Il MayoPronuncia me-ho (Maigh Eo in irlandese, esteso: Contae Mhaigh Eo) è una delle trentadue contee tradizionali d'Irlanda e una delle ventisei contee moderne della Repubblica d'Irlanda, situata a ovest-nord-ovest dell'isola d'appartenenza, nella provincia del Connacht; il capoluogo è Castlebar.

Toponomastica e araldica civica

La parola Mayo deriva dall'irlandese Maigh Eo che significa letteralmente "piana dei tassi", in riferimento a una zona meridionale da cui prende il nome anche la località conosciuta oggi come Mayo Abbey.

Lo stemma del Mayo presenta alcuni degli elementi che più rappresentano la contea: si tratta di uno scudo bordato d'oro con all'interno una nave che salpa su un mare mosso, a denotare la tradizione marinara della contea e le sue zone costiere, sormontato da un campo rosso con quattro croci altrettanto dorate, una delle quali patriarcali, a richiamare le varie diocesi che formano la contea. Il bordo dorato reca 9 alberi di tasso, che richiamano il toponimo e il numero delle vecchie baronie. Al di fuori dello scudo è presente una rosa mariana che rappresenta l'apparizione mariana di Knock.

I colori sportivi e sociali della contea sono il rosso e il verde.

Topografia

Il Mayo è situato nell'Irlanda occidentale, in posizione leggermente più settentrionale rispetto alla più centrale contea di Galway, tanto da essere a volte inserito in raggruppamenti amministrativi, politici o geografici che la identificano più come North-West che non West puro. La contea mantiene tuttavia tutti i connotati delle contee occidentali irlandesi forse più di qualsiasi altra controparte, dalle zone orientali più simili alle aree centrali irlandesi fino alle coste atlantiche impervie e frastagliate, tanto che viene soprannominata sia a livello sportivo sia colloquiale come West of Ireland (slogan ripreso anche a livello turistico) o Western County. Confina a est col Roscommon, a nord-est con Sligo, a nord e ovest con l'Oceano Atlantico e a sud con Galway. È la terza contea d'Irlanda per dimensione con .

Il Mayo presenta ambienti piuttosto vari che cambiano facilmente in pochi chilometri, oltre che luoghi di estremo interesse.

Baronie

Il Mayo è formato storicamente da nove storiche baronie, quattro nell'area settentrionale e cinque in quella meridionale North Mayo

Erris, area di nord-ovest comprendente Belmullet, Gweesalia, Bangor Erris, Kilcommon, Ballycroy) Burrishoole, area occidentale comprendente Achill, Mulranny e Newport) Gallen, area orientale comprendente Bonniconlon, Swinford e Foxford) Tyrawley, area nord-orientale comprendente Ballina, Ballycastle, Killala)

South Mayo

Clanmorris, area sud-orientale comprendente Claremorris e Balla) Costello area sud-orientale più centrale comprendente Kilkelly e Ballyhaunis) Murrisk, area sud-occidentale comprendente Westport, Louisburgh e Croagh Patrick) Kilmaine, area meridionale comprendente Ballinrobe, Cong) Carra (area centro-meridionale comprendente Castlebar, Partry)

Orografia e geologia

Seguendo la tendenza di tutta l'isola d'Irlanda, pianeggiante al centro e montagnosa lungo le coste specialmente occidentali, il Mayo riassume queste caratteristiche totalmente, presentando ambienti tendenzialmente pianeggianti o collinari comunque dall'andamento dolce all'interno e nella zona orientale e al contrario zone impervie e spesso inospitali contraddistinte da altopiani e massicci montuosi a ridosso della costa.

