Memoria di luce (titolo originale: A Memory of Light) è il quattordicesimo e ultimo libro del ciclo fantasy La Ruota del Tempo scritto dal romanziere statunitense Robert Jordan e completato da Brandon Sanderson. Il libro è stato pubblicato negli Stati Uniti l'8 gennaio 2013.

Trama Prologo Nel prologo, gli eserciti della Luce, così come le forze dell'Ombra, si preparano in vista di Tarmon Gai'don. Il reietto Demandred, a capo degli eserciti dell'Ombra, organizza un attacco a sorpresa contro la città di Caemlyn, la capitale dell'Andor e invia Trolloc a impossessarsi dei primi cannoni del mondo, chiamati Draghi, sviluppati congiuntamente da Matrim Cauthon, la regina Elayne Trakand e l'illuminatrice Aludra. Talmanes Delovinde e la Banda della Mano Rossa lanciano il proprio contrattacco e portano con successo i Draghi in salvo, fuori dalla città, che però viene conquistata completamente dai nemici.

Nel frattempo le forze della Luce, sostenuta da persone provenienti da tutto il mondo, si riuniscono al Campo di Merrilor su iniziativa di Egwene al'Vere, l'Amyrlin Seat, mentre l'Ombra accoglie un nuovo Prescelto tra le sue file, come premio per il suo servizio nel convertire molti incanalatori all'Ombra: Mazrim Taim, ora chiamato "M'Hael".

Il Campo di Merrilor Rand al'Thor, il Drago Rinato, si prepara ad una riunione di tutte le nazioni fedeli alla Luce, presso i Campi di Merrilor, dove tenterà di convincerli a combattere a Tarmon Gai'don secondo le sue richieste. Nel frattempo, Matrim Cauthon torna a Ebou Dar per ritrovare sua moglie l'imperatrice Fortuona, ma trova la città brulicante di sicari inviati ad ucciderla, da parte di uno dei suoi generali. Alla Torre Nera, la guerra fredda tra Mazrim Taim e Logain Ablar è sfociata in quasi aperto conflitto, con Logain dato per catturato e Taim che converte forzatamente gli incanalatori all'Ombra. I pochi Asha'man ancora fedeli a Logain, guidati da Androl Genhald e dall'ambasciatrice Aes Sedai Pevara Tazanovni, preparano un piano per salvare il loro capo.

Rand presiede l'incontro tra i potenti del mondo, dove trova molti governanti a favore del suo piano ed altri contrari, in particolar modo l'Amyrlin Seat Egwene al'Vere. A destare dissapori è anzitutto il prezzo richiesto per il suo sacrificio, che consiste in un trattato intitolato La pace del Drago, in cui i confini fra le nazioni devono divenire immutabili e ritornare a essere com'erano prima della guerra con l'Ombra e in futuro la guerra stessa viene messa fuori legge come mezzo di risolvere i problemi tra gli stati; inoltre a destare contrasti e diverbi è il suo piano che prevede la frantumazione dei restanti sigilli della prigione del Tenebroso. Solo quando Moiraine Damodred si presenta citando le Profezie del Drago, riesce a persuadere tutte le nazioni a combattere, tutti i partecipanti diventano disposti a firmare il trattato ed Egwene si convince non solo di andare avanti con il piano, ma di rompere lei stessa i sigilli, quando arriverà il momento propizio. Gli Aiel, spronati dalle visioni post-apocalittiche di Aviendha nel Rhuidean (vedi Le Torri di Mezzanotte), chiedono di essere inseriti nel trattato, e vengono nominati come arbitri di ogni controversia. La regina Elayne Trakand sottolinea che la pace non potrà essere mantenuta se i Seanchan ne sono esenti, quindi Rand si impegna ad ottenere la firma anche dai Seanchan prima che il trattato sia messo in atto, e nomina la stessa regina dell'Andor comandante in capo delle forze della Luce.

