È il fondatore e direttore del Centro studi sulle nuove religioni (CESNUR), una rete internazionale di studiosi di nuovi movimenti religiosi, e dal 5 gennaio al 31 dicembre 2011 ha avuto nell'ambito dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) il ruolo di rappresentante per la lotta contro il razzismo, la xenofobia e la discriminazione, con un'attenzione particolare alla discriminazione contro i cristiani e i membri di altre religioni. Dal giugno 2012 al dicembre 2016 è stato coordinatore dell'Osservatorio della Libertà Religiosa costituito dal Ministero degli esteri italiano in collaborazione con Roma Capitale.
Introvigne è membro della sezione di Sociologia della religione dell'Associazione italiana di sociologia ed è autore di oltre settanta libri, tra i quali lEnciclopedia delle religioni in Italia, e centinaia di articoli nel campo della sociologia della religione. È stato il responsabile nazionale vicario di Alleanza Cattolica fino al 2016.
È anche consulente in materia di proprietà industriale, specializzato in proprietà intellettuale.
Biografia Come egli stesso ha riferito in una relazione parzialmente autobiografica presentata al congresso annuale 2008 dell'American Academy of Religion a Chicago, gli interessi di Massimo Introvigne per le religioni non cristiane risalgono alla giovinezza e alla lettura di romanzi di avventura di autori come Emilio Salgari, Rudyard Kipling e Luigi Ugolini (autore nel 1950 del romanzo L'isola non trovata), nei quali erano descritti l'Induismo, l'Islam e altre religioni allora poco conosciute in Italia. Anche l'enciclopedia a dispense Le grandi religioni del mondo, pubblicata nel 1964 dall'editore Rizzoli, che acquistava devotamente in edicola all'età di nove anni, ha esercitato su di lui, secondo quanto riferisce nella relazione citata, un'influenza duratura.
Decisiva per la maturazione dei suoi interessi è poi, secondo la stessa fonte, la frequentazione del liceo presso una scuola torinese intellettualmente stimolante, l'Istituto sociale retto dai Gesuiti negli anni 1970-1973. Sono anni di vigoroso dibattito politico e religioso, e Introvigne frequenta l'Istituto Sociale negli stessi anni di Piero Fassino, di Michele Vietti (di cui sposerà la cugina, la studiosa dell'Islam Silvia Scaranari; i due si separeranno nel 2016) e di altre future personalità della politica e della cultura. Durante gli anni di studio all'Istituto Sociale, dopo un'iniziale militanza nel Fronte monarchico giovanile e una collaborazione con il giornale missino il Borghese (diretto da Mario Tedeschi), conosce nel 1972 Alleanza Cattolica, un'associazione di laici della Chiesa cattolica (a sua volta filiazione del gruppo millenarista brasiliano Tradizione, Famiglia, Proprietà) a lla quale aderisce e in cui, fin da allora, ha continuativamente militatoHa partecipato a varî eventi organizzati da Alleanza Cattolica, come «Massoneria, cattolici e cultura».. Negli stessi anni iniziò un percorso di avvicinamento alla Fraternità Sacerdotale San Pio X, fondata da Mons. Lefebvre, con cui ruppe nel 1981 non condividendone la critica radicale del Concilio Vaticano II. Ha in seguito conseguito un baccellierato in Filosofia presso la Pontificia Università Gregoriana e la laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Torino. Durante gli anni della Gregoriana soggiorna, da laico, presso l'Almo collegio Capranica, dove ha come compagni fra gli altri l'attuale arcivescovo Salvatore Fisichella e l'attuale vescovo di Latina, già segretario della Conferenza Episcopale Italiana, monsignor Mariano Crociata, nonché numerosi altri ecclesiastici che occupano oggi ruoli di rilievo nella Chiesa cattolica.
La sua tesi in giurisprudenza a Torino su John Rawls, poi pubblicata dall'editore Giuffré nel 1983 con il titolo I due principi di giustizia nella teoria di Rawls, è la prima in Italia su questo filosofo statunitense, ed è diretta dal filosofo del diritto Enrico di Robilant, con la cui cattedra Introvigne collabora dal 1979 al 1985, spostando gradatamente i suoi interessi dalla filosofia alla sociologia della politica, e dall'interesse sociologico per la politica a quello per le religioni.
