Star Trek è un media franchise di genere fantascientifico che ha avuto inizio nel 1966 con una serie televisiva omonima ideata da Gene Roddenberry, divenuta in seguito tra le più popolari nella storia della televisione. Dal successo della prima serie sono derivate nel corso di oltre cinquant'anni altre dieci serie televisive (di cui tre animate) e tredici pellicole cinematografiche. Dal 2017 è in corso il cosiddetto "universo espanso di Star Trek", con l'esordio di Discovery a cui sono seguite Picard, Lower Decks, Prodigy, Strange New Worlds, Starfleet Academy e il film Section 31.
Star Trek narra delle vicende degli umani del futuro, appartenenti a una Federazione dei Pianeti Uniti che riunisce sotto un unico governo numerosi popoli di sistemi stellari diversi e delle loro avventure nell'esplorazione del cosmo "alla ricerca di altre forme di vita e di civiltà, fino ad arrivare là dove nessun uomo è mai giunto prima".
L'universo fantascientifico di Star Trek con i suoi personaggi è conosciuto in tutto il mondo e ha dato origine a una comunità di appassionati senza precedenti. Tutte le serie televisive e i film sono stati doppiati in italiano.
A Star Trek sono stati assegnati vari premi tra cui 33 Emmy, 5 premi Hugo, vari Saturn Award e un premio Oscar su 14 candidature ottenute dai film.
Sviluppo
Esordi
Nel 1964 Roddenberry propose la serie di Star Trek alla NBC con il titolo Wagon Train to the Stars, ispirandosi alla serie western di successo in onda in quel periodo Carovane verso il West. I produttori però non approvarono il primo episodio pilota, The Cage, nel quale Jeffrey Hunter interpretava il Capitano dellEnterprise Christopher Pike. L'episodio venne ritenuto poco avventuroso e troppo filosofico dal network televisivo,. tuttavia i dirigenti della NBC, impressionati dal concetto innovativo di Roddenberry, presero l'insolita decisione di commissionare un secondo episodio pilota, dal titolo Where No Man Has Gone Before (Oltre la galassia nella versione italiana), che seguendo le indicazioni della NBC sarebbe risultato più avventuroso e ricco d'azione rispetto al precedente pilot. Il malinconico capitano Pike fu così sostituito dall'energico e guascone capitano Kirk, mentre la parte del Primo Ufficiale, una donna nel primo pilot, fu assegnata al Vulcaniano Spock. Dopo un discreto successo iniziale, gli ascolti calarono e già nella seconda stagione la serie rischiò di venire cancellata. Solo una grande protesta dei già numerosi fan convinse la NBC a produrre una terza e ultima stagione, prima della cancellazione definitiva nel 1969..
Popolarità Nonostante la cancellazione, la popolarità di Star Trek continuò a crescere negli anni successivi, soprattutto dopo l'acquisizione dei diritti da parte della Paramount Television, che diede la serie in sindacazione ad altre emittenti, le quali la misero in onda a orari più favorevoli di quelli della NBC. Tra il 1969 e il 1970 la serie fu replicata su 150 emittenti statunitensi e commercializzata in oltre 60 paesi nel mondo, diventando sempre più popolare tra gli appassionati del genere fantascientifico.
