Il Fulham Football Club è una società calcistica inglese, con sede nell'omonimo quartiere di Londra. Milita in Premier League, la massima serie del campionato inglese di calcio; disputa le proprie partite casalinghe nello stadio Craven Cottage, impianto da 26 000 posti a sedere.
Il Fulham è la più antica tra tutte le compagini calcistiche di Londra, essendo stato fondato nel 1879 da parte di un gruppo di fedeli della Chiesa anglicana di Kensington. Nel 2002 vinse l'unico trofeo maggiore della sua storia, la Coppa Intertoto, e si qualificò per la prima volta alla Coppa UEFA; nel 2010 raggiunse la finale dell'Europa League, persa per 1-2 contro gli spagnoli dell'Atlético Madrid ai tempi supplementari.
Storia Primi anni Il Fulham venne fondato nel 1879 da fedeli della Chiesa anglicana di St. Andrew in Star Road, West Kensington con il nome di Fulham St Andrew's Church Sunday School F.C., per coinvolgere il crescente numero di fedeli, già impegnati soprattutto nel cricket, nel nuovo sport del calcio che stava acquisendo crescente popolarità in tutto il paese. Una targa posta presso la chiesa commemora tutt'oggi la fondazione della squadra, che nel 1888 divenne semplicemente Fulham FC. Nel 1887 vinse la West London Amateur Cup e nel 1893 la neonata West London LeagueLa West London League fu creata nel 1892, formata in origine da Fulham, Queen's Park Rangers, Stanley, Paddington, Southall, Grove House, Kildare e St. John's College. – agli albori delle competizioni calcistiche per club. Nel 1898 avvennero i passaggi al professionismo e alla Southern League. Un passaggio fondamentale vide il Fulham trasferirsi, nel 1896, a Craven Cottage dopo un girovagare tra otto diversi impianti.
Nei primi anni, fino al 1901, la maglia fu bianco-rossa in due metà, come i Blackburn, ma col rosso al posto del blu, poi in stile Arsenal, abbinata dapprima a pantaloncini blu e in seguito bianchi. Nel 1901 si ebbe il cambio definitivo e si optò per maglia bianca e pantaloncini neri poi sempre mantenuta salvo sporadiche eccezioni. Nel corso degli anni successivi comparirà del rosso, soprattutto nei calzettoni, in ricordo dei colori originali. Nel 1905-1906 e 1906-1907 arrivarono due titoli di Southern League. Il 1907 coincise anche con l'adesione alla Football League e una semifinale di FA Cup in cui i Cottagers vennero battuti per 6-0 dal . Essendo un club piuttosto vincente, l'uomo d'affari Gus Mears, dopo aver acquistato lo Stamford Bridge Athletics Stadium provò a portarci a giocare proprio il Fulham, ma il rifiuto dell'allora proprietario Henry Norris convinse Mears a crearsi una propria squadra, che sarà il Chelsea Football Club.
Grande Guerra Dal 1907 al 1928 i Cottagers giocarono in Second Division, la seconda serie; alla fine della stagione 1927-1928 retrocessero però in Third Division South, creata nel 1920, da cui risalirono solo al termine della stagione 1931-1932 per trascorrere poi altri diciassette anni in Second Division (con l'intermezzo doloroso della guerra). Nel frattempo un'altra semifinale di FA Cup, persa nel 1936 contro lo Sheffield United al Molineux di Wolverhampton, interruppe i sogni di gloria del Fulham, che poteva vantare giocatori nel giro delle nazionali come Albert Barrett e Len Oliver (nato a Fulham, peraltro), entrambi con una presenza nell'Inghilterra nel 1929. In questi anni il Fulham passò alla storia sia per avere schierato il primo giocatore straniero in Football League (l'egiziano Hussein Hegazi) sia per il primo giocatore a trasferirsi all'estero, John Fox Watson (1917–1976) che nel 1948 lasciò Craven Cottage direzione . Fu anche la prima squadra a vendere hot dog sugli spalti (1926).