I quattro teatri di guerra La regina di Andor, Elayne, decide di dividere le forze della Luce in quattro diverse campagne, che affrontino le principali emergenze: la prima si occuperà di Caemlyn, che deve essere ripresa o neutralizzata dalle truppe Cairhienesi e Andorane, in quanto fornisce all'Ombra una posizione centrale, da cui poter colpire la maggior parte delle Terre Bagnate; la seconda si incentrerà su Kandor, dove Egwene guiderà l'esercito delle Aes Sedai per far fronte all'invasione dei Trolloc; la terza si occuperà dell'invasione al Passo di Tarwin, difeso strenuamente da Lan Mandragoran e dalla nazione risorta di Malkier, con il supporto dei restanti eserciti delle Marche di Confine. Infine Shayol Ghul, dove una armata composta principalmente da Aiel, affronterà i nemici, mentre Rand sarà occupato a fronteggiare Shai'tan, nel Pozzo del Destino.

Ciascuno dei quattro rimanenti Grandi Capitani, cioè dei migliori strateghi conosciuti, viene assegnato da Elayne alla guida dei quattro teatri di guerra: Gareth Bryne comanderà gli eserciti diretti a Kandor, Agelmar Jagad quelli al Passo di Tarwin, Rodel Ituralde quelli a Shayol Ghul, infine Davram Bashere guiderà quelli posti direttamente alle dipendenze di Elayne, durante la campagna di Caemlyn.

Su tutti i fronti, i combattimenti sono disperati: la missione di Elayne è di colpire con rapidità e decisione a Caemlyn e, dopo la vittoria, accorrere con le sue armate a Kandor o al Passo di Tarwin, per soccorrere chi sarà maggiormente in difficoltà. La campagna delle forze della Luce però si trasforma in un disastro, quando i quattro grandi generali iniziano a commettere gravi errori a ripetizione. Infatti la Reietta Graendal, ora reincarnata in un corpo eccezionalmente brutto e rinominato Hessalam, attraverso Tel'Aran'Rhiod usa la Coercizione su di loro, portandoli ad escogitare strategie dannose per i propri eserciti.

Nel frattempo Rand riesce a garantirsi il sostegno dei Seanchan visitando l'Imperatrice Fortuona a Ebou Dar e convincendola che, nonostante lei sia discendente di Artur Hawkwing, dominatore di una parte della terra durante la Terza Epoca, Lews Therin ha governato il mondo intero durante la Seconda Epoca e la sua autorità è teoricamente superiore a quella di lei. Così si assicura l'appoggio dei Seanchan nei combattimenti e la firma dell'Imperatrice al trattato di pace offerto alle altre nazioni, pur con alcune clausole in materia di incanalatori catturati e sulle modalità di cattura in futuro. I Seanchan marceranno quindi per combattere al fianco degli altri eserciti della Luce, con Matrim Cauthon come uno dei loro generali.

Rand quindi si sposta a Shayol Ghul, per cominciare la campagna laggiù, con il suo esercito che dovrà difendere la posizione, finché lui non avrà finito con il Tenebroso. Portando con sé solo Moiraine, Nynaeve al'Meara e il potente sa'angreal Callandor, entra nel Pozzo del Destino dove trova ad attenderlo il campione del Tenebroso, Moridin, che gli ha anche preparato una trappola, catturando Alanna Mosvani. I due iniziano un duello, interrotto solo quando Rand si avvicina al Foro del Disegno ed entra in contatto con l'essenza stessa del Tenebroso.

Nel frattempo, Perrin Aybara entra nel Tel'aran'rhiod per proteggere Rand dagli attacchi dell'Assassino, la sua nemesi personale. Nel sogno, scopre gli intrighi di Hessalam, ma non riesce ad avvertire in tempo tutti gli alleati e solo Lord Ituralde si salva dal compiere disastri; inoltre sempre nel sogno incontra un'improbabile alleata, Lanfear, che in lui vede molto di ciò che le piaceva in Lews Therin. Durante questi eventi Perrin viene infine gravemente ferito dall'Assassino, pur avendolo già battuto in precedenza, ed è costretto a ritirarsi.

I piani di Rand di rompere i sigilli posti sulla prigione del Tenebroso sono ostacolati quando lui ed Egwene scoprono che alcuni agenti dell'Ombra hanno scambiato furtivamente gli originali con delle repliche, attribuendosi così il potere di liberare il Tenebroso alle loro condizioni.