La cima più elevata della contea è il monte Mweelrea, nell'omonima catena, situato nella zona meridionale al confine con Galway, che con un'altezza di 814 metri è anche la montagna più elevata di tutta la provincia del Connacht. Morfologicamente arrotondato, sebbene non sembri particolarmente impervio, si inserisce in un contesto naturale molto selvaggio e a ridosso del Killary harbour e dell'Atlantico, risultando spesso ostico da scalare per i continui e pericolosi cambi meteorologici. Tutta la zona meridionale al confine con Galway, esclusa le note Plains of Mayo ("Piane del Mayo") vicino a Ballinrobe, in particolare attorno al Mweelrea, è montuosa e relativamente brulla e impervia. Gli Sheffrey e i Partry sono catene molto vicine di cime che raggiungono mediamente i seicento metri. La suggestiva Doolough Valley è formata proprio dalle catene di Mweelrea e Sheffrey.

Il Mweelrea è seguito per altezza dal Nephin (), terminale più orientale di una vasta catena montuosa piuttosto disomogenea posta al centro della contea, i Nephin Beg, che si estendono verso nord-ovest come un arco terminando nelle brulle e suggestive zone nord-orientali del Ballycroy National Park. Il Nephin Beg (), da non confondere col Nephin e lo Slieve Carr () sono le cime più importanti, entrambe situate nel punto opposto della catena montuosa. Il Nephin e il Nephin Beg caratterizzano rispettivamente i panorami del centro della contea, specialmente vicino al Lough Conn, e di quello nord-orientale.

La terza vetta della contea è la celebre montagna di Croagh Patrick (), un rilievo conico imponente che si staglia sulla zona meridionale della Baia di Clew del tutto isolato. Oltre a essere il rilievo più conosciuto della contea, è senz'altro quello più prominente per posizione e aspetto. La montagna è oggetto di frequenti scalate, alcune anche di massa e a piedi nudi, in quanto è venerata come "montagna sacra" dagli irlandesi avendovi, secondo tradizione, pellegrinato San Patrizio prima di scacciare i serpenti dall'Irlanda. Dalla cima, dove è presente anche una piccola chiesa, si possono godere viste particolarmente ampie dell'Irlanda occidentale e in particolare della suggestiva baia di Clew e delle sue numerose isole.

Degni di nota su Achill Island sono Croaghaun e lo Slievemore, inferiori entrambi ai settecentro metri di altitudine massima. Croaghaun in particolare è il rilievo più occidentale della contea e il più alto dell'isola (688 metri) ma soprattutto forma nel versante nord delle scogliere marine impressionanti che precipitano direttamente in mare. Il precipizio formato dal monte è il più elevato in Irlanda (sebbene leggermente meno a picco delle connazionali Slieve League) e il terzo in Europa.

Geologicamente, il Mweelrea è formato assieme alle altre cime meridionali da rocce siluriane combinate con antiche colate laviche e calcare carbonifero. Nella zona centro settentrionale e a Croagh Patrick sono presenti tipiche cime di quarzite, la seconda probabilmente del periodo siluriano, ma sorge su una zona metamorfica, quella che circonda la Baia di Clew; gli Ox e la parte di contea sopra a Castlebar sono formati invece da roccia metamorfica.

Il selvaggio e aspro west è formato principalmente da roccia metamorfica e quarzite, con varie intrusioni granitiche nelle zone di Belmullet, mentre nei pressi della Baia di Blacksod viene estratto come pietra ornamentale.

Coste e isole

La costa coincide con circa la metà dei confini della contea ed è particolarmente articolata e frastagliata, il più delle volte impervia alternando spiagge e zone di scogliere basse ma impervie a tratti di litorale innalzato e a picco sul mare, in casi particolari ad altezze impressionanti. Non considerando penisole e baie minori, l'andamento è tendenzialmente per metà del tratto costiero verso nord e per l'altra metà verso ovest. Partendo dalla parte più meridionale della costa, al confine con la Contea di Galway, questa costituisce il normale e fisiologico proseguimento della zona del Connemara: la zona è contraddistinta da isole in prossimità della terraferma e da un tratto costiero molto articolato, con spiagge e baie poco note, se si esclude la remota e vasta Silver Strand di Kinnadoohy. Le isole più importanti al largo di questa zona sono Inishturk e Caher Island. Inishbofin, molto vicina, è ben visibile dalle altre isole e dalla costa del Mayo, ma fa parte della contea di Galway. L'elemento più caratteristico dell'area, che costituisce anche il confine con la contea di Galway, è il Killary harbour, un'insenatura stretta interna lunga circa considerata l'unico fiordo d'Irlanda. Il Killary harbour, dominato dal monte Mweelrea, termina la sua corsa a Leenaun ed è molto importante sia a livello paesaggistico sia per l'itticoltura.