Anni 1950 Il 1949 vide finalmente i Cottagers esordire nella massima serie del calcio inglese, peraltro senza eccellere nei risultati, ma il traguardo era comunque storico per i discendenti dei giovani anglicani della domenica. La retrocessione arrivò nel 1952, il ritorno in massima serie nel 1959, un intermezzo che vide la terza semifinale di FA Cup nella storia del club (1958) condita dalla terza sconfitta, 2-2 a Villa Park e 3-5 nel replay giocato a Highbury contro il Manchester United. Il ritorno in Division 1 durò, questa volta, più a lungo, nove anni per l'esattezza fino alla nuova retrocessione avvenuta nel 1968. È in questi anni che costruì la sua carriera quello che è considerato il più grande giocatore ad aver indossato la casacca bianca e i pantaloncini neri del Fulham: Johnny Haynes, chiamato "Mr. Fulham" o "The Maestro". Nato a Kentish Town, Camden, firmò in giovane età per i Cottagers, di cui divenne ben presto capitano e con cui collezionò 657 presenze totali, di cui 594 in campionato. Primo giocatore a guadagnare 100 sterline a settimana, giocò anche in Nazionale, collezionando 56 presenze e capitanando i Leoni inglesi 22 volte, salvo saltare per infortunio i vittoriosi Mondiali del 1966. Considerato un'icona, la sua statua campeggia fuori Craven Cottage dopo la morte avvenuta nel 2005 a causa di un incidente stradale.
Anni 1960 Dopo un paio di mediocri stagioni in Second Division, il club raggiunse le semifinali di FA Cup nel 1958 e conquistò di slancio la promozione in prima divisione nella stagione successiva. Unitosi al Fulham nel 1958, Graham Leggat, segnò 134 gol in 277 presenze (quinto cannoniere di tutti i tempi del club). Nella stagione 1959-1960 fu raggiunta la decima posizione nella prima divisione, migliore posizione raggiunta in campionato fino al nono posto nella stagione 2003-04. A questo si accompagnò un'altra apparizione in semifinale di FA Cup nel 1962. In questo periodo la squadra giocava regolarmente di fronte a ben 30.000 spettatori al Craven Cottage, pur non lottando nella serie maggiore.
Il club evitò in modo rocambolesco diverse volte la retrocessione, la più clamorosa nel 1965-66 quando, adagiato sul fondo della classifica, intraprese una corsa incredibile battendo tutte le squadre della parte alta: all'alba del 26 febbraio 1966, il Fulham aveva raccolto appena 15 punti in 29 partite. Le ultime 13 partite videro i Whites vincerne nove e pareggiarne due per raggiungere la salvezza. La retrocessione arrivò nella stagione 1967-68 dopo sole 10 su 42 partite ma una catastrofe anche peggiore arrivò la stagione successiva quando le vittorie furono solo 7 su 42 incontri. Il club fu nuovamente retrocesso in terza divisione.
Fu questa l'era del singolo giocatore più influente nella storia del Fulham, Johnny Haynes. È l'unico giocatore a cui sia stata intitolata una tribuna del Craven Cottage. "Mr. Fulham" or "The Maestro," come Haynes divenne noto in seguito, firmò per i Cottagers ai tempi della scuola nel 1950, esordendo in squadra il giorno di Santo Stefano del 1952 contro il in casa. Haynes giocò per altre 18 stagioni, mettendo a ruolo 657 presenze e 157 goal, delle quali l'ultima fu il 17 gennaio 1970. È da molti considerato il più forte giocatore nella storia del Fulham, è il primo a essere citato nel sito ufficiale della società ed è stato votato come numero uno di sempre in un sondaggio della BBC poll. Nonostante le pressanti richieste di altre squadre, tra cui e Milan, non giocò in nessun'altra squadra britannica ma passò al Durban City in Sudafrica. Pur militando in seconda divisione, indossò la maglia della nazionale inglese per 56 volte segnando 18 reti. La sua carriera fu segnata da un incidente stradale a Blackpool nel 1962, i cui postumi non gli consentirono di recuperare la precedente forma fisica e gli costarono la convocazione per i vittoriosi mondiali del FIFA World Cup 1966. La tribuna di Stevenage Road Stand gli è stata dedicata dopo la sua morte in un altro incidente stradale nel 2005.
