Pasturago è una frazione del comune italiano di Vernate posta ad est del centro abitato, verso Binasco. Costituì un comune autonomo fino al 1870.R.D. 9 giugno 1870, n. 5722

Storia Pasturago era un piccolo centro abitato del milanese di antica origine, e confinava con Conigo a nord, Binasco e Casarile ad est, Soncino a sud, e Vernate, Coazzano e Rosate ad ovest. Nel 1396 Gian Galeazzo Visconti donò alla Certosa di Pavia vasti fondi agricoli a Pasturago. Nel 1540 fu infeudata con Binasco prima ai Mendoza e poi ai Biumi.

Nella mappa del 1581 che presso la Galleria delle carte geografiche dei Palazzi Vaticani riguarda il Ducato di Milano, il villaggio è indicato come Prſura.

Al censimento del 1751 la località fece registrare 225 residenti, e risultava sede di parrocchia.

In età napoleonica, nel 1805, la popolazione era salita a 290 unità, ma nel 1809 il comune di Pasturago fu soppresso ed annesso a Binasco,Decreto 4 novembre 1809. recuperando comunque l'autonomia nel 1816 in seguito all'istituzione del Regno Lombardo-Veneto, seppur venendo spostato in provincia di Pavia.Notificazione 12 febbraio 1816.

L'abitato conobbe una leggera crescita tipica di un villaggio agricolo, facendo registrare 312 anime nel 1853, salì a 648 nel 1859, anno in cui i Savoia lo riportarono in provincia di Milano. Il municipio fu definitivamente soppresso il 9 giugno 1870 su decreto di Vittorio Emanuele II, venendo annesso coi suoi 336 abitanti a Vernate.

Monumenti e luoghi d’interesse Architetture religiose La chiesa dei Santi Cosma e Damiano è sede di una parrocchia pluri-centenaria.

Note

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