Si specializza sulla tematica delle minoranze religiose, di cui emerge nel corso degli anni ottanta come uno dei più prolifici studiosi italiani. A partire dalla partecipazione nel 1987 al congresso della Mormon History Association a Oxford, un'organizzazione internazionale di studiosi della storia del Mormonismo, dove inizia un'amicizia con lo storico svizzero Jean-François Mayer e con l'avvocato e storico statunitense Michael W. Homer, che sarà decisiva per la fondazione del CESNUR, comincia a essere conosciuto anche internazionalmente, pure se le sue posizioni in tema di minoranze religiose non sono da tutti condivise.
Ha insegnato presso l'Athenaeum Pontificium Regina Apostolorum e nell'anno accademico 2005-2006 presso la Pontificia Università della Santa Croce. Dal 2013 al 2016 ha insegnato Sociologia dei movimenti religiosi e Sociologia della religione presso l'Università Pontificia Salesiana di Torino. Nella seconda edizione del suo Nuovo manuale di sociologia della religione Roberto Cipriani, già presidente dell'Associazione Italiana di Sociologia, definisce Introvigne "uno dei sociologi della religione (italiani) più noti all'estero e tra i maggiori specialisti mondiali di nuovi movimenti religiosi".Roberto Cipriani, Nuovo manuale di sociologia della religione, 2ª edizione, Borla, Roma 2009, p. 470
Introvigne è stato fra i fondatori dello studio legale Jacobacci & Associati di Torino, specializzato in diritto della proprietà intellettuale, di cui è tuttora consulente; è socio della parallela società Jacobacci & Partners, che si occupa del deposito di marchi e brevetti. È anche uno dei soci - pur senza responsabilità operative e di gestione - di Terrazza Solferino, società che ha restaurato e gestisce per iniziative imprenditoriali e culturali l'omonimo immobile Liberty a Torino. Ha avuto quattro figli dalla moglie Silvia Scaranari, da cui si è separato nel 2016.
Durante i propri studi Introvigne ha raccolto una grande collezione di libri riguardanti studi sulle religioni minori, l'esoterismo e lo gnosticismo. I volumi (più di 70.000) sono resi disponibili al pubblico attraverso la biblioteca del CESNUR, il centro internazionale da lui fondato nel 1988 che riunisce specialisti accademici di minoranze religiose di tutto il mondo.
Dal 2008 al 2016 è stato reggente nazionale vicario della citata associazione Alleanza Cattolica, che ha lasciato nel 2016 ed è stato uno dei membri fondatori del centro studi Fondazione Res Publica, promosso nel 1999 da Silvio Berlusconi e strettamente connesso al partito Il Popolo della Libertà. Introvigne è stato anche membro dell'Unione dei Democratici Cristiani e Democratici di Centro (UDC) da cui però (come emerge dalla sua FAQ sulla legge elettorale) ha preso le distanze a partire dalle elezioni politiche del 2008 e dalla rottura fra la stessa UDC e la coalizione guidata da Silvio Berlusconi. In occasione delle elezioni regionali del 2010 in Piemonte Introvigne ha promosso, con Alleanza Cattolica, una vasta campagna a sostegno del candidato di centro-destra Roberto Cota, poi eletto, criticando particolarmente l'UDC per il suo sostegno alla candidata di centro-sinistra Mercedes Bresso. Nel febbraio 2010 è stato nominato tra i diciannove membri del Comitato per l'Islam Italiano, costituito con funzioni consultive, in relazione alle questioni attinenti alla presenza in Italia di minoranze islamiche, presso il Ministero dell'Interno.
Dall'8 dicembre 2010 al 2016 ha collaborato al quotidiano in rete La [Nuova] Bussola Quotidiana. Dal 2018 dirige il quotidiano online di informazioni sulla religione in Cina Bitter Winter.