Anni 1970 Il confino in Third Division durò solo due stagioni prima che il club venisse promosso di nuovo alla seconda divisione nel 1970-71. Grazie a questo risultato il Fulham fu invitato alla Coppa Anglo-Italiana, in cui il club pareggiò quattro su quattro partite nelle due apparizioni tra il 1972 e il 1974. Da qui in poi cominciò un periodo di acquisti di alto profilo per il club alla metà degli anni 1970, tra cui Alan Mullery e Bobby Moore, ma la sola ricompensa di questo sforzo fu una finale di FA Cup nel 1975, dopo aver vinto la prima semifinale in cinque tentativi, persa poi contro il West Ham. Questo diede la qualificazione del club alla Anglo-Scottish Cup, dove fu sconfitto in finale contro il Middlesbrough.
Nell'era di maggior splendore arrivò anche George Best che giocò con i Cottagers per quarantasette partite nella stagione 1976-1977. Rodney Marsh, cresciuto all'interno del Fulham ma trasferito nel 1960, tornò al suo club di origine nella stessa stagione ma fu schierato solo per sedici partite.
Anni 1980 Nella stagione 1979-80 la squadra subì una nuova retrocessione avendo vinto solo undici incontri su quarantadue, con il conseguente licenziamento dell'allenatore Robert Campbell sostituito da Malcolm Macdonald. Durante il suo incarico nel periodo 1980-1984, con una squadra forte con giocatori del calibro di Ray Houghton, Tony Gale, Paul Parker, Gerry Peyton e Ray Lewington, raggiunse ancora una volta la promozione nel 1981-82 tornando in Second Division, anche se la gioia per la promozione venne funestata dalla notizia del suicidio dell'ex difensore Dave Clement poche settimane prima della conquista della promozione.
Nel 1980 il Fulham fondò un club di rugby a 13 (l'attuale London Broncos), col progetto di essere un flusso supplementare di reddito ma questo si staccò definitivamente dalla società nel 1984.
Durante questo periodo, nel 1978 il Fulham ingaggiò il gallese Gordon "Ivor" Davies che, durante i suoi due periodi nei Cottagers (1978-1984 e 1986-1991) divenne il miglior marcatore del club di tutti i tempi con un totale di 178 gol in tutte le competizioni; record ancora imbattuto. Fulham mancò di poco la promozione in First Division, perdendo 1-0 contro il Derby County in trasferta all'ultima giornata della stagione 1982-83, anche se la partita venne sospesa all'88º minuto a causa di una invasione di campo e il tempo mancante non venne recuperato. Tuttavia, a causa delle precarie condizioni finanziarie, vennero ceduti tutti i migliori talenti, e quindi non fu una sorpresa quando il club retrocesse nuovamente alla Third Division nel 1986. L'attività fu quasi cessata nel 1987, lo stesso anno in cui saltò un azzardato tentativo di fusione con il Queens Park Rangers. Solo grazie all'intervento dell'ex giocatore di Jimmy Hill, fu permesso alla società di restare in attività come Fulham FC 1987 Ltd. Nel 1987 si registrò anche una delle più lunghe serie di rigori: ci fu bisogno di ventotto tiri dal dischetto per decidere il vincitore tra il Fulham e l'Aldershot in una partita valida per il Freight Rover Trophy.
Anni 1990 Nel 1992 la creazione della Premier League vide il Fulham destinato alla Seconda Divisione. Tuttavia il club retrocesse nella nuova terza divisione dopo una brutta stagione 1993-94, dopo la quale Ian Branfoot venne nominato team manager. Nell'estate del 1997, la società venne acquistata per 6,25 milioni di sterline dall'imprenditore egiziano Mohamed Al-Fayed, al tempo famoso in tutto il mondo per la gestione dei grandi magazzini Harrods a Londra, che ne assunse la presidenza.
Anni 2000 All'inizio del III millennio il Fulham ha alzato il tasso tecnico della propria formazione acquistando giocatori di buona qualità come Danny Murphy, Andy Johnson e Damien Duff. Nella stagione 2007-2008 il Fulham ha conquistato la salvezza nelle ultime giornate compiendo quella che è stata definita The Great Escape. Nella stagione 2008-2009 la squadra ha conquistato la partecipazione alla nuova UEFA Europa League raggiungendo il 7º posto davanti a squadre importanti come il Manchester City, il Tottenham Hotspur e il West Ham United.