Biografia Nacque a Bologna, figlio e unico erede di un ricco banchiere di Bologna. La madre, che aveva perso i quattro bambini precedenti, pur di averlo lo aveva votato a san Francesco da Paola. Il 26 aprile 1733 ricevette la Cresima dall'arcivescovo di Bologna, cardinale Prospero Lambertini, poi diventato papa col nome di Benedetto XIV. Studiò al collegio S.Lucia dei gesuiti; dopo aver conosciuto san Leonardo da Porto Maurizio decise di dedicarsi alla predicazione, venendo ordinato sacerdote il 20 dicembre 1749 e laureandosi in teologia nel 1751.
Durante ventisei anni predicò nelle diocesi dell'Italia Settentrionale e Centrale, rivolgendosi sia al popolo, ottenendo numerose conversioni, sia al clero per gli Esercizi spirituali. Nel 1774 fu chiamato a Roma a predicare in preparazione dell'Anno Santo 1775. Avrebbe voluto intraprendere un'attività missionaria in India, ma dovette rinunciare per le precarie condizioni di salute.
Fondò la "Pia Opera delle Missioni", preoccupandosi della formazione dei suoi collaboratori e dedicando loro scritti spirituali, tra i quali spicca l'opera "Gesù al cuore del sacerdote secolare e regolare, ovvero considerazioni ecclesiastiche per ogni giorno del mese", edita a Roma nel 1775, redatta sul modello degli scritti del sacerdote eudista François-Hyacinthe Sevoy (1707-1765) e punto di riferimento per la formazione di generazioni di sacerdoti. Consumato dalle fatiche morì, come aveva predetto due mesi prima, a Bologna nella notte di Natale del 1778 e fu tumulato nella basilica di San Petronio. Dichiarato venerabile il 23 gennaio 1921 da papa Benedetto XV, fu proclamato beato il 27 settembre 1997 da papa Giovanni Paolo II.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Beati italiani Categoria:Beati proclamati da Giovanni Paolo II