Nel gennaio 2011 è stato nominato responsabile delle discriminazioni religiose dal ministro degli Esteri della Lituania, Audronius Azubalis, presidente di turno per l'anno 2011 dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa OSCE, incarico che ha svolto fino al 31 dicembre 2011.
Attività Introvigne è l'autore di più di 70 libri, tra i quali Le Nuove Religioni (1989) e I Mormoni (1991), e curatore di nove opere collettive nel campo della sociologia delle religioni. Nel 2001 è stato l'autore principale del libro Enciclopedia delle religioni in Italia, uno dei libri italiani di questo campo più famosi, che nel 2006 ha avuto una seconda edizione ampiamente rivista con il titolo Le religioni in Italia, e una terza nel 2013, ancora con il titolo Enciclopedia delle religioni in Italia. Nel 2010 ha pubblicato un'ampia sintesi, di oltre 400 pagine, dei suoi numerosi studi sul satanismo con il titolo I satanisti. Storia, riti e miti del satanismo (2010). Ha anche scritto centinaia di articoli pubblicati da riviste scientifiche in oltre 12 paesi nel mondo.La sua bibliografia completa si può trovare presso il Sito del CESNUR
Nell'ambito della sociologia delle religioni, Introvigne è noto soprattutto per il suo contributo alla teoria dell'economia religiosa, fondata da Rodney Stark e Lawrence Iannaccone negli Stati Uniti. Questa teoria sociologica applica metodi derivati dalla scienza economica allo studio della religione come fenomeno sociale, e usa in particolare la metafora del "mercato religioso" dove "aziende religiose" competono per la lealtà di "consumatori religiosi". Peraltro, come Introvigne sottolinea, questa teoria non riduce la religione al puro marketing ma al contrario dà particolare rilievo al "prodotto" che le "aziende religiose" vendono, cioè alle dottrine.
Con Rodney Stark, Introvigne ha pubblicato nel 2003 Dio è tornato. Indagine sulla rivincita delle religioni in Occidente (Piemme, Casale Monferrato) e con Lawrence Iannaccone, nel 2004, Il mercato dei martiri. L'industria del terrorismo suicida (Lindau, Torino). Il contributo specifico di Introvigne alla teoria dell'economia religiosa emerge dal volume del 2004 Fondamentalismi. I diversi volti dell'intransigenza religiosaFondamentalismi. I diversi volti dell'intransigenza religiosa, Casale Monferrato, Piemme, 2004, dove applica alla questione del fondamentalismo i principi della teoria dell'economia religiosa. Questa teoria critica la nozione di secolarizzazione e ritiene che la religione non sia affatto in declino in Occidente, come appunto invece sostengono le teorie della secolarizzazione. Nell'aprile 2013 Introvigne ha lanciato dopo una ricerca la teoria sociologica dell'"effetto Francesco", secondo cui la popolarità del nuovo Papa indurrebbe molte persone lontane da anni dalla religione a riavvicinarsi alla Chiesa cattolica. La teoria, poi illustrata nel volume Il segreto di Papa FrancescoIl segreto di Papa Francesco, Milano, Sugarco, 2013, ha avuto grande eco sulla stampa, anche non specializzata, di numerosi Paesi.
Nel 2014 ha dato alle stampe il volume "Sì alla famiglia" nel quale sostiene una piena legittimazione dei diritti della convivenza nell'ordinamento italiano, mentre sposa la posizione di papa Francesco in tema di coppie omosessuali, invitando i cattolici ad astenersi dal giudicare il prossimo.
È stato uno dei primi intellettuali italiani ad aver adottato l'espressione"fondamentalismo cattolico" per denotare una corrente di persone ostili nei confronti dei pontefici succedutisi nella seconda metà del Novecento, che considerano infedeli alla Tradizione cattolica.
Nel 2018, Oxford University Press ha pubblicato un suo studio storico-sociologico sui "Fratelli Stretti", branca fondamentalista della Chiesa cristiana evangelica dei fratelli, un'opera che prosegue l'analisi di Introvigne sulla categoria del fondamentalismo.Massimo Introvigne, The Plymouth Brethren, New York, Oxford University Press, 2018. ISBN 9780190842420.
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