Le forze di Elayne intanto incendiano Caemlyn per costringere i Trolloc a uscire fuori dalle mura. Il piano riesce ed Elayne e Bashere si fanno inseguire all'interno del Bosco di Braem, dove tendono delle trappole agli inseguitori, e poi da lì fino alle mura di Cairhien. Tuttavia, in parte a causa degli errori di Bashere, vengono intrappolati fuori da Cairhein, e si ritrovano inseguiti non solo dai Trolloc provenienti da Caemlyn, ma anche da un altro esercito in arrivo da nord. Solo l'intervento inaspettato di Logain e degli Asha'man a lui fedeli riesce a salvarli.

La battaglia al Passo di Tarwin si trasforma in disfatta quando i difensori sono spinti nuovamente dentro lo Shienar dall'intervento di M'hael che guida numerosi Signori del Terrore, oltre che a causa degli errori di Lord Agelmar. Durante la campagna di Kandor, Egwene e le Aes Sedai sono inizialmente in grado di tener testa ai Trolloc, fino a quando vengono inaspettatamente attaccate da un nuovo nemico: la nazione di Shara finora rimasta fuori dalle ostilità, che adesso è sotto il comando di Bao, il Wyld un condottiero carismatico che si rivela essere Demandred. Nel disastroso attacco muore quasi un terzo delle Aes Sedai impegnate e la stessa Amyrlin Seat rischia di venire catturata; Mat e i Seanchan corrono in loro soccorso, ma la situazione è aggravata dalla Coercizione subita da Lord Bryne, scoperta appena in tempo prima del totale annientamento. Egwene, Elayne e Tuon si rendono nel frattempo conto che il medaglione a Testa di Volpe di Mat lo rende l'unico generale competente ad essere immune alla Coercizione di Hessalam, perciò decidono di porlo al comando di tutte le forze della Luce.

Facendo un bilancio delle loro perdite, Mat decide di radunare di nuovo tutte le truppe rimanenti presso il Campo di Merrilor per dare inizio a Tarmon Gai'don, l'Ultima Battaglia.

L'Ultima Battaglia Con meno di una settimana per riprendere le forze e organizzare la difesa, Mat è pronto al conflitto, ma le sue truppe sono stanche e spossate da settimane di estenuanti battaglie. Demandred, uno dei più grandi generali dell'Epoca Leggendaria, guida gli eserciti dell'Ombra, composti da una forza apparentemente inesauribile di Trolloc e da molte centinaia di incanalatori, uomini e donne: quelli addestrati alla battaglia e reclutati tra gli Sharani, più i Signori del Terrore forniti da M'Hael ed inoltre gli incanalatori ex-Aiel Samma N'Sei.

La battaglia infuria spingendo il fronte avanti e indietro, ma diventa subito evidente che l'Ombra ha una spia nella struttura di comando di Mat e lo costringe a scartare il piano di battaglia pianificato e ad improvvisare l'attacco contro forze soverchianti. Demandred si pone alla testa di un circolo completo di settantadue incanalatori collegati fra loro e utilizza un potentissimo sa'angreal di amplificazione del Potere, iniziando a fare a pezzi le forze della Luce, a partire dai cannoni che Mat aveva disposto su un'altura. Per attirare la spia in trappola e così ingannare Demandred per indurlo a compiere degli errori, Mat inscena un litigio pubblico con la moglie Fortuona, ed i Seanchan abbandonano il campo di battaglia.

Perrin, anche se esausto, riceve la Guarigione e dopo avere capito come entrare nel mondo dei Sogni anche nella carne, cioè con il corpo fisico, vi ritorna in questa maniera per continuare la sua ricerca dell'Assassino e per contrastare gli altri campioni dell'Ombra.

A Shayol Ghul, Aviendha e gli altri difensori, si trovano nei guai quando Hessalam scende direttamente in campo contro di loro, appoggiata dai misteriosi incanalatori Samma N'Sei.

Nel frattempo la piccola spedizione guidata da Faile Aybara che deve proteggere il Corno di Valere per riconsegnarlo a Mat, viene colpita da una Bolla di Male e finisce accidentalmente nella Macchia, costringendo la donna a ripiegare verso Shayol Ghul.