All'inizio degli anni settanta si erano già costituiti i primi gruppi di trekker, i fan della serie, e nel 1972 fu organizzato a New York il primo convegno. Stephen Withfield, un pubblicitario dell'Arizona e costruttore di modellini dell'astronave Enterprise, pubblicò The Making of Star Trek, una guida completa all'universo immaginario ideato da Gene Roddenberry. Visto il ritrovato successo, la Paramount e la Filmation produssero una serie animata di due stagioni che andò in onda nel 1973 e 1974 il sabato mattina negli Stati Uniti. Nonostante gli episodi durassero solo mezz'ora, la serie fu premiata con il Daytime Emmy Award nel 1975 per la categoria "migliore serie per ragazzi" (). Roddenberry e la Paramount iniziarono a elaborare una nuova serie, Star Trek: Phase II. Tuttavia, visti i successi cinematografici di film come Guerre stellari e Incontri ravvicinati del terzo tipo, la Paramount decise di investire nella produzione di una pellicola cinematografica. L'omonimo film Star Trek (Star Trek: The Motion Picture) uscì nel 1979 e, nonostante alcune critiche per via del ritmo lento e dell'atmosfera piuttosto lontana da quella che caratterizzava la serie originale, il riscontro ai botteghini fu discreto. Ciò convinse i produttori a sviluppare un secondo film. In Star Trek II - L'ira di Khan (Star Trek II: The Wrath of Khan), del 1982, ricompaiono i temi classici della serie originale e viene ripreso, come antagonista, un nemico storico del capitano Kirk della vecchia serie, comparso nell'episodio della prima stagione Spazio profondo (Space Seed): Khan Noonien Singh (Ricardo Montalbán).. Seguirono poi altri quattro film fino al 1991. Di particolare successo fu Rotta verso la Terra del 1986, il quarto della serie, diretto da Leonard Nimoy (l'attore che interpretava Spock).
Anni ottanta e novanta Roddenberry nel frattempo sviluppò una seconda serie TV, che sarebbe andata in onda oltre vent'anni dopo la serie originale del 1966. Star Trek: The Next Generation si rivelò un successo assoluto e fu trasmessa per sette stagioni, a partire dal 1987. La serie ricevette ben 59 candidature ai Premi Emmy, vincendone 32.
Alla morte di Roddenberry, avvenuta nel 1991, il produttore esecutivo divenne Rick Berman che, visto il successo di Star Trek: The Next Generation, sviluppò uno spin-off, Star Trek: Deep Space Nine, che andò in onda a partire dal 1993, nello stesso momento in cui veniva trasmessa la sesta stagione di Star Trek: The Next Generation.
Gli anni novanta furono i più prolifici per le produzioni su Star Trek: dopo i sei film con i protagonisti della serie classica, nel 1994 esce il settimo film, Generazioni, che segna il passaggio di consegne dalla serie classica a Star Trek: The Next Generation, con i capitani Picard e Kirk in azione contro il nemico comune. Nel gennaio 1995, pochi mesi dopo la conclusione di Star Trek: The Next Generation, la Paramount mandò in onda la quarta serie TV, Star Trek: Voyager, che come Star Trek: Deep Space Nine ottenne un discreto successo, anche se non paragonabile a quello di Star Trek: The Next Generation.
XXI secolo All'inizio del XXI secolo, la UPN (United Paramount) produsse il prequel Star Trek: Enterprise, serie che non raggiunse comunque il successo dei predecessori, venendo cancellata alla fine della quarta stagione. La cancellazione prematura della serie, unita allo scarso successo dei film Star Trek - L'insurrezione e Star Trek - La nemesi, gettò ombre sul futuro di Star Trek. La Paramount rimosse Berman dal ruolo di produttore esecutivo, togliendogli di fatto il controllo del franchise.
Nel corso degli anni duemila, la Paramount rifiutò diverse proposte per il rilancio televisivo di Star Trek, tra cui anche quelle degli attori Jonathan Frakes e William Shatner, puntando invece a un nuovo team di produzione, composto da J. J. Abrams, Alex Kurtzman e Roberto Orci, per sviluppare un nuovo film. Nel 2009 uscì al cinema Star Trek, un prequel ambientato in una linea temporale alternativa in cui compaiono nuovi attori raffiguranti l'equipaggio originale della prima serie. Il successo ottenuto dal film di Abrams spinse la Paramount a scritturare lo stesso cast di attori per due successivi film: Into Darkness - Star Trek, uscito nel 2013, e Star Trek Beyond, uscito nel 2016 in occasione del cinquantenario della nascita della serie.