Poco a nord del Killary harbour è presente una delle baie più caratteristiche e interessanti d'Irlanda, la Baia di Clew, che si estende da Louisburgh fino a Corraun e volendo alle sponde meridionali di Achill. Il dato più eccentrico della Clew Bay è l'enorme numero di isole presenti nell'insenatura, in particolare in prossimità delle zone di Westport, Newport e Murrisk. La gran parte di queste isole, di dimensioni ridotte e tutte molto vicine, costituisce uno degli esempi migliori di drumlin sprofondati in marea alla fine dell'era glaciale. Il punto migliore per osservare lo "sciame" di isole è senz'altro la pendice settentrionale di Croagh Patrick, montagna che domina gli scenari della baia. Alla moltitudine di drumlin va aggiunta Clare Island, che geologicamente non condivide nulla con le altre isole ma che è relativamente vicina, posta all'ingresso dell'insenatura.

La baia di Clew è chiusa da Achill Island: si tratta dell'isola più grande al largo dell'Irlanda, anche se dista dalla terraferma pochi metri. Achill è probabilmente una delle zone più suggestive e selvagge d'Irlanda, in particolare per il suo tratto costiero contraddistinto da drammatiche scogliere, spesso a picco, nonché da spiagge ben note per il loro fascino. La zona occidentale dell'isola è quella più incontaminata e drammatica: la spiaggia di Keem è racchiusa infatti da due promontori impervi e a picco, il secondo dei quali, Moytoge Head, dalla forma affusolata molto particolare. Dietro Keem si apre una delle scogliere più imponenti di Europa, che parte dell'impervia Achill Head, punto più occidentale della contea e si innalza fino alla vetta del monte Croaghaun, la parete verticale in mare più alta d'Irlanda (688 metri) e la terza in Europa fino a riscendere a Saddle Head, una scogliera più bassa ma che vanta comunque altezze ragguardevoli.

A nord di Achill, nella zona di Erris, la costa è formata dall'ampia e articolata Baia di Blacksod, delimitata a ovest dalla lunga e selvaggia Penisola di Mullet, una zona poco conosciuta oltre la cittadina di Belmullet che si estende verso sud per svariati chilometri offrendo scenari spesso desolati e incontaminati contraddistinti da basse scogliere e ampie spiagge. Al largo di Mullet ci sono le due isole disabitate di Inishkea, identificate rispettivamente come North e South per la loro posizione. Mullet contribuisce a formare anche la vasta Broad Haven, a nord. Da qui la costa inizia il suo percorso verso ovest, presentando paesaggi desolati e surreali, contraddistinti da drammatiche e poco conosciute scogliere a picco sull'Atlantico. L'esempio forse più eclatante è la zona di Benwee Head, poco distante dal villaggio di Carrowteige, un promontorio a picco sul mare ad altezza prossime ai trecento metri circondato da altre scogliere drammatiche e impressionanti, da non molto tempo segnalate e percorribili in un lungo cliffs walk. Tendenzialmente tutto il tratto costiero settentrionale è caratterizzato da questo genere di scenari, anche ad esempio nei pressi dei villaggi di Porturlin e Portacloy fino alle note falesie presenti a ridosso dei Céide Fields e del pittoresco promontorio Downpatrick Head nella Baia di Bunatrahir.

La costa termina nella placida e discretamente ampia Baia di Killala, formata dalla foce del fiume Moy e condivisa con la contea di Sligo.

Idrografia