei fanali; l'elemento Y in contrasto rispetto al resto del frontale è di colore nero e solo su alcune versioni si può ordinare nella stessa tinta della carrozzeria. Il posteriore presenta uno spoiler di dimensioni maggiori ma al tempo stesso è stato progettato per aumentare la visibilità posteriore rispetto l'ottava generazione e nel complesso la vettura risulta più aerodinamica. L'abitacolo a cinque posti presenta la plancia sviluppata attorno al guidatore in pieno stile aeronautico con strumentazione su due livelli inoltre i principali comandi vengono disposti secondo un utilizzo più comodo e funzionale. L'accensione è a pulsante, viene introdotto il nuovo sistema di controllo multimediale i-MID che riporta tutte le principali informazioni riguardo l'auto e se presente riporta anche l'immagine della retrocamera posteriore. I poggiatesta sono attivi e le cinture di sicurezza possiedono 3 punti di allaccio con avvisatore acustico in caso non siano allacciate durante la guida. Sei gli airbag (frontali, laterali e per la testa a tendina anteriori e posteriori). Tra i dispositivi di sicurezza vengono introdotti il Cruise Control adattivo (ACC) che interviene automaticamente su acceleratore e freno e il sistema di frenata automatica in caso di urto (CMBS) che tramite un radar frontale rileva la presenza di un ostacolo segnalando al guidatore di frenare e intervenendo in caso di distrazione sul freno limitando i danni in caso d'impatto.
Il telaio di base è stato progettato da Kazuo Sunaoshi e prevede un'evoluzione della precedente struttura con retrotreno riprogettato che adotta sospensioni a ruote interconnesse da un ponte torcente con nuove boccole a riempimento fluido che incrementano il comfort e migliorano l'handling della vettura: la nuova struttura posteriore inoltre ha permesso di mantenere il sistema Magic Seats di sedili posteriori ripiegabili e alzabili in modo da poter trasportare oggetti si svariate misure. Le sospensioni anteriori invece mantengono il classico schema MacPherson a ruote indipendenti con barra stabilizzatrice.
Varianti di carrozzeria
Nel fine 2011 viene avviata la produzione della versione berlina 4 porte con carrozzeria tre volumi presso lo stabilimento di Honda di Gebze in Turchia: questa versione venduta solo in alcuni mercati europei (ma non in Italia) si basa sulla versione berlina (Sedan) americana riprendendone fedelmente l'impostazione stilistica e meccanica e prendendo le distanze dal modello europeo 5 porte prodotto in Inghilterra.
La Civic Sedan berlina infatti non condivide nemmeno un pannello della carrozzeria con il modello 5 porte, possiede uno stile tradizionale più classico e meno originale con una calandra cromata anteriore, i fari anteriori sono inediti e differenti rispetto l'omologa Civic Sedan americana, nella coda anche il portellone è stato ridisegnato; la plancia è simile alla versione 5 porte europea ma differisce per i materiali e per le rifiniture. Il livello di personalizzazioni è minore rispetto alla versione hatchback 5 porte, essendo la Civic berlina destinata a un pubblico più adulto. Le motorizzazioni a seconda dei mercati sono le stesse della versione 5 porte con l'aggiunta del 1.6 i-VTEC da 125 cavalli, il telaio possiede un'impostazione rivista con taratura delle sospensioni specifiche rispetto alla 5 porte. La versione berlina tre volumi viene venduta in Turchia dalla primavera 2012 e nel resto dell'Europa dall'estate dello stesso anno.