Una nuova serie televisiva, Star Trek: Discovery, ha debuttato nell'ottobre 2017 su CBS All Access negli Stati Uniti e, nel resto del mondo, dal giorno seguente su Netflix. Nel 2018 a questa si affianca la serie antologica Star Trek: Short Treks, spin-off di Discovery e, nel gennaio 2020, esordisce Star Trek: Picard, serie incentrata sul celebre capitano Jean-Luc Picard, distribuita anch'essa negli Stati Uniti da CBS e in Italia da Amazon Prime Video. A queste serie live-action sono seguite le serie animate Star Trek: Lower Decks, nel 2020, e Star Trek: Prodigy, nel 2021. Nel 2022 viene invece lanciata la nuova serie live-action Star Trek: Strange New Worlds su Paramount+, anch'essa spin-off di Discovery, più precisamente della sua seconda stagione, e prequel diretto della serie classica, poiché mette in scena i viaggi dellEnterprise capitanata da Christopher Pike, nella missione quinquennale immediatamente precedente quella di James T. Kirk.
Cronologia Cronologia di uscita dei principali titoli del franchise. Tra parentesi la collocazione all'interno della timeline immaginaria.
Serie televisive Le serie prodotte per la televisione sono state (in ordine cronologico di trasmissione):
Serie classiche Star Trek (Star Trek: The Original Series) – serie live action (1966-1969) Star Trek (Star Trek: The Animated Series) – serie animata (1973-1974) The Next Generation Star Trek: The Next Generation – serie live action (1987-1994) Star Trek: Deep Space Nine – serie live action (1993-1999) Star Trek: Voyager – serie live action (1995-2001) Star Trek: Enterprise – serie live action (2001-2005) Expanded Universe Star Trek: Discovery – serie live action (2017-2024) Star Trek: Short Treks – serie antologica (2018-2020) Star Trek: Lower Decks – serie animata (2020-2024) Star Trek: Picard – serie live action (2020-2023) Star Trek Logs – webserie (2021-2023) Star Trek: Prodigy – serie animata (2021-2024) Star Trek: Strange New Worlds – serie live action (2022-in corso) Star Trek: Starfleet Academy – serie live action (2026) Progetti non realizzati Star Trek: Phase II, prevista nel 1978, ma mai realizzata.
Serie classiche Star Trek: serie live action
La serie televisiva Star Trek del 1966 è l'opera prima da cui nasce l'omonimo universo fantascientifico.
Prodotta negli Stati Uniti, debutta l'8 settembre 1966 sul canale NBC. Ambientata nel futuro, narra le avventure dell'equipaggio della nave stellare USS Enterprise della Federazione dei pianeti uniti, "diretta all'esplorazione di nuovi mondi, alla ricerca di altre forme di vita e di civiltà, per arrivare là dove nessun uomo è mai giunto prima". Il capitano dellEnterprise è James T. Kirk, coadiuvato dall'ufficiale scientifico Spock, un extraterrestre proveniente dal pianeta Vulcano e dall'ufficiale medico, il dottor Leonard McCoy detto "Bones" (interpretato da DeForest Kelley). I tre, uniti da un forte legame di rispetto e amicizia, sono i personaggi chiave della serie, circondati da un equipaggio molto affiatato.
La serie televisiva, pur rimanendo un'opera d'intrattenimento, ha proposto temi rilevanti dal punto di vista sociale, etico e politico.. Per la prima volta nella storia della televisione un giapponese, una donna di origine africana, diversi americani, uno scozzese, un alieno e un russo, nel momento in cui il mondo era spaccato in due dalla guerra fredda, si trovavano a lavorare insieme nello stesso equipaggio, a esplorare l'universo alla ricerca di nuove culture con cui dare vita a reciproci scambi in nome dell'uguaglianza e della pace..
Nell'episodio Umiliati per forza maggiore, trasmesso negli Stati Uniti il 22 novembre 1968, si vide il primo bacio interrazziale nella storia della televisione, del quale furono protagonisti Uhura, l'ufficiale alle comunicazioni, e il capitano Kirk. Il personaggio di Uhura – prima persona di colore a ricoprire un ruolo di ufficiale di plancia e a mostrare l'ombelico in una fiction televisiva – divenne molto caro al pubblico, tanto che Martin Luther King intervenne personalmente affinché l'interprete, l'attrice Nichelle Nichols, non abbandonasse la serie.